Che colpa ha Leonardo?

Ma chi ha sbagliato?
Il povero Leonardo si è trovato di colpo tra l’incudine e il martello, con una dirigenza che ha fatto scelte di mercato più economiche, che tecniche, e allo stempo tempo, ha deciso di non cedere i pezzi vecchi, ma ancora appetibili da altre squadre (Pirlo su tutti), e continuare con un gruppo che ormai è stato spremuto fino all’osso.
Hanno vinto tutto quello che c’era da vincere: coppe, scudetti, e mondiali, guadagnano tanto, troppo. A livello puramente umano, che stimoli potrebbe avere un calciatore trentenne che ha già attraversato il periodo migliore della sua carriera?
Io penso davvero pochi. Forse si sarebbe dovuto fare una bella pulizia e ripartire da giovani (Abate) che hanno la voglia e la forza di correre 90 minuti dietro i sogni, che ormai, con tutto il rispetto, i senatori non hanno più.
Che rimanga Leonardo, ha forza, coraggio e tanta voglia di fare bene, a casa le statue di sale che vanno in campo.



