
L’incredulità del capitano rossonero di fronte alla sua curva
Premessa: non scrivevo più sul blog da più di un anno, perchè stufo di questo calcio, ormai troppo legato a delle logiche che non sono più mie da tempo. L’episodio di ieri però mi ha disturbato e non poco, ed ecco perchè condivido con voi i miei pensieri.
Non parlerò della carriera di Maldini perchè sapete già tutto, e tutto è già stato detto e scritto da chiunque. Parlo invece della famigerata (purtroppo) Curva Sud Rossonera, quella che una volta vedeva schierati gli striscioni caldi di Fossa dei Leoni, Brigate Rossonere, Metal Militia e chi più ne ha più ne metta: un esempio per tutte le curve d’Italia, sempre al fianco della squadra, soprattutto nei momenti più cupi della sua storia (serie B).
Il meccanismo si è rotto qualche tempo fa dopo lo scioglimento della Fossa (leggi qui e qui) e l’atmosfera di S.Siro ne ha risentito alla grande, purtroppo.
Le dinamiche di una curva basata, ormai, solo sulla vendita di merchandise, biglietti, organizzazioni trasferte e tutto ciò che ruota attorno, non ha più la credibilità che aveva un tempo. Supportare la squadra in campo non è più l’obiettivo della curva, ma solo quello di fare soldi, fare soldi, fare soldi.
In una giornata come quella di ieri, in cui un campione lodato da tutte le tifoserie, in cui metteva piede nel proprio stadio per l’ultima volta, non esiste, da nessuna parte, che si debba assistere a scenette da tornei interregionali, con cori e striscioni contro un uomo, un capitano, una leggenda come Paolo Maldini. Stiamo parlando di Milan e dello stadio di S.Siro, delle grandi vittorie che una squdra, anche grazie al signore nella foto è riuscita ad ottenere.
Forse gli “splendidi” tifosi che ieri erano “contro” il capitano per un paio di frasi dette in 24 anni di carriera con la stessa maglia, ai tempi della B non erano ancora nati, mi viene da pensare. Forse non sanno che negli anni 80 il Milan faceva su e giù dalla Serie B (sul sito acmilan.com non c’è scritto!), si salvava a mala pena e se andava bene, disputava la coppa Uefa e usciva dopo 2 turni.
Vincere è bellissimo, ma non è possibile farlo ogni anno e il signor Paolo Maldini, SIGNORE sul serio, si dimenticherà alla svelta di 2 striscioni esposti in un settore dello stadio dove di ULTRAS sono rimaste solo le tshirt e i cappellini in vendita all’ingresso della curva.
Vergognatevi, non sieti degni dello sport più bello del mondo e di Paolo Maldini, il più grande giocatore della storia.
Grazie Paolo.