CaLCiO MoDeRnO

March 26, 2008

Campionato Io Ti Amo

Argomento: Serie A, Serie B, Serie C - Matteo F. @ 21:36 pm

Non è una pubblicità e non ci guadagno nulla, ma voglio condividere con tutti voi le mie emozioni.

I dvd della Gazzetta, sono fatti così bene che ci riportano davanti agli occhi vecchi ricordi: le emozioni, i tempi e le mode, le radioline, gli stranieri famosi e gli scarponi da area di rigore, tutto il calcio minuto per minuto, Luigi Necco e Gianni Vasino…e potrei continuare all’infinito.

Se non li avete ancora visti, procurateveli alla svelta. Attenzione però: creano dipenenza e pelle d’oca. Io vi ho avvertiti!

February 2, 2008

Raciti - Sandri 1-0

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Serie C, Il Caso - Matteo F. @ 18:58 pm

raciti
…e la statua a Gabriele Sandri?

Un anno di infamia e menzogne

Ormai il 02/02/07 è entrato a far parte della storia italiana, specialmente in quella catanese.
Ne avrete sentite di tutti i colori su quel maledetto giorno, avrete visto degli abili montaggi video dell’accaduto su ogni tg ma sappiate che(come sempre in italia) la verità che vi è stata venduta era quella che faceva + comodo a tutti!
Le cose sono andate diversamente, mooolto diversamente da quanto riportato ma non sta a me raccontarveli in questa sede.
Dico solo che certi fatti sono sotto gli occhi di tutti!
L’inconsolabile vedova(ma stavano ancora insieme davvero?) non ha fatto altro che girare tutti i salotti tv, programmi radio, giornali e sagre di paese di mezza italia raccontando il proprio dolore ma senza mai accennare alle persone che le hanno donato una piccola fortuna con la quale potrà vivere molto a lungo e agiatamente(a differenza di qualunquealtra famiglia di un agente morto in servizio)!
MA ALLA FAMIGLIA DI GABRIELE SANDRI HANNO DATO LA STESSA VISIBILITA’?
IL ‘SIGNOR’ SPACCAROTELLA ,CHE HA BARBARAMENTE UCCISO UN RAGAZZO INERME A SANGUE FREDDO, CHE FINE HA FATTO?
Perchè hanno insabbiato questa notizia, cosi come i risultati dei RIS sui fatti di Catania?
Non mi capacito del fatto che la gente si lasci manipolare cosi facilmente e prenda per buona ogni notizia che la tv gli rifila.
Detto questo io ricorderò il 2 febbraio come l’ennesimo giorno in cui lo stato è riuscito a prenderci per il culo, ma nn parlatemi di commemorazioni o cazzate simili, l’ipocrisia nn mi è mai piaciuta!

(Articolo di Morpheus)

December 19, 2007

Luciano Moggi

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Serie C, Nazionale - Matteo F. @ 21:50 pm

Ci hai rotto i coglioni, tu e tutte quelle teste di cazzo che continuano a stare ai tuoi piedi.
CI FATE SCHIFO!
BASTA.

October 28, 2006

Arbitrato: il gran finale

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 22:24 pm

Eccolo qui, un finale degno di un dramma shakespeariano.
Dalla mannaia che doveva azzerare il calcio italiano, alla pagliacciata dell’altro giorno.

Giù il sipario, applausi. Fine.

September 16, 2006

No Al Calcio Moderno 2…

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:56 am


Guido Rossi, commissario di calciopoli ed ora successore a sorpresa di Tronchetti Provera al timone di Telecom

Complimenti! Neanche David Lynch avrebbe potuto elaborare una trama così imprevedibile ed efficace. Pensavamo, ingenui, che il cerchio si fosse chiuso con la spartizione… pardon, l’assegnazione dei diritti TV riguardanti la serie B, ma ci sbagliavamo. “Su con la vita, c’è sempre il peggio”, ama declamare un mio caro amico e mai come stavolta, ha ragione. Non più tardi di due giorni fa, in piena bagarre “Telecom”, ovvero piani segreti, scorpori e quant’altro, SKY versa 152 milioni di € nelle casse di Tronchetti Provera per accaparrarsi le ultime squadre di serie A di cui ancora non possedeva i diritti delle partite casalinghe. Saldi di inizio stagione!
Chiariamo subito, a scanso di equivoci: a noi non interessa la politica, sebbene nel calcio moderno si possano facilmente intuire malcelati interessi reciproci, né simpatie verso questa o quell’altra squadra. Però, le dovute riflessioni vanno fatte.

