Genoa aggrappato ad un rigore. Storica finale per il Frosinone. La Samb è salva

Lo splendido pubblico di Salerno che per un’ora e mezza assapora la finale. Rossi para un rigore e per il Grosseto è festa. La gioia del momentaneo vantaggio del Pavia sul Monza. La Samb chiude in bellezza
Esaltante coda di campionato in serie C che almeno per una domenica ci riconcilia con il calcio giocato, anche se non mancano i “gialli”, come il rigore assegnato al 50° al Genoa o i 9 minuti di recupero concessi a Pisa. Il girone B assegna i posti per la finale, Frosinone-Grosseto, mentre nel girone A va in scena l’andata con un emozionante Salernitana-Genoa. I campani erano stati ripescati dopo la penalizzazione del Teramo. Il Pavia ci prova col Monza, ma dopo il vantaggio di Veronese arriva il pari di Bertolini ed ora i brianzoli ipotecano la finale. Retrocedono in C2 Lumezzane, Pro Sesto, Massese e Acireale.
A Salerno si gioca la partita più attesa. Dopo il “ripescaggio” l’Arechi s’addobba a festa e la Salernitana non delude i suoi tifosi. L’approccio alla gara è quello giusto ed il Grifone è subito messo alle corde. Al 25° Ferraro apre la difesa rossoblu (a tre!) ed il suo show personale girando a rete un perfetto cross di Scotti. I granata hanno il merito di non calare il ritmo continuando ad aggredire l’avversario su ogni pallone. La ripresa si apre col raddoppio dello stesso Ferraro, che approfitta di una sbavatura di Baldini, che concede al bomber mezzo metro fatale in piena area. Il Genoa si sveglia tardi, complice l’entrata di Moretti che spinge in fascia, ma anche un prevedibile calo fisico dei padroni di casa. Ma è una reazione d’orgoglio che sfocia quasi in rissa. Sul 2-0 il cammino del grifone sembra compromesso e la squadra si butta in avanti alla ricerca del gol speranza. Ci starebbero anche i 5 minuti di recupero, ma francamente il rigore su Marco Rossi concesso al 3° di recupero sembra proprio generoso. Il terzino genoano cerca il contatto con molto mestiere, lo trova e l’arbitro abbocca. Se non altro per il bene dello spettacolo, il ritorno sarà imperdibile. Al Genoa basterà l’1-0, ma i campani saranno un osso duro.
Nel girone B la finale può considerarsi storica, comunque vada. Frosinone-Grosseto sarà un confronto apertissimo. Le due formazioni si equivalgono e giocano un calcio compatto ed aggressivo. Forse più concreti i laziali che in campionato si sono aggiudicati l’andata per 1-0, mentre al ritorno è finita 1-1.
Per quanto riguarda i Play OUT la sorpresa arriva da San Benedetto. Sembrava a dir poco arduo ribaltare il 3-1 rimediato all’andata contro il Lumezzane. Ma ancora una volta i marchigiani hanno dimostrato sul campo di meritarsi il calcio professionistico, in attesa che il titolo sportivo venga assegnato all’asta in tribunale (5 Giugno). Il 4-0 è il risultato di una gara giocata con rabbia e cuore.
La Pro Sesto invece, dopo aver sprecato parecchie occasioni di uscire dalle zone paludose della classifica conclude mestamente un campionato scialbo e costellato da tanti errori. Non si sblocca il risultato al Breda ed il San Marino conquista una salvezza insperata ad un certo punto della stagione, grazie al gol dell’andata.
Eddy Baggio salva il Pisa al 9° minuto di recupero e condanna la Massese in un clima incandescente, con gli ospiti che hanno presentato ricorso. Sull’1-1, a pochi minuti dalla fine, la gara viene sospesa due volte con la conseguente decisione di 9 minuti di recupero, in pratica un tempo supplementare.
Incredibilmente Di Somma salva la Juve Stabia. Dopo un campionato travagliato arriva al 90° il gol salvezza che pareggia il vantaggio di Alfageme per i siciliani. L’Acireale di Ugolotti retrocede inopinatamente, con un organico che avrebbe fatto invidia a parecchie altre compagini.
Riepilogo C2 (in MAIUSCOLO le squadre qualificate e salve)
Play Off C2 A
Il Carpenedolo sogna dal quarto posto ed elimina la seconda
Cuneo-CARPENEDOLO 0-0 (1-2)
IVREA -Alto Adige 1-1 (1-1)
finale (4 e 11 Giugno) Carpenedolo-Ivrea
Play Off C2 B
L’Ancona non ce la fa, il Sansovino sogna
SANSOVINO-Benevento 2-0 (0-0)
SASSUOLO-Ancona 0-1 (3-2)
finale (4 e 11 Giugno) Sansovino-Sassuolo
Play Off C2 C
A Taranto festeggiano in 18000. Il Rende di misura con rigore parato
TARANTO-Melfi 2-0 (1-3)
RENDE-Pro Vasto 1-0 (1-1)
finale (4 e 11 Giugno) Rende-Taranto
Retrocedono in D: Jesolo, Portosummaga, Castel San Pietro, Montevarchi, Latina e Modica




Grande Samb!!! Questi giocatori ci hanno riconciliato col calcio: non prendono soldi da gennaio (alcuni, come Zini, Docente, Bagalini sono arrivati proprio a gennaio e dunque non hanno mai preso soldi dalla Samb…), si sono avvicendati un numero impressionante di allenatori e dirigenti, ci sono 6-7 giocatori fuori per infortunio (alcuni fondamentali come Scandurra, Berardi, Zanetti), ci sono stati ben 4 deferimenti con punti di penalizzazione inclusi…. dunque 99 squadre su 100 sarebbero crollate, retrocedendo tra il disamore del pubblico… e invece la squadra e i tifosi non hanno mai mollato, e abbiamo trovato una salvezza meritatissima, sul campo e sugli spalti. Immaginate se avessimo avuto anche una società invece che un fantasma (Soldini). Ora speriamo che all’asta si presenti qualcuno serio, meglio se di San Benedetto, e non i soliti avventurieri di cui siamo iperstufi (ormai ne abbiamo viste di tutti i colori) o, peggio, nessuno… In una piazza così si può fare dell’ottimo calcio, anche senza società l’entusiasmo ieri era paragonabile a una promozione in B… altro che lumezzane (con tutto il rispetto), i pochi tifosi ieri presenti hanno avuto viaggio e biglietto pagato dalla società per evitare un triste vuoto nel settore ospiti (come nella regular season). Speriamo bene.
Ieri prestazione impressionante di Macaluso, era dovunque, difesa e attacco, ha messo lo zampino in tutti i gol… una grinta e doti atletiche incredibili. Gli auguro di arrivare in alto…
Comment by Basilare — May 29, 2006 @ 18:03 pm
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Cheers
Comment by Striker — May 30, 2006 @ 11:36 am