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June 9, 2008

Cittadella e Ancona, che impresa per la B!

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 12:05 pm


Il Cittadella di Foscarini espugna lo Zini, i dorici domano il Taranto

Si conclude così la stagione 2007/2008 di serie C; il Cittadella e l’Ancona raggiungono Sassuolo e Salernitana nella cadetteria. I veneti avevano un compito proibitivo, vincere a Cremona con 2 gol di scarto (cosa mai riuscita a nessuno nella stagione regolare), mentre all’Ancona sarebbe bastato il pari anche dopo gli eventuali supplementari. Ma aldilà di sorprese ed episodi, queste sono due promozioni figlie di programmazione societaria, serietà in campo e fuori, pazienza e sofferenza. Basta guardare agli ultimi campionati del Cittadella, alla programmazione del presidente Gabrielli (mai esoneri estemporanei) ed al lavoro di Foscarini per capire che questa promozione era ormai matura, a dispetto dei milioni spesi dalla Cremonese che ha allestito in fretta una corazzata “potemkin”, presto affondata dai colpi di Meggiorini e Coralli. L’Ancona, altresì, fallita nel 2004, rilevata dalla famiglia Schiavoni, ripartiva dalla C2 con un programma di risalita in 5 anni. Beh, ne sono bastati 4, ma questo dimostra che non si ottengono risultati importanti senza tutto un lavoro societario che, sebbene dietro le quinte, deve avvenire con la massima sobrietà e competenza. Proprio quello che non garantiva Pieroni, tanto per capirci.
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May 22, 2008

Manchester United 2008! Una finale epica!

Argomento: Considerazioni, Champions League - Giuseppe L. @ 13:56 pm


Dopo oltre 2 ore di battaglia, i red devils possono festeggiare la loro 3a coppa campioni

La finale di Mosca 2007, dunque dice Manchester United, dopo 9 anni. Dite la verità, quanti di voi avrebbero scommesso sul Manchester contro il Chelsea di Roman Abramovich, dopo il trionfo dello Zenit (squadra della Gazprom, tanto per internderci) in Uefa e soprattutto nella casa Russia? Invece, fin dall’inizio si capisce che si gioca a Mosca per sbaglio. Anche il clima è tipicamente inglese: piove a dirotto. Le due formazioni inglesi che si sono date battaglia in premiership fino a due settimane fa, si affrontano senza esclusione di colpi dal primo secondo della partita. Niente tatticismi, niente timori reverenziali, niente “fase di studio”: si corre a perdifiato sotto la pioggia fino ai crampi finali che colpiscono un pò tutti. A memoria, di finali così, ne ricordo poche (forse una che molti di voi avranno preferito rimuovere). Cristiano Ronaldo fa la differenza nel primo tempo, giocate da pallone d’oro, dispensa raggi di sole nel nubifragio. Al 26° il portoghese umilia Essien saltando ed insaccando di testa come se bevesse un caffé, dopo il cross perfetto di Scholes. Scholes, già, il centrocampista fa reparto da solo, gioca più di un’ora col naso rotto e sanguinante, svanga palloni, imposta, concede assist, sfiora il gol. Una partita eroica la sua. Ovviamente nei minuti finali deve abbandonare. Il Chelsea? ->continua

May 18, 2008

INTER 16! Uno scudetto vinto 2 volte!

Argomento: Considerazioni, Serie A - Giuseppe L. @ 17:13 pm


A Parma entra Ibra e decide: prendiamoci lo scudetto!