->continua

September 9, 2006

No Al Calcio Moderno

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:28 am

E’ passata la nottata. Ora che tutto è risolto si torna a giocare al calcio. Ma è un giorno triste per chi come me ama il gioco calcio e si sarebbe aspettato che questa magica e tormentata estate avesse stabilito un inequivocabile spartiacque fra un “prima” ed un “dopo”. Il “prima”, quello degli scandali, del calcio manovrato al telefono da uomini di malaffare, delle TV che con i loro soldi soggiogavano la Lega Calcio a logiche ed interessi privati, quello delle squadre quotate in borsa, ultima frontiera della sciaguratezza. Il “dopo”… ecco, appunto, il dopo?
Con l’assegnazione dei diritti TV della serie B si è chiuso il cerchio della farsa “calciopoli”. Con la Juve in B, unica squadra davvero punita per i gravi illeciti, Mediaset si prende una bella fetta di torta. Gli ex-campioni d’Italia non possono più vantare il contratto più oneroso in assoluto e andranno in esclusiva, in casa e fuori, su Mediaset Premium. SKY, ovviamente, si “accontenta” della serie A e della restante fetta di torta della B. Sportitalia si prende il suo bel digitale e per ora, sta apposto. In seno alla Lega Calcio, non solo non è cambiato nulla a livello di istituzioni ed equilibrio di poteri, ma sul trono ci hanno messo un vecchio lupo di mare, una persona fidata! I vari Galliani, Della Valle, Lotito, mentre Gaucci continua a starsene in vacanza a Santo Domingo, se ne escono belli tranquilli, mentre gli arbitri non diventano professionisti e restano alla mercé dei potenti. NON E’ CAMBIATO NULLA! Anzi, la volete sapere la chicca? L’unico arbitro condannato a quasi un anno di squalifica è Paparesta, reo di non aver denunciato le pressioni di Meani, addetto agli arbitri del Milan. Praticamente un capolavoro di coerenza della giustizia sportiva! Ecco, questo è il “dopo”. Tutto è stato fatto in nome dei diritti TV e meglio di così non poteva andare… lo potete constatare tutti che c’è qualcuno che ci ha guadagnato tantissimo! Non è bello.
Fatte queste considerazioni, il sottoscritto, che si era autocondannato alla serie C, si ripromette di scrivere e commentare proprio il torneo che resta ai margini del regno delle TV. Del resto, se guardate soprattutto al girone B della C1, vi accorgerete che ci attende una stagione a livelli forse mai visti in terza serie! La torta la lasciamo ai corrotti!

No Al Calcio Moderno

August 4, 2006

Meritiamo la Serie A

Argomento: Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 22:20 pm


Il presidente vuole giustizia.

In origine doveva essere la serie C, poi le sentenze sono passate da una B pesante 2 anni, ad una di un solo anno, se ben giocata.
Il presidente dal cognome doppio però non ci sta ancora e pretende, dopo aver già detto cose irripetibili (1) e (2) che la sua squadra venga si penalizzata di qualche punto ma in serie A, come a dire: in fondo che cosa abbiamo commesso di più grave rispetto alle altre squadre?
Niente. Facciamola partire con qualche punto di vantaggio.
Se dovesse ottenere la serie A la presa per il culo sarebbe completa.

July 27, 2006

Una commedia all’italiana

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Champions League, Il Caso - Matteo F. @ 21:07 pm


Totò, Alberto Sordi e Andreotti: la nostra bella Italia.

Ho aspettato un paio di giorni, prima di scrivere qualcosa su moggiopoli, per riuscire a capire fino a che punto ci hanno preso per il culo. Posso dire che il livello è molto alto.

Parecchie sono le considerazioni da fare ed è pure difficile stabilire quale sia più importante di un’altra.
Juve, Milan, Fiorentina, Lazio, tutte protagoniste di un sistema che, a detta di Borrelli, era malato e marcio nella sua totalità, quindi queste quattro squadre pagano un po’ per tutte. Non mi soffermo sulle singole sentenze perchè avrete già letto tutti i commenti possibili e immaginabili.

