EURO 2012 a Polonia e Ucraina…

I vertici storici del calcio italiano: Matarrese, Carraro, Abete
A dispetto delle previsioni e delle aspettative più accreditate (la Gazzetta dello Sport cantava vittoria con un giorno di anticipo!), l’organizzazione degli Europei 2012 non è stata assegnata all’Italia. La logica conclusione di una serie di errori strategici dei vertici del calcio italiano. Pare che i vari Carraro, Matarrese, Abete e via dicendo non si siano ancora accorti che gli equilibri del potere del calcio mondiale sono cambiati; per forza, l’unica federazione governata da mummie è la nostra. Dopo i disastri di Italia 90 (infatti gli stadi sono tutti da rifare) gli scandali, gli episodi di violenza e la frettolosa elezione di Abete, come si poteva sperare di organizzare i prossimi Europei? Praticamente tutti gli affaristi del calcio italiano aspettavano come manna dal cielo l’investitura per “riammodernare” gli stadi e fare soldi su soldi! Ma, inganni, complotti o giustizia divina che sia… stavolta i “traffichini” sono rimasti a bocca asciutta! Stavolta niente soldi facili, niente tangenti e pizzi. E dopo una sconfitta simile i vertici del nostro calcio dovrebbero prendere atto per lo meno della loro inettitudine e rassegnare le dimissioni, è l’unica cosa positiva che ancora possono fare per il calcio italiano.
Perdiamo la partita contro Polonia (con un presidente federale riesumato per l’occasione) e Ucraina (attualmente senza parlamento, ma ben supportata dal “magnate” Surkis), per 8 voti a 4. Peggio del 7-1 rimediato dalla Roma, che almeno ha perso col Manchester. Il tutto arriva dopo una lunga serie di gaffe ed errori grossolani dei nostri dirigenti. Le parole sciagurate di Matarrese secondo cui nel calcio il morto ci può anche scappare non devono certo essere passate inosservate. E poi i passaporti falsi, le fideiussioni false, l’inciucio dopo lo scandalo Moggiopoli in cui di fatto non ha ancora pagato nessuno, la farsa Guido Rossi/Pancalli, la cattiva gestione dell’ordine pubblico in riferimento a Roma-Manchester; ed ancora, l’aver puntato sul cavallo sbagliato (Johansson anziché Platini) in occasione dell’elezione del presidente UEFA, l’aver evidenziato troppo spudoratamente il bisogno di ammodernare gli stadi con i soldi dell’UEFA ecc ecc… tutto questo ha letteralmente sbriciolato la credibilità dell’Italia in ambito internazionale, nonché dimostrato inequivocabilmente l’incapacità dei nostri dirigenti federali. Leggete i rispettivi commenti a caldo:
Matarrese: Posso anche andare via (magari! nda), ma non mi sembra il momento, non ho avuto il tempo di riprendere certi rapporti (quante ne sa!!! nda)
Abete: … questa è una sconfitta dell’Italia e della sua capacità di proporsi… (come se un allenatore dicesse che la sconfitta è da imputare a chi ha mandato in campo la squadra! nda)
Carraro: pronto a lasciare… (ormai non ci crediamo più… nda)
Se non si fosse ancora intuito, siamo contenti di tutto ciò, perché da questa storia abbiamo tutto da guadagnare ed è una grande occasione per rinnovare davvero il nostro calcio e guardare finalmente avanti, a patto però, che i vari Abete, Carraro e Matarrese si levino di torno una volta per tutte!
Ci avete rotto il CA…LCIO!!!



Sono d’accordo. A tale proposito ho scritto anche io un post sul mio blog. Buona lettura!!
Comment by questioneadriaticoionica — May 2, 2007 @ 14:58 pm
IL “SISTEMA ALL’ITALIANA” E’ CONOSCIUTO ANCHE ALL’ESTERO.
OLTRETUTTO GLI STADI SONO PESSIMI, E NEL CASO CI FOSSERO DELLE RISTRUTTURAZIONI POTREMMO TROVARE A RIGOR DI LOGICA UN’AMBIENTE ULTERIORMENTE IMBORGHESITO.
QUAL’E’ IL MALE MINORE?
Comment by Ale — May 20, 2007 @ 21:58 pm
PER FAVORE “LEONI” TORNATE ASSOLUTAMENTE,CI MANCATE IN TUTTI I SENSI..CI MANCANO LE VOSTRE SPETTACOLARI COREOGRAFIE, LE VOSTRE BANDIERE INIMITABILI ALZATE AL CIELO,LA VOSTRA UNICA E INCONFONDIBILE VOCE E IL VOSTRO UNICO ONNIPOTENTE STRISCIONE CHE FACEVA TREMARE QUALSIASI ALTRA TIFOSERIA..!
PER FARLA BREVE..TTOORRNNAATTE!!!!
Comment by simone — June 22, 2007 @ 15:03 pm