Una volta contro tutto, una volta contro tutti! Il sedicesimo scudetto dell’Inter si decide ad una manciata di minuti dalla fine dell’ultima partita, dopo che la Roma aveva a lungo accarezzato il sogno e sperato di poter fare la storia. Uno scudetto che sembrava stravinto non più di 2 mesi fa, ma poi tanto gradualmente quanto inesorabilmente, si appalesava lo psico-dramma nerazzurro. Prima l’eliminazione dalla Champions, poi fra mille polemiche (Ibra- Mancini, le dimissioni fantasma del tecnico ecc.), il calo, fisico e psicologico. Quindi la sconfitta nel derby e l’incubo casalingo Siena; ormai, quando più di mezza Italia e soprattutto mezza Milano tifava contro, dal pantano di Parma spunta il condottiero nordico, il vichingo Zlatan Ibraimovic. Non c’è dubbio che l’assenza dello svedese per oltre un mese e mezzo ha condizionato i risultati e le prestazioni della squadra. Un gruppo che spesso tutto si può definire fuorché compatto, deve soprattutto a lui lo sprint sul filo di lana (doppietta oggi). Quest’anno l’uomo scudetto non è un commissario della Lega Calcio, ma lui, Zlatan Ibraimovic. Un’altra bella fetta di scudetto, però, va ascritta al capitano nerazzurro Javier Zanetti, che col suo gol a pochi minuti dalla fine di Inter-Roma (si era sullo 0-1) due mesi fa, a fatto pendere l’ago della bilancia dalla sua parte di quel tanto che poi è bastato. Senza quel gol, forse staremmo scrivendo di un altro campionato. L’anno scorso avevamo detto (leggi post) “dopo lo scudetto di carta (per via dello scandalo e delle penalizzazioni) vincete l’anno prossimo quello normale, sarà tanto di cappello!” Beh, dal momento che non ci rimangiamo le parole, CHAPEAU!
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April 27, 2008

Doppio Piccioni, Sassuolo e Salernitana… è B!

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 18:17 pm


Con una giornata di anticipo gli emiliani ed i campani (grazie al loro “re Artù”) centrano la promozione diretta

Due Piccioni con una fava, si potrebbe dire! Infatti, i gol di Piccioni del Sassuolo e Piccioni della Salernitana, spalancano alle due capoliste le porte della B. Conclusione scontata per la trionfale cavalcata del Sassuolo, che per la prima volta nella sua storia disputerà un campionato di serie B. Un primo posto quasi mai messo in discussione. Più che altro le inseguitrici si sono spesso “fatte male da sole”, inceppandosi ed annullandosi in troppe occasioni. In particolare la Cremonese di Mondonico racimola 2 pareggi, una sola vittoria e due sconfitte nelle ultime 5 giornate, 5 punti insufficienti ad inseguire la capolista. Fa solo un punto in più il Cittadella, contro i 10 ottenuti dai neopromossi neroverdi guidati da Allegri nello stesso arco di partite. Promozione dunque sacrosanta.
Ha invece dovuto faticare più del necessario la Salernitana, che dopo aver dominato la prima parte della stagione subisce l’esonero di Agostinelli in occasione della debacle di Taranto, con il nuovo tecnico Brini che deve benedire i gol del vero artefice di questa promozione, ovvero Arturo Di Napoli, per scacciare i gufi che cominciavano ad aleggiare alla vigilia della trasferta di Ancona.

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March 26, 2008

Campionato Io Ti Amo

Argomento: Serie A, Serie B, Serie C - Matteo F. @ 21:36 pm

Non è una pubblicità e non ci guadagno nulla, ma voglio condividere con tutti voi le mie emozioni.

I dvd della Gazzetta, sono fatti così bene che ci riportano davanti agli occhi vecchi ricordi: le emozioni, i tempi e le mode, le radioline, gli stranieri famosi e gli scarponi da area di rigore, tutto il calcio minuto per minuto, Luigi Necco e Gianni Vasino…e potrei continuare all’infinito.

Se non li avete ancora visti, procurateveli alla svelta. Attenzione però: creano dipenenza e pelle d’oca. Io vi ho avvertiti!

