CaLCiO MoDeRnO

September 16, 2006

La solita Inter

Argomento: Serie A, Champions League, Il Caso - Matteo F. @ 23:12 pm


L’Inter di Firenze è già un ricordo.

Il titolo non poteva che essere questo. Un’estate di grandi acquisti nell’outlet della Juventus retrocessa, il Milan penalizzato, non potevano che far pensare ad una stagione tutta in discesa: mani salde sul campionato e rabbia e grinta per la conquista della Champions League.

Nulla di tutto ciò. Tolto il primo tempo spumeggiante contro la Fiorentina, siamo tornati al solito livello (basso) dei nerazzurri. Grandi campioni che girano per il campo senza automatismi e senza l’idea vera di un gioco. Sembra quasi che il signor Mancini sia appena arrivato in quel di Appiano Gentile e sia ancora nella fase di conoscere i singoli elementi per poterli inserire nelle sue idee di gioco.

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No Al Calcio Moderno 2…

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:56 am


Guido Rossi, commissario di calciopoli ed ora successore a sorpresa di Tronchetti Provera al timone di Telecom

Complimenti! Neanche David Lynch avrebbe potuto elaborare una trama così imprevedibile ed efficace. Pensavamo, ingenui, che il cerchio si fosse chiuso con la spartizione… pardon, l’assegnazione dei diritti TV riguardanti la serie B, ma ci sbagliavamo. “Su con la vita, c’è sempre il peggio”, ama declamare un mio caro amico e mai come stavolta, ha ragione. Non più tardi di due giorni fa, in piena bagarre “Telecom”, ovvero piani segreti, scorpori e quant’altro, SKY versa 152 milioni di € nelle casse di Tronchetti Provera per accaparrarsi le ultime squadre di serie A di cui ancora non possedeva i diritti delle partite casalinghe. Saldi di inizio stagione!
Chiariamo subito, a scanso di equivoci: a noi non interessa la politica, sebbene nel calcio moderno si possano facilmente intuire malcelati interessi reciproci, né simpatie verso questa o quell’altra squadra. Però, le dovute riflessioni vanno fatte.

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September 9, 2006

No Al Calcio Moderno

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:28 am

E’ passata la nottata. Ora che tutto è risolto si torna a giocare al calcio. Ma è un giorno triste per chi come me ama il gioco calcio e si sarebbe aspettato che questa magica e tormentata estate avesse stabilito un inequivocabile spartiacque fra un “prima” ed un “dopo”. Il “prima”, quello degli scandali, del calcio manovrato al telefono da uomini di malaffare, delle TV che con i loro soldi soggiogavano la Lega Calcio a logiche ed interessi privati, quello delle squadre quotate in borsa, ultima frontiera della sciaguratezza. Il “dopo”… ecco, appunto, il dopo?
Con l’assegnazione dei diritti TV della serie B si è chiuso il cerchio della farsa “calciopoli”. Con la Juve in B, unica squadra davvero punita per i gravi illeciti, Mediaset si prende una bella fetta di torta. Gli ex-campioni d’Italia non possono più vantare il contratto più oneroso in assoluto e andranno in esclusiva, in casa e fuori, su Mediaset Premium. SKY, ovviamente, si “accontenta” della serie A e della restante fetta di torta della B. Sportitalia si prende il suo bel digitale e per ora, sta apposto. In seno alla Lega Calcio, non solo non è cambiato nulla a livello di istituzioni ed equilibrio di poteri, ma sul trono ci hanno messo un vecchio lupo di mare, una persona fidata! I vari Galliani, Della Valle, Lotito, mentre Gaucci continua a starsene in vacanza a Santo Domingo, se ne escono belli tranquilli, mentre gli arbitri non diventano professionisti e restano alla mercé dei potenti. NON E’ CAMBIATO NULLA! Anzi, la volete sapere la chicca? L’unico arbitro condannato a quasi un anno di squalifica è Paparesta, reo di non aver denunciato le pressioni di Meani, addetto agli arbitri del Milan. Praticamente un capolavoro di coerenza della giustizia sportiva! Ecco, questo è il “dopo”. Tutto è stato fatto in nome dei diritti TV e meglio di così non poteva andare… lo potete constatare tutti che c’è qualcuno che ci ha guadagnato tantissimo! Non è bello.
Fatte queste considerazioni, il sottoscritto, che si era autocondannato alla serie C, si ripromette di scrivere e commentare proprio il torneo che resta ai margini del regno delle TV. Del resto, se guardate soprattutto al girone B della C1, vi accorgerete che ci attende una stagione a livelli forse mai visti in terza serie! La torta la lasciamo ai corrotti!

