Ultràterreni

3 milioni di euro alla famiglia Raciti, 2 colpi di pistola a Gabriele.
Rivolta ultras ieri in tutta Italia, tutti uniti contro le forze dell’ordine, da sempre visto come “nemico” delle curve.
Il pensiero del tifoso è questo: “Io ultras voglio la mia libertà, mettere i miei striscioni colorati, accendere i miei fumogeni, fare festa allo stadio, tu col manganello, nel corso degli anni mi hai tolto progressivamente tutto questo. Il culmine l’anno scorso: è morto uno dei tuoi e avete fermato il campionato per settimane, chiuso stadi, eretto barricate e tornelli, emesso biglietti nominali e ci avete fatto togliere gli striscioni e quindi il tifo dagli stadi, ieri è morto uno di noi e tutto va avanti come se niente fosse…no questo è troppo!”
Penso che questo sia stato il ragionamento comune a tutti quei signori che ieri hanno fatto macello per le strade di Milano, Roma e altre città. Non voglio dare ragione a nessuno, però alle società di calcio e quindi a chi le comanda, ha fatto comodo per decenni che le tifoserie organizzate fossero presenti in maniera massiccia negli stadi, con le loro coreografie che davano lustro e prestigio alle squadre, soprattutto a quelle che giocano in coppa, poi pian piano si è cominciato un processo di progressiva distruzione.
Basta festa e colore sugli spalti, solo mummie con biglietti nominali che guardano la partita in silenzio al loro posto numerato, tornelli anti violenza che colpiscono solo la gente normale e non i veri violenti.
Il primo risale a quando a 16 anni, con mio papà mi sono recato allo stadio e il poliziotto di turno non mi ha fatto salire con un’arancia: solo senza buccia l’avrei potuta portare in curva! Il secondo qualche mese fa, Milan-Benfica, stadio S.Siro. Tornelli, cancellata amplificata, biglietto nominale (comprato dal bagarino!). Entriamo in due attarverso tutta questa sicurezza e il mio amico con una bottiglia di plastica con tappo, tenuta in mano, passa dai controlli senza che nessuno gli faccia buttare almeno il tappo. Era solo acqua, ma qulache maleintenzionato avrebbe potuto riempirla con altro.
Tutto questo cosa ci porta a dire?
Che le misure repressive adottate negli ultimi anni, hanno solo portato maggiore inasprimento dei rapporti ultras-polizia, invece che distenderli, lo stadio non è diventato un luogo sicuro e SOPRATTUTTO, gli scontri violenti tra due fazioni non sono mai avvenuti all’interno degli impianti sportivi da che io ne ho memoria.
Da sempre, nella storia, la repressione ha solo portato a rivolte.




Alla luce dei recenti fatti, ho creato questo blog. Provocatorio, certo, ma anche controcorrente.
A stimolarlo, un giretto sui blogs e sui siti degli ultras che mi hanno portato a un forte senso di ribellione contro la marmaglia. Senza generalizzare.
Attenzione, il blog prende spunto da cio’ che e’ accaduto dopo i tragici fatti di Arezzo. Sul quale episodio attendo con ansia le risposte dalla Giustizia piu’ severa possibile, che sappia non guardare in faccia a nessuno.
Saluti
http://iostocoicellerini.blogspot.com
Franco
Comment by franco — November 13, 2007 @ 17:38 pm
Io volevo farvi notare la totale incapacità da parte degli agenti di svolgere BENE, COME DIO COMANDA il proprio mestiere. Mi spiego. L’omicidio di Sandri, inevitabilmente, ci ricorda quello di Carlo Giuliani per certi aspetti (Sandri è stato ucciso in modo ancor più vigliacco!) e in questi 2 omicidi si ha come l’impressione che le forze dell’ordine, comandate da chissà chi, si siano organizzate per compiere queste tragedie. Dopotutto non sono mai stati dei santi (uno bianca…) Quindi vi invito ad approfondire le vostre conoscenze inerenti le vicende ed il “brusco risveglio” dopo il G8 di un poveraccio che ora mi fa pena, tanta pena: MARIO PLACANICA. Oltretutto, per quanto rigurda Sandri, mi hanno fatto ridere tutte le stronzate dette dalle tv…ED IN MODO PARTICOLARE QUEL DIRE “L’AGENTE” OPPURE “LA POLSTRADA” COME PER CELARE IL NOME DUNQUE LA VERA IDENTITA’ DI UN ALTRO FIGLIO DI PUTTANA IN DIVISA: LUIGI SPACCAROTELLA. CHE DIO VI FULMINI!!!
LA MORTE E’ UGUALE PER TUTTI!! RACITI IO NON MI SONO COMMOSSO!! ULTRAS LIBERI
Comment by Ale — March 27, 2008 @ 20:52 pm