March 3, 2008

Fortunato Torrisi ci riprova col Gaeta

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 16:17 pm


Fortunato Torrisi sostituisce alla guida tecnica del Gaeta (eccellenza Lazio gir. B) Vincenzo Troiano

Sarebbero molti quest’anno gli allenatori da seguire con un occhio di riguardo, prima che vengano come al solito ingiustamente esonerati. Molti hanno già assaggiato l’amaro destino (vedi Agostinelli a Salerno: lascia uno squadrone nelle mani di Brini e questo che fa? Pari in casa con la Lucchese, sconfitta a Taranto ed 1-0 in casa la Pistoiese) ma gente come Giorgini (Ternana), Cuccureddu (Perugia, già esonerato e richiamato frettolosamente), Bellotto (Novara), il redivivo Galderisi (Foggia) o il mitico Cadregari (Pizzighettone, ieri 4-3 sul campo del Pavia) lavorano alacremente per puntellare le proprie panchine e non inciampare nell’esonero. Noi li seguiamo da vicino sempre, ma nella fattispecie non poteva passarci inosservato un grande e gradito ritorno ; Fortunato Torrisi, dopo la sfortunata esperienza di Latina (vedi post), approda alla guida del Gaeta, che per l’occasione ritrova il primato, perso dopo 3 sconfitte consecutive.

27a Giornata (9 marzo 08)
Zagarolo - Gaeta 1-1

28a Giornata (16 marzo 08)
Gaeta - Roccasecca 6-1

29a Giornata
Tivoli - Gaeta 1-5

30a Giornata
Gaeta - Colleferro 5-1

31a Giornata
Tor Sapienza - Gaeta 0-4

32a Giornata
Gaeta - Fondi 2-2

33a Giornata
Vis Artena - Gaeta 1-2

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February 2, 2008

Raciti - Sandri 1-0

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Serie C, Il Caso - Matteo F. @ 18:58 pm

raciti
…e la statua a Gabriele Sandri?

Un anno di infamia e menzogne

Ormai il 02/02/07 è entrato a far parte della storia italiana, specialmente in quella catanese.
Ne avrete sentite di tutti i colori su quel maledetto giorno, avrete visto degli abili montaggi video dell’accaduto su ogni tg ma sappiate che(come sempre in italia) la verità che vi è stata venduta era quella che faceva + comodo a tutti!
Le cose sono andate diversamente, mooolto diversamente da quanto riportato ma non sta a me raccontarveli in questa sede.
Dico solo che certi fatti sono sotto gli occhi di tutti!
L’inconsolabile vedova(ma stavano ancora insieme davvero?) non ha fatto altro che girare tutti i salotti tv, programmi radio, giornali e sagre di paese di mezza italia raccontando il proprio dolore ma senza mai accennare alle persone che le hanno donato una piccola fortuna con la quale potrà vivere molto a lungo e agiatamente(a differenza di qualunquealtra famiglia di un agente morto in servizio)!
MA ALLA FAMIGLIA DI GABRIELE SANDRI HANNO DATO LA STESSA VISIBILITA’?
IL ‘SIGNOR’ SPACCAROTELLA ,CHE HA BARBARAMENTE UCCISO UN RAGAZZO INERME A SANGUE FREDDO, CHE FINE HA FATTO?
Perchè hanno insabbiato questa notizia, cosi come i risultati dei RIS sui fatti di Catania?
Non mi capacito del fatto che la gente si lasci manipolare cosi facilmente e prenda per buona ogni notizia che la tv gli rifila.
Detto questo io ricorderò il 2 febbraio come l’ennesimo giorno in cui lo stato è riuscito a prenderci per il culo, ma nn parlatemi di commemorazioni o cazzate simili, l’ipocrisia nn mi è mai piaciuta!

(Articolo di Morpheus)

December 19, 2007

Luciano Moggi

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Serie C, Nazionale - Matteo F. @ 21:50 pm

Ci hai rotto i coglioni, tu e tutte quelle teste di cazzo che continuano a stare ai tuoi piedi.
CI FATE SCHIFO!
BASTA.