Questo scandaletto ci da una sola certezza: l’Italia non potrà mai cambiare. Che si tratti di sport, politica, tutto in qualche modo si aggiusta. Se Andreotti è ancora là, figuriamoci un piccolo topino come Moggi.
Ciò che mi dà più sconforto non sono le singole pene ai club, quanto i burattinai del nostro pallone. Su tutti spicca il signor Carraro, che invece di sparire dalla faccia della terra, pagherà, una multa per divieto di sosta e tutto sarà come prima.
Lo stesso vale per tutti gli altri personaggi coinvolti nel processo: doveva essere fatta pulizia? Non è stato così. Ognuno al proprio posto, proprio come prima.
Questo è il vero scandalo del nostro calcio moderno, quello che dovrebbe far smettere di avere passione per uno sport bellissimo, rovinato da dei teatranti. C’era l’opportunità concreta (intercettazioni chiare e solari) di fare piazza pulita di tutto e tutti, eravamo ad un soffio dalla svolta vera e invece siamo tornati ai tempi della Democrazia Cristiana e del suo potere onniscente su tutto e tutti.

Ma dopo tutto questo, chi me lo farà fare di andare ancora allo stadio a prendere freddo, soffrire per la mia squadra, seguirla in trasferta facendo i chilometri e soprattutto spendendo tanti soldi? Chi mi dice che sarà tutto regolare dall’anno prossimo? Chi mi ridarà la gioia di vedere dal vivo le giocate di Kakà, le parate di Buffon e le punizioni di Totti? Tutto diventa plastificato e perde di valore a questo punto e non so se avrò ancora voglia di essere parte di questo circo itinerante, se alla cassa ci saranno ancora Moggi, Galliani, Carraro, Giraudo, Lotito, Pairetto, Bergamo, Della Valle e i vari presidenti, vecchi e nuovi, che mi faranno il biglietto per assistere ad uno show, in cui l’unica novità sarà il super-spot prima di ogni gara?
Vogliamo veramente questo spettacolo?

July 19, 2006

Zamparini dove tira il vento

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 23:12 pm


Tutti uniti per il bene del calcio…

Un conto è beccare un operaio, un impiegato qualsiasi con le mani nella marmellata, un conto è scoprire il presidente del governo del calcio, com’è avvenuto nel caso di Galliani. Certi dirigenti non possono, e non dovrebbero, fare certe telefonate pericolose“.

Il caro Zamparini, lo sappiamo, non è nuovo ad uscite di questo tipo, quindi non sorprende più di tanto la cosa. Sorprende invece che meno di un anno fa, pur di accaparrarsi i soldi della pay-tv fosse culo e camicia con gli altri due signori della foto.

July 18, 2006

Ridatecene almeno uno!

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 23:15 pm


A Maggio era il 29° scudetto, adesso è Serie B.

Si legge qui che la Juve vorrebbe indietro almeno l’ultimo scudetto, perchè conquistato solo col sudore dei suoi giocatori, senza tranelli o giri di telefonate.

Mi limito solo a fare una considerazione di massima: ma secondo voi un sistema così ben oliato come quello messo in piedi dal signor Moggi, che da anni dava i suoi bei frutti, perchè mai si sarebbe dovuto interrompere proprio l’anno scorso?

July 14, 2006

Inaudito, solo 2 partite!

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 22:41 pm


Il nuovo presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli.

Copio e incollo dal sito ufficiale della Juventus:

Appresa la sentenza della Commissione d’Appello Federale che ha disposto per la Juventus la retrocessione in serie B con 30 punti di penalizzazione, il presidente Giovanni Cobolli Gigli ha dichiarato: “È inaudito. Da un tribunale composto da giuristi di questa caratura ci aspettavamo una sentenza equilibrata, sia nella forma che nella sostanza. Evidentemente le nostre aspettative sono state mal riposte. Queste sentenze sono il segno di una volontà di colpire la società con eccessiva durezza. Non comprendiamo la differenza di metro di giudizio applicato ai casi esaminati. Come dimostrato ampiamente dai fatti, gli episodi sotto osservazione della giustizia sportiva per la Juventus sono assolutamente comparabili a quelli contestati alle altre squadre. Con la differenza che nel nostro caso si tratta di due sole partite. In questo momento la nostra priorità è dunque tutelare l’interesse dei nostri tifosi e dei piccoli azionisti, e lo faremo subito impugnando la sentenza davanti al Consiglio Federale.”

Inaudito che non sia stata retrocessa alla serie D. Le DUE (2) partite o gli ultimi 20 anni di truffe? Vergogna!

Le sentenze di Calciopoli

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 21:56 pm

Considerazioni a caldo dopo le sentenze.
Una cosa mi rimane oscura su tutte: in che modo i giudici hanno deciso per una pena più o meno dura alle varie squadre. C’era un metro di giudizio equo e dei parametri/regole a cui attenersi per le retrocessioni o tutto era lasciato alla libera interpretazione, un po’ come avviene per i falli in campo?