No Al Calcio Moderno

Mancanza di stile

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 10:52 am


I due amiconi Ravezzani e Moggi, lunedi sera insieme su Antenna 3.

Caro Direttore,

vorrei farle i complimenti per tanti anni di trasmissione domenicale all’insegna dell’informazione e del divertimento. Qui Studio a Voi Stadio (QSVS), è diventata per molti qualcosa in più di un semplice programma con aggiornamenti sulle partite: la competenza del suo team di giornalisti, è superiore sicuramente alla banalità e piattezza di quello della Rai, riuscendo ad essere incisivo e preciso, ma sempre schietto e sfrontato.
Lo stesso vale per le altre trasmissioni da lei dirette sulle reti collegate a Telelombardia/Antenna 3, negli altri giorni della settimana, dalle news veloci, ai talk-show serali.

Questa volta però non la seguo più.
Capisco che la sua esigenza, oltre a fare un buon prodotto, sia quella di tenere, per mille motivi (tv privata, pubblicità), lo share alto, e SOLO, in questa ottica posso accettare (a malincuore) la scelta di portare il signor Moggi in trasmissione. Non esistono però scusanti per tutto il resto, per quello che di male ha fatto quest’uomo al calcio e soprattutto ai tifosi di tutta Italia, il fatto che sia un mezzo mafioso (tutti lo sapevano, ma nessuno poteva parlare, ne è una conferma!), 20 anni di ruberie in qualsiasi categoria, le lacrime di coccodrillo a fine stagione in diretta a reti unificate, e il suo abbandono del mondo del calcio. Tutto falso, proprio come volevasi dimostrare.
Intervista a Ballarò sulla Rai (qui paga il contribuente!!!), inizia il campionato e voilà eccolo bello come il sole di nuovo nel suo ambiente, tra gli amici di sempre a volgarizzare ancora di più un pallone che aveva solo bisogno di liberarsi di lui.

Concludo con dei numeri: Milan e Inter hanno fatto almeno 20mila abbonamenti allo stadio in meno rispetto alla scorsa stagione, forse la gente si è stufata di essere presa in giro. Io stesso non ho rinnovato la tessera. Chiamiamo un investigatore per capire di chi sia la colpa?

Mi spiace che anche Lei sia caduto nella trappola di Lucianone e, come per lo stadio, non seguirò più le sue belle trasmissioni.

September 8, 2006

Si esonerano sempre i migliori… Hector Ortega

Argomento: Serie C, Il Caso - Mirko M. @ 16:05 pm


Dopo solo una giornata la Sangiovannese esonera il tecnico Hector Ortega

Perché?
Ad inizio campionato abbiamo esultato per l’assunzione da parte del patron della Sangiovannese del tecnico Ortega, plurilicenziato nel passato (alleghiamo carriera) e reduce dai disastri di Ragusa tra i Dilettanti.
Gioivamo al solo pensiero delle goleade che avrebbe subito (ricorderemo sempre un Fasano - Tricase 8 - 2 con Alberto Hector alla guida degli ospiti) e Ciamilla cosa fa? Dopo una gara persa sul campo di un Monza (4-1) ancora arrabbiato per la sconfitta nella finale dei play off, che, a nostro avviso, avrebbe schiantato chiunque in quanto morso dalla tarantola, lo sostituisce.
E noi? Non ha tenuto conto delle gioie che poteva regalarci?
Come faremo a riprenderci da questa sventura? Le emozioni dove andremo a elemosinarle? Dal solo Bruno Giordano a Messina, da cui ci aspettiamo molto…? troppo poco.

