Italia-Germania 2-0, un’impresa epica

Ieri Tardelli, oggi Grosso, Italia-Germania finisce in trionfo
Si, quando la scaramanzia non è mai troppa. Qualche post fa avevo criticato la nazionale paventando l’uscita in semifinale, ma anche implorando gli dei del calcio di smentirmi. Ci ha pensato, per la seconda volta, Fabio Grosso. Si era detto di tutto, la prova del nove, la finale anticipata, la fine o l’inizio del sogno, ma Italia-Germania è molto di più di una semifinale mondiale. Inevitabile pensare ai nostri connazionali lì residenti, che in questi casi diventano improvvisamente camerieri e pizzaioli “a tradimento”, ma anche impossibile non pensare ai precedenti, che ci vedono quasi sempre vincenti. La semifinale del 70 ormai è storia, come pure la finale dell’82. Italia-Germania è come Argentina-Brasile per il Sudamerica, l’idea stessa della competizione calcistica nell’immaginario collettivo europeo. Vincere questa partita è comunque un’impresa. E come per qualsiasi impresa che si rispetti, bisogna soffrire fino alla fine per poi lasciare andare l’urlo liberatorio sul terrazzino, in piazza, in ufficio, in macchina, in treno, ovunque, anche a Gaza. Si, perché solo il calcio poteva offrire a palestinesi e israeliani poco più di due ore di tregua in una guerra assurda. Abbiamo visto le immagini dei maxischermi nelle piazze di Gaza (RaiNews24) e ci siamo commossi. Giocate a pallone, non fate la guerra, verrebbe da dire.
Un’altra Italia-Germania da ricordare. In casa loro, davanti a 65.000 tedeschi e a milioni di telespettatori, l’impresa ce la siamo proprio conquistati stavolta. Agli amici stranieri che di volta in volta ci accusano di difensivismo, di vincere le partite “all’italiana”, abbiamo risposto sul campo. Se si guardano le occasioni da gol, la Germania ha fatto meno, è incontrovertibile. Sarebbe stato un peccato, nonché un’ingiustizia calcistica, non approdare in finale dopo la prestazione di ieri. Eppure, qualche considerazione critica bisogna farla. I migliori ancora una volta sono i difensori e ormai si può dire che non è un caso. Le partite decisive in questi mondiali sono state vinte in difesa, vedi Portogallo e Francia, ma anche, in negativo, il Brasile. A risolvere la partita per l’Italia di nuovo lui, eroe contro l’Australia, un difensore, Fabio Grosso, senza contare le prodezze di Buffon e Cannavaro e la partita perfetta di Materazzi e Zambrotta. Non posso fare a meno di notare che gente come Materazzi e Grosso, che poi ci hanno risolto le partite, non rientrava nei piani di mister Lippi e questo la dice lunga sulla bontà delle critiche che a lui venivano e vengono mosse. Tuttavia ieri, Lippi ha vinto la sua scommessa; ha preso il rischio, ha pazientemente aspettato i supplementari e, confidando sulla stanchezza altrui e sulla freschezza di Gilardino e Del Piero, ha inciso sul risultato finale. Chi vince ha sempre ragione.
Intanto però, le analogie con Spagna’82 si fanno sempre più suggestive. Tralasciando la freddezza delle statistiche, ci piace sottolineare due momenti: l’esultanza di Grosso, che visibilmente ricorda quella del mitico Marco Tardelli, a segno proprio in quella magica finale e la notte mondiale vissuta nelle strade e nelle piazze italiane e non. Sono abbastanza grande per ricordare, quell’entusiasmo, quell’estasi magica, quell’atmosfera quasi mistica che unisce e ti fa dimenticare tutte le differenze! Speriamo di rivedere le stesse scene domenica sera e l’esultanza di Grosso innumerevoli volte. Tutto coincide alla perfezione, recitava il buon Oronzo Canà, e ora, effettivamente sarebbe proprio un peccato non alzare quella coppa 24 anni dopo.



Grande Italia, grande de veritá, dalla Spagna cumprimenti a tutti!!
http://leonafricano.blogspot.com/2006/07/grande-italia.html
Comment by Leon el Africano — July 5, 2006 @ 16:51 pm
ragazzi che emozione è stata!!! e poi per festeggiare sapete che ho fatto??? ho fatto vedere quanto sono brava con la crabdance… anche perchè oltre a diventare il tormentone dell’estate è stato anche il ballo propiziatorio che sta continuando a far vincere l’italia!! sì è così!!! lo fanno negli spogliatoi!!! mica vorrete non impararlo!!!
trovate le istruzioni su:
www.crabdance.net
correte!!!
Comment by Flavia — July 6, 2006 @ 16:27 pm
fLAVIA MENOMALE KE ESISTI!!!
nN ti conosco, xò mi consola sapere ke nn sono stato l’ UNICO AD AVER SENTITO KE LA CRABDANCE SIA GIUNTA SINO IN CASA AZZURRI! nessuno mi credeva!!!
Cmq fantastico sto ballo. Speriamo ke smettano di ballarla proprio ora ke siamo arrivati in finale…sennò è la fine x tutti noi!
W la CRABDANCE e W la nazionale!
Comment by FEDERICO — July 7, 2006 @ 16:09 pm