Non risolto questo quesito, passo oltre e penso alla Juve. La serie B era la minore dei mali che potessero dare ai bianconeri, ma allora perchè non retrocederla subito in C invece che dare questi 30 punti di penalità, con cui, quasi sicuramente, per altri 2 anni non vedrà la luce della massima serie?
Fiorentina e Lazio volevano fare le furbe, ma i dirigenti lo sono stati molto poco, essendosi messi davanti a tutti come protagonisti delle telefonate. Una bella commedia all’italiana come solo il buon Alberto Sordi sapeva raccontare.

Infine il Milan, la squadra salva, per modo di dire, da tutta la burrasca telefonica. Permanenza in serie A, ma si parte da un bel -15 punti e senza Champions League. Per i rossoneri le telefonate hanno inciso molto poco nella sentenza. Maggiore è stato il peso che si è dato al potere oligarchico che Galliani ha esercitato in questi anni di presidenza di Lega, uniti alle sparate del presidente, che invece di chiedere 2 scudetti, avrebbe fatto bene a tacere, una volta tanto.

June 12, 2006

LA fAcciA pulitA di Torino

Argomento: Considerazioni, Serie B - Giuseppe L. @ 13:39 pm


Festeggiano in 60.000, la lunga notte di Cairo e De Biasi, Torino si prende una serie A pulita

Un Delle Alpi così pieno e festante i bianconeri juventini lo hanno visto poche volte. Termina in trionfo la cavalcata dei granata verso una A scippata lo scorso anno “grazie” al fallimento di Cimminelli. Onore al Mantova di Di Carlo, ma ieri sera Rosina e compagni erano irresistibili. Serviva l’impresa dopo il 4-2 dell’andata ed impresa è stata. Ci sono voluti i supplementari, perché i gol di Rosina e Muzzi riportavano tutto in parità, ma la regola dei play off concede quest’ultima possibilità alla squadra con la classifica peggiore in caso di parità in finale. Arrivavano ancora il gol di Nicola e quello di Poggi, con conseguente sofferenza fino al 120°. Poi la festa. Momento storico.
->continua

June 5, 2006

Mantova-Torino per un posto in paradiso

Argomento: Considerazioni, Serie B - Giuseppe L. @ 14:28 pm


Jacopo Balestri e Mirco Gasparetto firmano un gol pesantissimo nel momento decisivo della stagione.

La finale play off che mette in palio l’ultimo posto disponibile per la serieA della prossima stagione, a prescindere dalle conseguenze dello scandalo calcio, è Mantova-Torino (andata Giovedi 8 alle 20:45 al Martelli). Tutto sommato logica conseguenza del rispettivo campionato delle due compagini, che meritano ampiamente di potersi giocare la promozione fino all’ultimo minuto. Tutta in salita la stagione dei granata, partiti in ritardo e senza preparazione, ma con un organico che lasciava pochi dubbi sulle ambizioni del patron Urbano Cairo. Quella dei virgiliani a due facce: dominato a mani basse il girone di andata, la formazione di Di Carlo è calata alla distanza e non è riuscita a capitalizzare fino in fondo il fieno messo in cascina. Sarà una sfida tutta da vivere.
->continua

May 28, 2006

CataniA! Festa rossazzurra dopo 22 anni

Argomento: Considerazioni, Serie B - Giuseppe L. @ 18:41 pm


Sottil, Biso, Silvestri, Baiocco, Mascara, Pantanelli, Caserta, Spinesi, De Zerbi, Bianco, Marchese (all. Marino)

Il Catania soffre contro un buon Albinoleffe, ma alla fine conclude trionfalmente una rincorsa durata 22 anni. Nel 1983 l’ultima promozione, poi un lungo calvario cominciato dalle serie minori. Lo stadio Massimino può così liberare, dopo oltre 4 minuti di recupero, tutta la gioia ed inondare di rosso ed azzurro il prato verde dopo un campionato non sempre esaltante, ma vissuto a ridosso delle prime posizioni. Una rincorsa premiata con la promozione diretta dopo il sorpasso sul Mantova (3-0) ma anche le sconfitte di Torino e Modena (2-1). La vittoria del Catania è un inno al gioco del calcio che, grazie al tecnico Marino da noi più volte elogiato, la squadra ha onorato con geometrie perfette, palleggio pulito, giocate pregevoli, anche nel caso di risultati negativi. L’esperienza di Sottil, la grinta di Baiocco, la pazienza di Biso, la precisione di Caserta, l’estro di De Zerbi, la fantasia di Mascara, i gol di Spinesi, le parate di Pantanelli si sono rivelate degne della serie superiore. Complimenti al CataniA!
->continua

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