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August 9, 2006

Una ventata di novità

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Matteo F. @ 16:01 pm


Una faccia nuova in Lega.

Guardare avanti o tornare sempre indietro? Rinnovarsi o tenere tutto tranquillo e triste come prima?
Anche in Lega Calcio c’era una bella possibilità di eleggere una persona nuova, magari esterna e lontana da interessi calcistici, per poter aprire la finestra sulle stanze dall’aria viziata dei governanti del pallone.
Si è preferito non rischiare e affidarsi ad una vecchia volpe fin troppo conosciuta. Ormai sono convinto anch’io che nulla, mai, potrà cambiare, però non capisco perchè poi i presidenti si A e B si lamentino sempre dei diritti tv, di come gestire i soldi e gli introiti: non sarebbe più saggio affidarsi, una volta per tutte, ad una persona, o più di una, che siano dei manager veri e non solo dei maneggioni?

Speriamo che da qui all’inizio dei campionati non succeda altro!

August 4, 2006

Meritiamo la Serie A

Argomento: Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 22:20 pm


Il presidente vuole giustizia.

In origine doveva essere la serie C, poi le sentenze sono passate da una B pesante 2 anni, ad una di un solo anno, se ben giocata.
Il presidente dal cognome doppio però non ci sta ancora e pretende, dopo aver già detto cose irripetibili (1) e (2) che la sua squadra venga si penalizzata di qualche punto ma in serie A, come a dire: in fondo che cosa abbiamo commesso di più grave rispetto alle altre squadre?
Niente. Facciamola partire con qualche punto di vantaggio.
Se dovesse ottenere la serie A la presa per il culo sarebbe completa.

Stai attento o vedrai…

Argomento: Champions League, Il Caso - Matteo F. @ 21:56 pm


La Uefa vigila sul Milan.

…la Champions League non rifarai!

Eh si, stia ben in guardia il vecchio Milan, perchè la Uefa lo accetta ancora nella sua competizione per grazia ricevuta.
Non importa se sia in testa al ranking della stessa Uefa e che abbia vinto diverse edizioni della coppa negli ultimi anni, o sia quasi sempre arrivato almeno ai quarti, perchè in Italia ha fatto qualcosa che forse non doveva e le sentenze fanno fare una brutta figura nella coppa dei campioni.

Da un organizzazione così precisa mi sarei aspettato un altro approccio e non un’esternazione così poco elegante. Posso capire che vogliano mantenere intatto il loro prodotto di punta, però in Europa chi vince non lo fa barando, ma solo se è veramente più forte di tutti.
Il Milan lo è stato parecchie volte, ci sarà pure un motivo?

July 27, 2006

Io l’avevo detto

Argomento: Serie A, Il Caso - Matteo F. @ 23:39 pm


Inter campione d’Italia 2005/06!

Nella serie infinita di “l’avevo detto che era l’anno dell’Inter“, mi ci metto anch’io che in tempi non sospetti puntavo sulla banda di Mancini.

Dopo 17 anni una beffa del genere non ci voleva: caro Moratti, il rifiuto di questo finto scudetto ti avrebbe dato la gloria eterna, ed invece sei caduto anche tu nelle grinfie di calciopoli. Questo scudetto è il solo frutto di tribunali, Fifa e tante chiacchere da popolino del bar sport.
Perchè festeggiare adesso? Per poter scrivere “14” nella bacheca?
Scudetto dell’onestà sento dire in giro, e forse è anche vero, ma nessun’altro valore può avere. Le sentenze da baraccone aggiungono anche questo tassello per il botto finale.
Moratti, il buon gusto non ti manca, non cucirlo sulle nuove maglie.