November 16, 2007

ATTACCO ALLO STATO

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Giuseppe L. @ 10:45 am


Gli incidenti a Bergamo e fra tifosi tarantini che cercavano di fermare i facinorosi

Attacco allo stato. Terrorismo. Avete capito bene… ma… ci dobbiamo proprio credere? Ma vi rendete conto della spropositata portata delle accuse alla luce degli ultimi sviluppi e dell’esiguo numero degli arrestati? Allora, facciamo finta di crederci. Gli ultras di tutta Italia stanno preparando un colpo di stato. Si sono coordinati ed hanno cominciato a conquistare le caserme. No, mi spiace, ma non ce la faccio. Gli ultimi accertamenti sembrano chiarire che l’agente che ha sparato a Sandri si sia addirittura recato su una collinetta per prendere meglio la mira. Gli ultrà si coordinano, è vero, questo deve far riflettere e decidono per la protesta, giusta, nel merito, sciagurata nel metodo. Poi sappiamo com’è andata; partite sospese, incidenti e svariate e colpevoli indecisioni nella gestione dell’ordine pubblico. Gli arresti alla luce di tutto ciò: 8 a Milano, di cui 6 già scarcerati, 4 a Roma, ai quali è stata contestata l’accusa di terrorismo, 7 a Bergamo e 9 a Taranto. Ovvero, dovremmo credere che una trentina di persone abbiano preparato un attacco allo stato senza che le forze dell’ordine abbiano potuto evitarlo? Rispondetevi da soli.
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November 12, 2007

Ultràterreni

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Matteo F. @ 17:07 pm


3 milioni di euro alla famiglia Raciti, 2 colpi di pistola a Gabriele.

Rivolta ultras ieri in tutta Italia, tutti uniti contro le forze dell’ordine, da sempre visto come “nemico” delle curve.
Il pensiero del tifoso è questo: “Io ultras voglio la mia libertà, mettere i miei striscioni colorati, accendere i miei fumogeni, fare festa allo stadio, tu col manganello, nel corso degli anni mi hai tolto progressivamente tutto questo. Il culmine l’anno scorso: è morto uno dei tuoi e avete fermato il campionato per settimane, chiuso stadi, eretto barricate e tornelli, emesso biglietti nominali e ci avete fatto togliere gli striscioni e quindi il tifo dagli stadi, ieri è morto uno di noi e tutto va avanti come se niente fosse…no questo è troppo!

Penso che questo sia stato il ragionamento comune a tutti quei signori che ieri hanno fatto macello per le strade di Milano, Roma e altre città. Non voglio dare ragione a nessuno, però alle società di calcio e quindi a chi le comanda, ha fatto comodo per decenni che le tifoserie organizzate fossero presenti in maniera massiccia negli stadi, con le loro coreografie che davano lustro e prestigio alle squadre, soprattutto a quelle che giocano in coppa, poi pian piano si è cominciato un processo di progressiva distruzione.
Basta festa e colore sugli spalti, solo mummie con biglietti nominali che guardano la partita in silenzio al loro posto numerato, tornelli anti violenza che colpiscono solo la gente normale e non i veri violenti.

Due esempi.
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LA STUPIDITA’ E’ UGUALE PER TUTTI

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Giuseppe L. @ 14:16 pm

11 novembre 2007, ore 9:20, comincia una giornata da incubo. Comincia con un tragico errore un’infinita tragicommedia degli errori e degli orrori. Parte un colpo di pistola, il giovane Gabriele Sandri muore in macchina, mentre viaggia verso Inter-Lazio. Sarà la magistratura a stabilire i fatti, ma solo pochi minuti dopo, le tifoserie di tutta Italia hanno già la loro versione dei fatti. Da qui in poi, un’incredibile serie di decisioni sbagliate faranno precipitare la situazione in un vortice di violenza. I vertici del calcio tentano di connettere i pochi neuroni rimasti ed in concerto con il capo della polizia ed il Viminale, riescono solamente a rinviare Inter-Lazio, senza una chiara motivazione di “lutto”. Un compromesso inaccettabile per gli ultrà che avrebbero preferito la sospensione di tutte le partite. I tifosi del Parma spiegano in modo eloquente che “la morte è uguale per tutti” e la memoria va al caso Raciti. Sicuramente una situazione radicalmente diversa, ma dato che è la stupidità ad essere uguale per tutti, a cominciare dai mass media che hanno contribuito a far passare la notizia come l’uccisione di un tifoso, anziché come un incidente di cronaca, la frittata ormai è fatta.

