Rigore è quando arbitro fischia!

Totti usa il coltello per portare l’Italia ai quarti.
Una Nazionale buona nel primo tempo, ma imbarazzante nel secondo. Ok erano uno in meno, però l’Australia non ha impressionato come il PSV contro il Milan. Mi aspettavo, sinceramente, da Hiddink, una squadra più aggressiva e invece è stata più una gatta morta.
L’Italia non ha però affondato come si deve il colpo: sembrava quasi che il pari andasse bene a Lippi che, invece di mettere Inzaghi per vincere la gara, inseriva un difensore per tenere il risultato e sperare nei rigori.
Voto 2. Per il coraggio da vendere!
Il rigore regalato al ‘95 porta gli azzurri ai quarti, per la felicità di tutti.
Totti ha fatto il suo dovere e ha lasciato i suoi numeri da circo in panchina, grazie a dio.
Venerdì cosa succederà?



Beh, però Barzagli era un ingresso obbligatorio, mica poteva restare solo Cannavaro lì dietro. Purtroppo l’espulsione di Materazzi ci ha condizionato parecchio, perché ci ha lasciato senza un ruolo-chiave (difensore centrale) nel momento peggiore, quando eravamo un po’ stanchi dopo le tante occasioni mancate nel 1° tempo. La condizione fisica non è eccezionale e lo sappiamo, per gente come Pirlo ieri era la 61° partita stagionale e giocare ogni 4 giorni non aiuta di certo. Il possesso palla dell’Australia nel 1° tempo è stato piuttosto sterile, certo non è bello vedere l’Italia che cede sempre il pallino del gioco agli avversari ma le caratteristiche di questa squadra sono così, e comunque le occasioni le abbiamo avute (Toni e Gilardino dovrebbero essere meno nervosi e più cinici, in campionato i tiri di ieri sarebbero stati gol). Io boccerei Del Piero e Iaquinta, mai in partita (con qualche attenuante per Alex, ho notato che a sinistra non abbiamo giocato quasi mai, erano i compagni a tenerlo fuori dal gioco). Avrei visto bene Pippo Inzaghi nel 2° tempo; l’ingresso di Totti verso la fine, a detta di Lippi, era stato concordato e forse è stato meglio così, visto che ha mostrato segni di ripresa oltre a essere stato finalmente decisivo nel rigore. Rigore generoso, così come era stata generosa l’espulsione di Materazzi: l’una ha determinato l’altro. Per la prossima partita Barzagli obbligatoriamente titolare (Nesta ancora non recupera), e Totti in campo dal 1′. Cercando di giocare con più lucidità per non sprecare le occasioni che ci capitano (il nostro gioco è questo, c’è poco da fare, non riusciamo a tenere in mano il gioco, ma se non altro la difesa è solidissima: non abbiamo preso nessun gol dagli avversari, solo un autogol…).
Comment by SoloSamb — June 27, 2006 @ 10:57 am
è tutto vero, però la condizione fisica è la solita scusa all’italiana: tutti gli altri giocatori delle altre nazionali, non hanno forse giocato anche loro campionati e coppe sino a prima dei mondiali? O si sono riposati?
Io, ribadisco, non sono tifoso della Nazionale, quindi, che vinca o perda, per me, è la stessa cosa, però trovo che tanti campioni, o presunti tali, potrebbero fare qualcosina in più tutti assieme. Poi, come al solito, chi vince ha sempre ragione.
Comment by Matteo F. — June 27, 2006 @ 19:09 pm
A mio modo di vedere è rigore netto. Non è colpa di Grosso se Neill fa un entrata scellerata e non becca la palla. Le infrazioni non sono soggettive. L’interpretazione soggettiva è concessa solo all’arbitro perchè può decidere in una frazione di secondo. Medina Cantalejo avrebbe potuto giudicarlo diversamente, ma a termine di regolamento restava sempre uno di quei falli compresi dalla regola 12.
Cosa completamente diversa è l’emotività del tifoso che forse non ha gradito vincere su rigore all’ultimo minuto contro un avversario sulla carta inferiore. Ma sempre a mio parere, la gara Lippi l’ha preparata bene.
Comment by Antonio — June 28, 2006 @ 13:29 pm
Io rimango della mia idea: il rigore non c’era. E’ stato bravo l’azzurro a cadere e a ingannare l’arbitro.
Comment by Matteo F. — June 28, 2006 @ 20:50 pm