Il Manchester pettina la Roma

Totti: assente come tutta la Roma
Doveva essere la partita della vita, e invece è stata memorabile, ma al contrario. Il Manchester ha evidenziato con bruta irruenza e forza calcistica, come, nell’Europa che conta, le squadre italiane si dimostrano sempre provincialotte e immature. Solo il Milan, negli anni, si è dimostrato fuori da questa categoria, anche se stasera dovesse uscire col Bayern.
La Roma piccola piccola non ha capito niente di quello che stava succedendo: sembrava in un frullatore, dove non vedeva la via d’uscita e non trovava il bottone per spegnere tutto quanto.
A riprova di quanto già detto, il signor Totti si dimostra un buon giocatore, ma nulla di più. Se è vero che i “Campioni” veri sono quelli che escono nei momenti più difficili e importanti della stagione, allora non può essere considerato tale. Come in altre occasioni (europei, mondiali, partite clou di campionato) alle grandi parole non sono seguiti poi i fatti, neanche in minima parte.
Spiace per la Roma che fino a qui aveva fatto una grande Champions, spiace per Spalletti che è un ottimo allenatore e un fine pensatore, ma 7 goal non giustificano nessuno.
Per chi pensa ancora che, il signore nella foto col numero 10, possa rientrare nelle classifiche per il Pallone d’Oro, spero che la tragedia di ieri sera serva a far capire che non basta fare un cucchiaio contro la Reggina o l’Ascoli per essere dei fenomeni.




” Per la Nazionale se ne parla a settembre… mò, c’ho troppi impegni…”
“Questa partita (quella col Manchester, nda) è più importante della finale mondiale…”
Parole di Francesco Totti! Beato lui che ne ha di parole, il sottoscritto non ne ha più!
Donadoni se è un professionista organizzi una squadra competitiva senza Totti, mentre il centrocampista della Roma si dedichi alla carriera degli spot TV, che è meglio!
Comment by Mirko M. — April 12, 2007 @ 20:07 pm
a teste de cazzo de merda.
in europa c’è solo la Roma.
rosicate e muti.
Comment by arturo — March 17, 2008 @ 11:09 am