Io me ne vado in vacanza…

Le bellezze brasiliane attendono Adriano.
Milano si sa, è una città brutta, grigia e soprattutto stressante. La soffrono un po’ tutti, e non basta
qualche locale figo e le sfilate di alta moda per farsi passare il disagio.
Se poi si gioca nell’Inter il disagio aumenta. E’ quindi giusto lasciare tutte queste brutture e andare dove il sole è sempre caldo per rigenerarsi anima e corpo.
Adriano è dai tempi di Parma che è andato in calando, subendo un’involuzione calcistica da pelle d’oca. La lettura della sua situazione pietosa è stata data da tutti e con tutti i tipi di spiegazione. Adesso si dice che sia depresso e “non ci sia con la testa“. Gli manca una vacanza vera, che non è riuscito a fare, poverino, dopo i mondiali di Germania.
Poverino un cazzo!
Ricordiamo a tutti che il signor Adriano ha solo 24 anni, guadagna 5 milioni di euro all’anno, il suo lavoro è giocare a pallone e con tutte le scuse del mondo, non può essere depresso. Non lo ammetto. Lo so che è un discorso facile da fare, però anche un mio collega soffre la Milano da bere, non ha fatto vacanze quest’estate, guadgna mille euro al mese e ha la stessa età di Adriano: cosa dovrebbe fare allora? Partire per il brasile anche lui un mesetto? Si, lui ne avrebbe bisogno sicuramente, più dell’Imperatore viziato.
L’Inter poi dimostra ancora di essere una società piccola piccola, permettendo tutto a tutti. Invece di fare il pugno duro, fa il solito budino.
Cederlo a giugno sarebbe stato un bene per tutti, soprattutto per le casse della società, e soprattutto perchè continuare a considerare il brasiliano un fenomeno del calcio, è un errore che potrà costare molto caro.



Che tuo amico va giocare a pallone,magari x Milan ;)
Comment by XXX — October 28, 2006 @ 08:10 am
Come sempre, l’inter mette in mostra una gestione ridicola del parco giocatori. E pensare che Vieri, a suo tempo, è stato anche pedinato… Che coerenza!
Comment by vincz — October 30, 2006 @ 19:25 pm