CaLCiO MoDeRnO

Bookmark and Share

September 22, 2006

No Al Calcio Moderno 3…

Argomento: Considerazioni - Giuseppe L. @ 15:27 pm

Forse è davvero la fine. Non solo di quella che si è rivelata l’ennesima telenovela estiva, ma anche di tutte quelle istanze di rinnovamento del mondo del calcio che sarebbero potute scaturire dallo scandalo stesso. Ci sentiamo in dovere di fare i nostri migliori auguri a Luca Pancalli, nuovo commissario straordinario della Lega Calcio, affinché svolga un lavoro serio e scrupoloso ecc ecc… ma, con quale fiducia? Che Guido Rossi non avrebbe potuto mantenere le due cariche di commissario in Lega e presidente di Telecom era semplicemente logico. Tanto, il signor Rossi, è arrivato, ha “risanato”, ha allargato la torta delle TV (culminato con la vendita a SKY degli ultimi diritti di Telecom) e il giorno dopo è diventato presidente di Telecom. Ormai tutto quello che si doveva fare, è fatto. I suoi obiettivi, insieme a quelli di chissà chi, Guido Rossi li ha raggiunti. Il mandato, può essere tranquillamente rimesso. Che Borrelli, il famoso magistrato ex-tangentopoli, parli di strani poteri dietro al mondo del calcio, da una parte non ci meraviglia, come sapranno i nostri lettori, dall’altra, ci deprime, perché sappiamo che ormai queste parole cadranno ben presto nel dimenticatoio e dello scandalo calcio della scorsa estate rimarrà solo la storica retrocessione della Juventus e l’eventuale successiva impresa della risalita, foriera di altri copiosi guadagni. Nulla di nuovo o di sconvolgente. Non ci crediamo più.

No Al Calcio Moderno

September 16, 2006

La solita Inter

Argomento: Serie A, Champions League, Il Caso - Matteo F. @ 23:12 pm


L’Inter di Firenze è già un ricordo.

Il titolo non poteva che essere questo. Un’estate di grandi acquisti nell’outlet della Juventus retrocessa, il Milan penalizzato, non potevano che far pensare ad una stagione tutta in discesa: mani salde sul campionato e rabbia e grinta per la conquista della Champions League.

Nulla di tutto ciò. Tolto il primo tempo spumeggiante contro la Fiorentina, siamo tornati al solito livello (basso) dei nerazzurri. Grandi campioni che girano per il campo senza automatismi e senza l’idea vera di un gioco. Sembra quasi che il signor Mancini sia appena arrivato in quel di Appiano Gentile e sia ancora nella fase di conoscere i singoli elementi per poterli inserire nelle sue idee di gioco.

->continua

No Al Calcio Moderno 2…

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:56 am


Guido Rossi, commissario di calciopoli ed ora successore a sorpresa di Tronchetti Provera al timone di Telecom

Complimenti! Neanche David Lynch avrebbe potuto elaborare una trama così imprevedibile ed efficace. Pensavamo, ingenui, che il cerchio si fosse chiuso con la spartizione… pardon, l’assegnazione dei diritti TV riguardanti la serie B, ma ci sbagliavamo. “Su con la vita, c’è sempre il peggio”, ama declamare un mio caro amico e mai come stavolta, ha ragione. Non più tardi di due giorni fa, in piena bagarre “Telecom”, ovvero piani segreti, scorpori e quant’altro, SKY versa 152 milioni di € nelle casse di Tronchetti Provera per accaparrarsi le ultime squadre di serie A di cui ancora non possedeva i diritti delle partite casalinghe. Saldi di inizio stagione!
Chiariamo subito, a scanso di equivoci: a noi non interessa la politica, sebbene nel calcio moderno si possano facilmente intuire malcelati interessi reciproci, né simpatie verso questa o quell’altra squadra. Però, le dovute riflessioni vanno fatte.

