Colpi proibiti

Henry usa le mani anche per applaudire
Sono un fan della tecnologia in tutte le sue espressioni, la trovo affascinante e spesso utile a farci fare meno fatica nella vita di tutti i giorni, a semplificare complicati processi di lavoro e negli ultimi anni anche protagonista di oggetti belli a vedersi.
Al tempo stesso sono fan delle regole del calcio così come sono state scritte all’origine di questo gioco e sono sempre poco incline ai cambiamenti che possano rovinarlo. Ma fino ad un certo punto.
Bisogna fare una considerazione fondamentale: la velocità di gioco, fino almeno a metà degli anni ‘80, non è quella che c’è adesso. I giocatori sono più veloci, più forti fisicamente, più furbi e il fuorigioco lo fanno ormai tutte le squadre. Un arbitro e due guardalinee non bastano più da tempo ormai.
Non so se sia meglio avere altri due assistenti di gara dietro le porte o ricorrere alla moviola in campo, però una soluzione deve essere introdotta, subito. Non deve più accadere una situazione come quella di Francia-Irlanda, perchè qui non si parla più di una squadra più forte di un’altra o del bel gioco e della gran parata, ma di una svista che permette ad una squadra di giocare i mondiali l’anno prossimo e di un’altra che se li guarderà in tv.
Ogni partita è importante, tutte valgono 3 punti o il passaggio del turno e non è possibile che un errore umano, possa determinare così drasticamente le sorti di una squadra o di una stagione intera.
Gli arbitri non sono dei robot e non possono vedere tutto nel momento in cui succede: ormai serve un aiuto esterno, diamoglielo e la smetteremo di discutere su episodi come questo.