Una commedia all’italiana

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Champions League, Il Caso - Matteo F. @ 21:07 pm


Totò, Alberto Sordi e Andreotti: la nostra bella Italia.

Ho aspettato un paio di giorni, prima di scrivere qualcosa su moggiopoli, per riuscire a capire fino a che punto ci hanno preso per il culo. Posso dire che il livello è molto alto.

Parecchie sono le considerazioni da fare ed è pure difficile stabilire quale sia più importante di un’altra.
Juve, Milan, Fiorentina, Lazio, tutte protagoniste di un sistema che, a detta di Borrelli, era malato e marcio nella sua totalità, quindi queste quattro squadre pagano un po’ per tutte. Non mi soffermo sulle singole sentenze perchè avrete già letto tutti i commenti possibili e immaginabili.

Questo scandaletto ci da una sola certezza: l’Italia non potrà mai cambiare. Che si tratti di sport, politica, tutto in qualche modo si aggiusta. Se Andreotti è ancora là, figuriamoci un piccolo topino come Moggi.
Ciò che mi dà più sconforto non sono le singole pene ai club, quanto i burattinai del nostro pallone. Su tutti spicca il signor Carraro, che invece di sparire dalla faccia della terra, pagherà, una multa per divieto di sosta e tutto sarà come prima.
Lo stesso vale per tutti gli altri personaggi coinvolti nel processo: doveva essere fatta pulizia? Non è stato così. Ognuno al proprio posto, proprio come prima.
Questo è il vero scandalo del nostro calcio moderno, quello che dovrebbe far smettere di avere passione per uno sport bellissimo, rovinato da dei teatranti. C’era l’opportunità concreta (intercettazioni chiare e solari) di fare piazza pulita di tutto e tutti, eravamo ad un soffio dalla svolta vera e invece siamo tornati ai tempi della Democrazia Cristiana e del suo potere onniscente su tutto e tutti.

Ma dopo tutto questo, chi me lo farà fare di andare ancora allo stadio a prendere freddo, soffrire per la mia squadra, seguirla in trasferta facendo i chilometri e soprattutto spendendo tanti soldi? Chi mi dice che sarà tutto regolare dall’anno prossimo? Chi mi ridarà la gioia di vedere dal vivo le giocate di Kakà, le parate di Buffon e le punizioni di Totti? Tutto diventa plastificato e perde di valore a questo punto e non so se avrò ancora voglia di essere parte di questo circo itinerante, se alla cassa ci saranno ancora Moggi, Galliani, Carraro, Giraudo, Lotito, Pairetto, Bergamo, Della Valle e i vari presidenti, vecchi e nuovi, che mi faranno il biglietto per assistere ad uno show, in cui l’unica novità sarà il super-spot prima di ogni gara?
Vogliamo veramente questo spettacolo?

July 21, 2006

Il Santo

Argomento: Nazionale, Il Caso, Germania 2006 - Matteo F. @ 19:54 pm


Zidane era “Il Calcio”, Materazzi un santo.

La sentenza Fifa ha fatto arrabbiare tutti i tifosi paesani: perchè colpire anche il povero Materazzi, angelo in terra, mai provocatore e sempre corretto con tutti i suoi avversari?
Forse il gran caldo di questi giorni ha dato alla testa anche i vertici Fifa, che hanno pensato che il povero Marco, nel corso degli anni, sia stato un killer delle aree di rigore di tutta Europa, sempre tra i primi nella speciale classifica del Fair Play, mai sleale e capace di risolvere “certe situazioni” davanti agli occhi dell’arbitro.

