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October 18, 2005

Champions sbiadita

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 21:21 pm


Martin Demichelis esulta dopo il secondo goal alla Juve.
Capitan Bertotto e Klose.

Una Juve irriconoscibile quella di questa sera.
Sembrava quasi un’altra squadra, non modellata dalle mani sapienti di Capello. Poca grinta, centrocampo inesistente, attacco mai nel vivo dell’azione (poche peraltro).
Il Bayern ha dominato in lungo e in largo senza fare neanche troppa fatica. Certo il goal regalato da Abbiati ha giovato parecchio i ragazzi di Magath, ma di contro non si è mai vista una reazione bianconera di alcun tipo.
Nessun dramma, prima o poi doveva succedere che anche questa super-squadra perdesse una partita, però ciò che fa riflettere è il modo in cui ha perso, senza mai lottare come fa di solito.

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September 29, 2005

Milan a fatica, Inter nel silenzio

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 11:58 am


La cattiveria di Poulsen e la gioia di Pizarro.

Il girone dei rossoneri è decisamente quello più difficile, e lo si era già detto al momento dei sorteggi. Non è infatti un caso che lo Schalke abbia dato filo da torcere ad un Milan che ha comunque giocato la sua partita più bella da inizio stagione, per concentrazione e determinazione per tutti i 90 minuti.

I due goal subiti sono frutto più del caso che di errori veri e propri. Le disattenzioni sono state poche, però in quei frangenti il rischio di prendere un’altre rete era concreto. Non si capisce come dei giganti della difesa, come quella rossonera, riescano a farsi anticipare di testa. L’episodio di Kuranyi che prima di uscire per crampi colpisce di testa la palla in mezzo a 3 difensori del Milan è esemplare.

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September 28, 2005

Davide e Golia

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 09:13 am


Due lampi di Ronaldinho spengono il sogno dell’Udinese.
Mutu esulta per il suo primo goal in bianconero.

Il gigante Barcellona non ha avuto tanti problemi a risolvere la pratica Udinese, seppur i friulani abbiano sempre tentato di proporre il loro gioco, non subendo mai passivamente le avanzate di Messi, Ronaldinho e compagni.

Cosmi ha sbagliato poco in realtà, perché la squadra é sempre stata lucida e mai in imbarazzo di fronte ad un Barcellona decisamente di un altro livello tecnico. I goal subiti sono frutto, solo in un caso, di un errore grossolano, cioé sul secondo goal di Ronaldinho. Gli altri sono arrivati da calci da fermo.

L’Udinese ha comunque dimostrato di esserci e di poter competere tranquillamente per il secondo posto del girone.
Nota a margine: la presenza di Iaquinta non avrebbe magari cambiato di tanto il risultato, però la difesa spagnola avrebbe faticato un po’ di più a contenere gli attacchi dei friulani. Rimane la convinzione che arrivare a giocare col Barcellona al Nou Camp senza la pedina più importante sia da suicidio.

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September 18, 2005

Maldini da record

Argomento: Considerazioni, Serie A, Champions League, Il Caso - Matteo F. @ 09:14 am

maldini
Oggi con la Sampdoria doppio record di presenze per capitan Maldini

Iniziò tutto 20 anni fa, 1985, con Nils Liedholm sulla panchina di un Milan reduce da anni di burrasca societaria, con due retrocessioni in B, dovute ad una dirigenza da dimenticare per i tifosi rossoneri.

Maldini da allora ha collezionato, con oggi, 800 presenze con la maglia numero 3 da titolare e 570 partite solo in Serie A, superando così Dino Zoff.

Vent’anni di grandi e tanti successi, alcune, poche, delusioni, ma soprattutto la conferma, anno dopo anno, di una capacità calcistica fuori dal comune, capace di stupire tutti con le sue giocate morbide, inedite per la maggior parte dei difensori.

Una bandiera, come ormai poche ne sono rimaste. L’immagine del Milan del dopo Baresi. Si pensa alla squadra rossonera e più di ogni altro è lui a venire in mente, legandolo a tutti i successi degli ultimi anni, lui era sempre lì. Prima in linea con la difesa sacchiana degli imperforabili (Galli, Tassotti, Baresi, Costacurta), adesso da capitano.

Un esempio per tutti quelli che cominciano magari adesso a giocare a pallone. Si potrà raccontare loro, tra un po’ di anni, di una bandiera sempre al vento, mai sazia di vittorie, primo in campo a stimolare i compagni in difficoltà.
Un combattente onesto e simbolo di un calcio che, ormai, non vedremo più.

September 15, 2005

Udinese e Juve a valanga

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 18:27 pm


Iaquinta scatenato.
Trezeguet: 100 goal in maglia bianconera.

La 2 giorni di Champions si conclude alla grandissima con una super Udinese che schiaccia il Panathinaikos e con la Juventus che fa altrettanto con il Bruges.

Udinese a trazione più che anteriore, Iaquinta ispiratissimo, il terzo goal è quasi di vanbasteniana memoria. Cosmi, alla faccia dei suoi detrattori, ha letto bene la partita e per la quinta volta consecutiva in questa stagione, la sua squadra esce con una vittoria dal campo.
Momento di grazia per i suoi ragazzi che hanno l’umiltà delle grandi.
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September 13, 2005

Milan e Inter non sbagliano

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 23:45 pm


Un super Kakà realizza due bellissimi goal.
Cruz segna il goal vittoria scacciacrisi.

Il dopo Istanbul rossonero poteva essere ancora amaro, per come si stavano mettendo le cose nell’esordio a S.Siro in Champions League.

Un Milan per molto tempo un po’ troppo lento e impacciato non riusciva ad avere la meglio su un Fenerbahce molto attento e mai banale nelle ripartenze con un Anelka che ha dato da fare, e non poco, a Maldini in più di una occasione.

Poi Kakà!

Suo il primo goal che lasciava presagire al trionfo, diventato un incubo nel secondo tempo.

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