Calcio spettacolo al femminile

Panico/Boni, coppia gol del Bardolino; Ilaria Pasqui, gioiello del Torino e Carolina Pini dell’Agliana
Si è voluto tornare a giocare dopo lo scempio di Catania ed un’altra vita persa per un pallone. Uno stop che sa tristemente di simbolico. A noi non sembra che sia andata bene: alcune curve hanno fischiato il minuto di raccoglimento, a Bergamo è entrato sugli spalti solo… 1 fumogeno, ultrà interisti fermati con petardi… e a Viareggio, addirittura i giovani danno il peggiore esempio!
Perciò, ci siamo consolati col calcio femminile. Un’organizzazione precisa e genuina che va avanti per la sua strada, soldi o non soldi, una serie A a 12 squadre che offre spettacolo, un torneo Europeo under 19 alle porte e soprattutto bel calcio, agonismo e correttezza che raramente vediamo sui campi dei maschietti… il guaio è che la sportività non dovrebbe far notizia.
Fortunatamente ogni tanto RaiSport Satellite apre una finestra sulle ragazze del calcio. Approfittando della mancanza del posticipo di C, hanno pensato bene di mandare in onda una delle sfide della 14a giornata: Torino-Agliana… e noi ce la siamo vista volentieri!
Tutte le informazioni sui campionati di calcio femminili sono reperibili nel sito ufficiale: www.divisionecalciofemminile.it.
La gara in questione vedeva di fronte il Torino, la più seria inseguitrice della capolista Bardolino, e l’Agliana, penultima, ma combattiva, mai arrendevole, nonostante il pronostico “chiuso”. Si, finisce 3-0, ma avendo visto la gara, 3 gol e 20 punti di distanza non si vedono proprio. Davvero una bella partita, dal tasso tecnico considerevole, che solo la genialità della Pasqui sblocca verso la fine della prima frazione. La prima mezz’ora infatti, era stata equilibrata ed anzi l’Agliana aveva avuto l’occasione più nitida per passare, ma la Caravilla (portiere del Toro) salvava alla grande sulla Pini. Forse le ospiti hanno creduto troppo presto di potercela fare e non hanno pensato che la squadra di carattere esce nei momenti difficili. Dunque la Pasqui trova alla prima vera occasione (in contropiede, il che è tutto dire) la deviazione vincente da centro area, roba da Inzaghi! Palla a centro e via, la Pasqui si avventa, vince un contrasto, vede la Cupido fuori dai pali e s’inventa il pallonetto dalla tre/quarti… roba da Totti! Una mazzata tremenda che manda tutte al riposo. Nella ripresa la squadra di Giancarlo Padovan, si è lui, il giornalista del Corriere della Sera, non si fa più sorprendere dalle ospiti ed il tempo passa proprio a sfavore dell’Agliana, che sente sempre più la fatica. A 5 min dalla fine l’ennesimo contropiede della Fuselli termina con l’intervento della Cupido e col successivo rigore trasformato dalla stessa attaccante. Tuttavia le ospiti cercano generosamente almeno il gol della bandiera e con un’azione pregevole sempre la Pini (fresca di convocazione in nazionale under 19) tira a volo a botta sicura, ma la Caravilla e la traversa dicono no.
Bene, abbiamo visto del bel calcio, una gara tirata aldilà di quanto dica il risultato, agonismo, proteste, recriminazioni, interventi duri (e poi si dice che il calcio non è sport per signorine!), ma alla fine, signori e signori, baci e abbracci! Perché non possiamo vedere le stesse scene sui campi dei maschi? Questo mi chiedevo al fischio finale. Solo qualche minuto prima la Fuselli si rivolgeva a muso duro verso un’avversaria, ora è solo sorrisi.
Sarà accaduta la stessa cosa a Bardolino, dove al termine di una partita rocambolesca la capolista trovava solo al 74° il gol del 4-3 con Patrizia Panico, vanificando la rimonta della Reggiana. Fra due sabati il Bardolino fa visita al Milan mentre il Torino, tifando rossonero, è impegnato in casa della Torres.
Speriamo che RaiSport Satellite si renda conto che lo spettacolo del calcio femminile va trasmesso più spesso. Anzi, dovrebbero far vedere partite come Torino-Agliana ai tifosi più scalmanati prima di farli entrare allo stadio… forse…