July 19, 2006

Zamparini dove tira il vento

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 23:12 pm


Tutti uniti per il bene del calcio…

Un conto è beccare un operaio, un impiegato qualsiasi con le mani nella marmellata, un conto è scoprire il presidente del governo del calcio, com’è avvenuto nel caso di Galliani. Certi dirigenti non possono, e non dovrebbero, fare certe telefonate pericolose“.

Il caro Zamparini, lo sappiamo, non è nuovo ad uscite di questo tipo, quindi non sorprende più di tanto la cosa. Sorprende invece che meno di un anno fa, pur di accaparrarsi i soldi della pay-tv fosse culo e camicia con gli altri due signori della foto.

July 18, 2006

Ridatecene almeno uno!

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 23:15 pm


A Maggio era il 29° scudetto, adesso è Serie B.

Si legge qui che la Juve vorrebbe indietro almeno l’ultimo scudetto, perchè conquistato solo col sudore dei suoi giocatori, senza tranelli o giri di telefonate.

Mi limito solo a fare una considerazione di massima: ma secondo voi un sistema così ben oliato come quello messo in piedi dal signor Moggi, che da anni dava i suoi bei frutti, perchè mai si sarebbe dovuto interrompere proprio l’anno scorso?

July 15, 2006

Sentenza calcio: pezze a colori…

Argomento: Considerazioni, Serie A, Il Caso - Giuseppe L. @ 12:34 pm


I colori sono quelli di Fiorentina, Lazio, Juve e Milan; sentenza salomonica

Abbiamo scherzato. Tutto sommato si è trattato di un piccolo scandaluccio. Si, qualche telefonata, due rolex, linee segrete, trapianti di capelli… niente di così grave da giustificare una rifondazione del calcio. Basta fare contenta SKY, allontanare dal calcio i personaggi più in vista per qualche tempo, fino a quando le acque non si siano calmate, condannare due arbitri per fare da esempio ed il gioco è fatto! Neanche il designatore, Paolo Bergamo, sono riusciti a radiare! “Pezze a colori” sono le uniche parole che mi vengono in mente per commentare questa sentenza. Palese che chi ci rimetta alla grande sono tutti gli sportivi ed amanti del calcio. Hanno scherzato. Ci hanno fatto credere che l’avevano combinata grossa, invece era solo una farsa. Ci godiamo un paio di campionati surreali su SKY, qualche anno di pazienza e poi ci ritroveremo gli stessi personaggi alla guida del carrozzone. Questa gente la vogliamo FUORI per sempre!
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July 14, 2006

Inaudito, solo 2 partite!

Argomento: Serie A, Serie B, Il Caso - Matteo F. @ 22:41 pm


Il nuovo presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli.

Copio e incollo dal sito ufficiale della Juventus:

Appresa la sentenza della Commissione d’Appello Federale che ha disposto per la Juventus la retrocessione in serie B con 30 punti di penalizzazione, il presidente Giovanni Cobolli Gigli ha dichiarato: “È inaudito. Da un tribunale composto da giuristi di questa caratura ci aspettavamo una sentenza equilibrata, sia nella forma che nella sostanza. Evidentemente le nostre aspettative sono state mal riposte. Queste sentenze sono il segno di una volontà di colpire la società con eccessiva durezza. Non comprendiamo la differenza di metro di giudizio applicato ai casi esaminati. Come dimostrato ampiamente dai fatti, gli episodi sotto osservazione della giustizia sportiva per la Juventus sono assolutamente comparabili a quelli contestati alle altre squadre. Con la differenza che nel nostro caso si tratta di due sole partite. In questo momento la nostra priorità è dunque tutelare l’interesse dei nostri tifosi e dei piccoli azionisti, e lo faremo subito impugnando la sentenza davanti al Consiglio Federale.”

Inaudito che non sia stata retrocessa alla serie D. Le DUE (2) partite o gli ultimi 20 anni di truffe? Vergogna!

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