->continua

September 9, 2006

No Al Calcio Moderno

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:28 am

E’ passata la nottata. Ora che tutto è risolto si torna a giocare al calcio. Ma è un giorno triste per chi come me ama il gioco calcio e si sarebbe aspettato che questa magica e tormentata estate avesse stabilito un inequivocabile spartiacque fra un “prima” ed un “dopo”. Il “prima”, quello degli scandali, del calcio manovrato al telefono da uomini di malaffare, delle TV che con i loro soldi soggiogavano la Lega Calcio a logiche ed interessi privati, quello delle squadre quotate in borsa, ultima frontiera della sciaguratezza. Il “dopo”… ecco, appunto, il dopo?
Con l’assegnazione dei diritti TV della serie B si è chiuso il cerchio della farsa “calciopoli”. Con la Juve in B, unica squadra davvero punita per i gravi illeciti, Mediaset si prende una bella fetta di torta. Gli ex-campioni d’Italia non possono più vantare il contratto più oneroso in assoluto e andranno in esclusiva, in casa e fuori, su Mediaset Premium. SKY, ovviamente, si “accontenta” della serie A e della restante fetta di torta della B. Sportitalia si prende il suo bel digitale e per ora, sta apposto. In seno alla Lega Calcio, non solo non è cambiato nulla a livello di istituzioni ed equilibrio di poteri, ma sul trono ci hanno messo un vecchio lupo di mare, una persona fidata! I vari Galliani, Della Valle, Lotito, mentre Gaucci continua a starsene in vacanza a Santo Domingo, se ne escono belli tranquilli, mentre gli arbitri non diventano professionisti e restano alla mercé dei potenti. NON E’ CAMBIATO NULLA! Anzi, la volete sapere la chicca? L’unico arbitro condannato a quasi un anno di squalifica è Paparesta, reo di non aver denunciato le pressioni di Meani, addetto agli arbitri del Milan. Praticamente un capolavoro di coerenza della giustizia sportiva! Ecco, questo è il “dopo”. Tutto è stato fatto in nome dei diritti TV e meglio di così non poteva andare… lo potete constatare tutti che c’è qualcuno che ci ha guadagnato tantissimo! Non è bello.
Fatte queste considerazioni, il sottoscritto, che si era autocondannato alla serie C, si ripromette di scrivere e commentare proprio il torneo che resta ai margini del regno delle TV. Del resto, se guardate soprattutto al girone B della C1, vi accorgerete che ci attende una stagione a livelli forse mai visti in terza serie! La torta la lasciamo ai corrotti!

No Al Calcio Moderno

Mancanza di stile

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 10:52 am


I due amiconi Ravezzani e Moggi, lunedi sera insieme su Antenna 3.

Caro Direttore,

vorrei farle i complimenti per tanti anni di trasmissione domenicale all’insegna dell’informazione e del divertimento. Qui Studio a Voi Stadio (QSVS), è diventata per molti qualcosa in più di un semplice programma con aggiornamenti sulle partite: la competenza del suo team di giornalisti, è superiore sicuramente alla banalità e piattezza di quello della Rai, riuscendo ad essere incisivo e preciso, ma sempre schietto e sfrontato.
Lo stesso vale per le altre trasmissioni da lei dirette sulle reti collegate a Telelombardia/Antenna 3, negli altri giorni della settimana, dalle news veloci, ai talk-show serali.

Questa volta però non la seguo più.
Capisco che la sua esigenza, oltre a fare un buon prodotto, sia quella di tenere, per mille motivi (tv privata, pubblicità), lo share alto, e SOLO, in questa ottica posso accettare (a malincuore) la scelta di portare il signor Moggi in trasmissione. Non esistono però scusanti per tutto il resto, per quello che di male ha fatto quest’uomo al calcio e soprattutto ai tifosi di tutta Italia, il fatto che sia un mezzo mafioso (tutti lo sapevano, ma nessuno poteva parlare, ne è una conferma!), 20 anni di ruberie in qualsiasi categoria, le lacrime di coccodrillo a fine stagione in diretta a reti unificate, e il suo abbandono del mondo del calcio. Tutto falso, proprio come volevasi dimostrare.
Intervista a Ballarò sulla Rai (qui paga il contribuente!!!), inizia il campionato e voilà eccolo bello come il sole di nuovo nel suo ambiente, tra gli amici di sempre a volgarizzare ancora di più un pallone che aveva solo bisogno di liberarsi di lui.

Concludo con dei numeri: Milan e Inter hanno fatto almeno 20mila abbonamenti allo stadio in meno rispetto alla scorsa stagione, forse la gente si è stufata di essere presa in giro. Io stesso non ho rinnovato la tessera. Chiamiamo un investigatore per capire di chi sia la colpa?

Mi spiace che anche Lei sia caduto nella trappola di Lucianone e, come per lo stadio, non seguirò più le sue belle trasmissioni.

September 8, 2006

Si esonerano sempre i migliori… Hector Ortega

Argomento: Serie C, Il Caso - Mirko M. @ 16:05 pm


Dopo solo una giornata la Sangiovannese esonera il tecnico Hector Ortega

Perché?
Ad inizio campionato abbiamo esultato per l’assunzione da parte del patron della Sangiovannese del tecnico Ortega, plurilicenziato nel passato (alleghiamo carriera) e reduce dai disastri di Ragusa tra i Dilettanti.
Gioivamo al solo pensiero delle goleade che avrebbe subito (ricorderemo sempre un Fasano - Tricase 8 - 2 con Alberto Hector alla guida degli ospiti) e Ciamilla cosa fa? Dopo una gara persa sul campo di un Monza (4-1) ancora arrabbiato per la sconfitta nella finale dei play off, che, a nostro avviso, avrebbe schiantato chiunque in quanto morso dalla tarantola, lo sostituisce.
E noi? Non ha tenuto conto delle gioie che poteva regalarci?
Come faremo a riprenderci da questa sventura? Le emozioni dove andremo a elemosinarle? Dal solo Bruno Giordano a Messina, da cui ci aspettiamo molto…? troppo poco.

->continua

September 4, 2006

Giacinto Facchetti, 1942-2006

Argomento: Considerazioni - Matteo F. @ 22:23 pm