Frosinone in B e nella Storia. A Taranto la festa è per 22.000!

I ciociari guidati dal grandissimo Ivo Iaconi approdano in B per la prima volta. A Taranto un pubblico di serie A festeggia la C1
In una domenica piena zeppa di avvenimenti sportivi, fra mondiali, Roland Garros, Formula1 e chi ne ha più ne metta, i veri appassionati di calcio sanno dove guardare! C’è Monza-Genoa su Sky, ma anche Frosinone-Grosseto su RaiSat che vale la B, essendo la finale di ritorno. In C2 altre 3 finali, fra le quali spicca Taranto-Rende, se non altro per i 22.000 spettatori, anzi, per una città intera dagli antichi fasti che sbraita, sbuffa, lotta e alla fine festeggia! Dalle copertine patinate della nazionale di Lippi, dai volti colorati delle belle olandesine, dai sorrisi ebeti di Mazzocchi non arriverranno mai le vibranti emozioni che ieri pomeriggio hanno accomunato gli stadi di Frosinone e Taranto. Due lunghe feste per celebrare la vittoria dello sport e della passione sul campo a fronte dei tanti misfatti e delle tante parole, una marea di parole, troppe menzogne che governano il calcio che conta. Il vero calcio è con la C maiuscola!
A lungo all’inseguimento di un Napoli troppo forte, soprattutto al San Paolo, i ciociari di Iaconi coronano un sogno che si trascina da 70 anni. Mai stati in B. Era ora. Una compagine fantasiosa, sempre, per il deciso credo del tecnico, votata all’attacco, a volte anche troppo, era arrivata alla finale con il Grosseto (onore alla formazione di Allegri) con tre pareggi. Chiamato a legittimare la promozione, il Frosinone non tradisce e gioca una gara perfetta. Decisivo l’acquisto di metà stagione, quel Martini che aveva fatto la fortuna della Sambenedettese, furetto imprendibile sulla sinistra, che entra e segna e fa esplodere la gioia del “Comunale”. Emozioni forti, anche perché il Grosseto, con Cipolla, Gessa e Consonni ci crede fino all’ultimo, ma dopo 5 minuti di recupero nulla più può fermare Fialdini, Mastronunzio, Bellè e compagni. Una B meritatissima, guadagnata sul campo, dopo la delusione dello scorso campionato, quando si lasciò strada al Mantova. Merito alla squadra, al tecnico, al presidente Maurizio Stirpe. Questo è il calcio pulito.
Altra storia va in scena a Taranto. Una città intera, dove ormai solo i trentenni ricordano la B di Maiellaro e De Vitis, s’infiamma per la finale che dà il pass per la C1. Un paradosso che va avanti da 20 anni ormai: un pubblico di serie A, che meriterebbe ben altri palcoscenici, si esalta e si sacrifica, si “sponza” sotto la pioggia ed impreca, ma non si arrende per una “misera” C1. Una decisione discutibile, nonostante l’importanza relativa della categoria, limita la diretta TV alla provincia ionica, ma il pubblico di Taranto sa aspettare e le sue rivincite se le riprenderà, con gli interessi. Vittima di faccendieri, di riciclatori, di imprenditori truffaldini (vedi Pieroni), la città di Taranto si è vista privare del calcio che conta per anni, ma la voglia di riscatto è tale che anche solo il fiato sospeso di 22.000 spettatori ha spinto quel pallone “scalciato” da De Liguori a 4 minuti dalla fine beffardamente verso l’incrocio dei pali. Già sotto la pioggia per tutta la gara, è venuto giù lo stadio… letteralmente! Siamo sicuri che neanche se l’Italia vince i mondiali…
Merito del presidente Blasi, che ha avuto il coraggio, del tecnico Papagni, bravissimo a “salvare” una stagione che rischiava di sprofondare nell’anonimato, encomiabile l’organico, da Gori a De Florio, di primissimo piano, daccordo, ma che ha sempre dato il 101%. Ma soprattutto merito di una città intera che ha voglia di rivincita, che ha voglia di realizzarli questi sogni. Sfido chiunque, Napoli a parte, ma è un’altra storia, a trovare oggi in serie C2 uno stadio come lo Iacovone di ieri pomeriggio. Vedere (le foto) e leggere per credere!
Gli altri risultati di ieri:
Il genoa si è imposto a Monza con Zaniolo e Iliev; in pratica ha messo tutte e due le mani sulla B, in attesa del ritorno a Marassi.
C2, le altre finali (in Maiuscolo le squadre promosse):
Girone A: IVREA-Carpenedolo 1-1 (1-1)
Girone B: SASSUOLO-Sansovino 1-0 (2-2)




Complimenti al Taranto! W il rossoblù :)
Comment by SoloSamb — June 12, 2006 @ 14:50 pm