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November 6, 2007

Nils Liedholm, Il Barone 1922-2007

Argomento: Considerazioni, Serie A, Nazionale, Il Caso - Matteo F. @ 17:15 pm

October 14, 2007

Voi non ci siete

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Matteo F. @ 13:50 pm

totti ibrahimovic toni.jpg
Totti, Ibrahimovic e Toni: fuori dai 30 del Fifa World Player.

Loro non sono considerati i migliori e mi sembra abbastanza chiaro il motivo: nessuno dei tre ha vinto o si è fatto notare in competizioni fuori dal nostro paese, quindi all’estero non li vede nessuno. Come noi conosciamo solo i campioni che giocano la Champions League, così succede per i giocatori italiani.
Vincere in Italia non basta per avere visibilità. Toni grande talento, ha balbettato ai mondiali e in europa tornerà a giocare, forse l’anno prossimo col Bayern.
Totti e Ibrahimovic in champions hanno giocato, ma non hanno mai vinto nulla e, anzi, hanno rimediato solo figure da cioccolatai: il primo col Manchester e il secondo a Valencia nella rissa modello oratorio di periferia.

Chiedo a voi: come è possibile che questi giocatori potessero essere inseriti in quella lista magica dei 30, a fronte di gente che vince coppe, arriva quasi sempre in fondo a competizioni europee di livello e soprattutto (per i primi 2 della foto) è sempre corretta in campo?

L’Italia non è il centro del mondo, è solo un paesino di provincia: vincere la classifica cannonieri, non è come alzare la coppa dei campioni.
Vogliamo forse paragonarli ai vari Kakà e Ronaldinho? Io non lo faccio…fatelo voi se ci riuscite.

May 24, 2007

7 volte Milan

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 09:59 am

champions
Paolo Maldini, 38 anni, quinta coppa dei campioni!

7 volte! Mai nessuno nella storia aveva vinto così tanto e soprattutto in così breve tempo. Il Milan partito ad agosto dalle cantine buie e sporche, senza aver fatto mercato, con le sentenze di calciopoli, ha alzato la testa e ha detto: “Io non ci sto!”.

Mesi oscuri fino a febbraio e poi l’aria dell’olimpo di Atene che si avvicinava, ha dato la scossa giusta. Dal Celtic in avanti, si è respirato un altro Milan, quello bello, del bel gioco, della classe, della grinta, dell’unione e del riscatto.
Ancelotti e tutto il gruppo si sono chiusi a riccio, unito le forze e fatto rimbalzare come su un muro di gomma, tutto quello che poteva dare fastidio all’ambiente.
Un super Kakà contro il Manchester e il solito letale Pippo Inzaghi in finale hanno fatto il resto.

Gloria ai campioni d’Europa, e al Capitano che è ritornato a casa tra i suoi amici Dei dell’Olimpo. Lì tra la porpora e il vino buono siede Paolo Maldini. Il nostro mito…per l’eternità.

May 13, 2007

GROSSETO e RAVENNA in B!

Argomento: Serie C - Giuseppe L. @ 20:05 pm


Esplode la festa a Grosseto, per la prima volta in B; Ravenna saluta Avellino e arbitrato, è B!

Esaltante epilogo per una volata eccezionale. Alla fine, grazie ad un imperioso stacco di Valeri, il Grosseto espugna l’Euganeo ed entra nella storia. Davanti ai 2500 tifosi al seguito, la compagine di mister Cuccureddu si regala per la prima volta la serie B. A nulla vale la vittoria esterna del Sassuolo, mentre il Pisa cadeva al 94° a Venezia, che così beffa il Cittadella. Era da tempo che non si assisteva in serie C ad un finale così tirato. Complimenti al Grosseto. Ma nel girone B il Ravenna non è stato a guardare. Dopo il punto conquistato a Teramo, grazie al portiere Capecchi che aveva parato un rigore a Mirtay, c’era da neutralizzare la seppur remota possibilità che l’Avellino riavesse i 2 punti di penalità. Perciò i ragazzi di mister Pagliari rimontano e battono 2-1 il Foggia, rendendo vano qualsiasi ricorso. Complimenti ai giallorossi che tornano in B a tempo di record, dopo la batosta del 2001, anno in cui dovettero ripartire dall’Eccellenza.

->continua

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