Mancanza di stile

I due amiconi Ravezzani e Moggi, lunedi sera insieme su Antenna 3.
Caro Direttore,
vorrei farle i complimenti per tanti anni di trasmissione domenicale all’insegna dell’informazione e del divertimento. Qui Studio a Voi Stadio (QSVS), è diventata per molti qualcosa in più di un semplice programma con aggiornamenti sulle partite: la competenza del suo team di giornalisti, è superiore sicuramente alla banalità e piattezza di quello della Rai, riuscendo ad essere incisivo e preciso, ma sempre schietto e sfrontato.
Lo stesso vale per le altre trasmissioni da lei dirette sulle reti collegate a Telelombardia/Antenna 3, negli altri giorni della settimana, dalle news veloci, ai talk-show serali.
Questa volta però non la seguo più.
Capisco che la sua esigenza, oltre a fare un buon prodotto, sia quella di tenere, per mille motivi (tv privata, pubblicità), lo share alto, e SOLO, in questa ottica posso accettare (a malincuore) la scelta di portare il signor Moggi in trasmissione. Non esistono però scusanti per tutto il resto, per quello che di male ha fatto quest’uomo al calcio e soprattutto ai tifosi di tutta Italia, il fatto che sia un mezzo mafioso (tutti lo sapevano, ma nessuno poteva parlare, ne è una conferma!), 20 anni di ruberie in qualsiasi categoria, le lacrime di coccodrillo a fine stagione in diretta a reti unificate, e il suo abbandono del mondo del calcio. Tutto falso, proprio come volevasi dimostrare.
Intervista a Ballarò sulla Rai (qui paga il contribuente!!!), inizia il campionato e voilà eccolo bello come il sole di nuovo nel suo ambiente, tra gli amici di sempre a volgarizzare ancora di più un pallone che aveva solo bisogno di liberarsi di lui.
Concludo con dei numeri: Milan e Inter hanno fatto almeno 20mila abbonamenti allo stadio in meno rispetto alla scorsa stagione, forse la gente si è stufata di essere presa in giro. Io stesso non ho rinnovato la tessera. Chiamiamo un investigatore per capire di chi sia la colpa?
Mi spiace che anche Lei sia caduto nella trappola di Lucianone e, come per lo stadio, non seguirò più le sue belle trasmissioni.




Aggiungo al post, la risposta datami personalmente via mail dal direttore Fabio Ravezzani:
“Se Moggi è diposto a sentirsi dire e fare tutte le critiche e rivolgere tutte le accuse (cosa che non è mai successa) in una trasmissione tv, ebbene, sarà un momento importante per la trasmissione. In caso contrario resterà a casa. Questo è l’accordo. Per un giornalista una simile opportunità è professionalmente interessante e da prendere. Ma nel rispetto dei ruoli, della verità e degli sportivi. Noi siamo certi di poterle garantire.
Cordialità.
f.r.“
Comment by Matteo F. — September 9, 2006 @ 17:34 pm
Vero è che in serie A c’è un crollo degli spettatori. Ancora non ho dati ufficiali alla mano, ma eccetto la Juve, in serie B il risultato degli abbonati cambia ed evidenzia che poi non c’è tutto questo disinnamoramento per questo sport.
Ciao
Comment by Antonio — September 11, 2006 @ 08:53 am
Ragazzi non è solo per calciopoli che la gente non va più allo stadio…
Comment by Jack — September 17, 2006 @ 18:06 pm
quest’anno invece si. le paytv incidono, ma quello che hanno combinato con le sentenze è stata una pagliacciata suprema, così come la sterile difesa che Moggi continua ad inscenare ad ogni sua apparizione o intervista.
Comment by Matteo F. — September 17, 2006 @ 23:03 pm