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May 29, 2006

Genoa aggrappato ad un rigore. Storica finale per il Frosinone. La Samb è salva

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 12:32 pm


Lo splendido pubblico di Salerno che per un’ora e mezza assapora la finale. Rossi para un rigore e per il Grosseto è festa. La gioia del momentaneo vantaggio del Pavia sul Monza. La Samb chiude in bellezza

Esaltante coda di campionato in serie C che almeno per una domenica ci riconcilia con il calcio giocato, anche se non mancano i “gialli”, come il rigore assegnato al 50° al Genoa o i 9 minuti di recupero concessi a Pisa. Il girone B assegna i posti per la finale, Frosinone-Grosseto, mentre nel girone A va in scena l’andata con un emozionante Salernitana-Genoa. I campani erano stati ripescati dopo la penalizzazione del Teramo. Il Pavia ci prova col Monza, ma dopo il vantaggio di Veronese arriva il pari di Bertolini ed ora i brianzoli ipotecano la finale. Retrocedono in C2 Lumezzane, Pro Sesto, Massese e Acireale.
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May 28, 2006

CataniA! Festa rossazzurra dopo 22 anni

Argomento: Considerazioni, Serie B - Giuseppe L. @ 18:41 pm


Sottil, Biso, Silvestri, Baiocco, Mascara, Pantanelli, Caserta, Spinesi, De Zerbi, Bianco, Marchese (all. Marino)

Il Catania soffre contro un buon Albinoleffe, ma alla fine conclude trionfalmente una rincorsa durata 22 anni. Nel 1983 l’ultima promozione, poi un lungo calvario cominciato dalle serie minori. Lo stadio Massimino può così liberare, dopo oltre 4 minuti di recupero, tutta la gioia ed inondare di rosso ed azzurro il prato verde dopo un campionato non sempre esaltante, ma vissuto a ridosso delle prime posizioni. Una rincorsa premiata con la promozione diretta dopo il sorpasso sul Mantova (3-0) ma anche le sconfitte di Torino e Modena (2-1). La vittoria del Catania è un inno al gioco del calcio che, grazie al tecnico Marino da noi più volte elogiato, la squadra ha onorato con geometrie perfette, palleggio pulito, giocate pregevoli, anche nel caso di risultati negativi. L’esperienza di Sottil, la grinta di Baiocco, la pazienza di Biso, la precisione di Caserta, l’estro di De Zerbi, la fantasia di Mascara, i gol di Spinesi, le parate di Pantanelli si sono rivelate degne della serie superiore. Complimenti al CataniA!
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May 27, 2006

Zambrotta e lo stile Juve

Argomento: Serie A, Nazionale, Il Caso, Germania 2006 - Matteo F. @ 22:04 pm

1.”I colpevoli dello scandalo che ha investito il nostro mondo devono uscire dal calcio. I giocatori sono la parte più pulita, io e i miei compagni ci siamo guadagnati sul campo gli ultimi due scudetti, battendoci con corretezza. Mi farebbe male se ci venissero revocati”.
2.”Per questo provo fastidio e amarezza quando qualche tifoso mi dà del ladro. Io non ho mai rubato nulla“.

Poche parole, ma buone, dette da uno che ha vissuto con la maglia bianconera sin dal 1999, e quindi, sicuramente all’oscuro di tutto quello che il dottor Agricola (doping) e il buon Moggi (arbitri) hanno combinato in tutto questo periodo.
Sulla seconda affermazione ricordo solo il volo d’angelo in Juventus-Bologna del 2003/2004 per accaparrarsi un bel rigore “limpido“.

Viva lo stile Juve!

May 26, 2006

Il padre di famiglia

Argomento: Serie A, Il Caso - Matteo F. @ 22:48 pm

Il Milan perde il suo giocatore più forte e quasi nessuno riesce bene a capirne i perchè veri di questa scelta. Shevchenko è stato il bomber dell’era moderna rossonera, in assoluto, più decisivo e prolifico di tutti gli altri attaccanti passati da Milanello: nessuno, anche in condizioni spesso non al top, è mai riuscito ad essere tanto importante e fondamentale nell’11 che andava in campo. Non si poteva prescindere da lui: gli altri 10 potevano, in qualche modo essere sostituiti, lui no. Inutile elencare quali e quante gare, da solo, ha deciso, nonostante la squadra alle sue spalle non fosse nelle migliori giornate. Nel calcio che stiamo vivendo, diciamo almeno gli ultimi 10 anni, nessuno, di nessun’altra squadra è stato così forte come lui, e per tutto questo tempo di seguito.

Lasciato però l’angolo “amarcord” di questo capitolo, passiamo ai perchè della sua partenza da Milano.

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May 21, 2006

Lippi: uno da Nazionale?

Argomento: Nazionale, Il Caso, Germania 2006 - Matteo F. @ 15:37 pm


La vita è bella!

Spuntato anche lui tra le reti dei 6 telefonini di Moggi, l’Italia intera, non solo quella pallonara, si chiede se non sia il caso che ai Mondiali a rappresentare la Nazione, non sia meglio mandare qualcun’altro.
Me lo sto chiedendo anch’io, anche se la Nazionale non è affar mio perchè non mi ha mai esaltato o commosso come può succedere con le squadre di club. Questo però è un altro discorso.

Marcello Lippi è stato per tanti, troppi, anni allenatore della squadra che adesso sta rischiando di cadere in B o peggio in C. Il figlio, come si sa, lavora(va) per la potente GEA di Alessandro Moggi, non certo come fattorino. Vogliamo tutti assieme credere che papà Marcello sia sempre rimasto all’oscuro di cosa combinasse il figlio in ufficio e che mai sia siano parlati e confrontati su argomenti relativi al calcio?
Risposta: non ci crediamo.

Il signor Lippi avrà sicuramente fatto dei “favori” al figlio e al suo grande amico Luciano, per valorizzare dei giovani di belle speranze e dargli la possibilità di lanciarsi con autorità nel calcio vero, quello che conta, quello dei soldi. Tuttosommato cosa poteva mai importare all’italiano medio che segue la Nazionale solo nel mese dei Mondiali (le gare di qualificazione non se le fila nessuno), se ogni tanto arrivava qualche protetto GEA a far numero: una o due convocazioni giusto per fargli alzare il valore commerciale sul banco del fresco e via. Tutti contenti: i due Moggi, il figlio, i calciatori big che potevano risparmiarsi partite inutili in azzuro e i neo-convocati che vedevano il futuro sempre più pieno di luci sfavillanti, soldi e veline varie.

Lo vogliamo vedere in panchina anche a Germania 2006?

Il Processo del Lunedi: 1980-2006

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 15:18 pm

Codacons: rimborso Sky e abbonamento stadio

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 10:55 am

Ecco cosa fare per chiedere il rimborso dell’abbonamento a Sky e allo stadio.

TI SENTI OFFESO DALLO SCANDALO JUVENTUS?

Sei titolare di un abbonamento per il campionato di calcio di serie A?
Hai fatto scommesse lecite sul campionato di serie A?
Hai un contratto con una pay tv per vedere una partita di campionato?

I Codacons sta promuovendo un’azione legale nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili delle frodi calcistiche che hanno messo in dubbio la correttezza del campionato al fine di ottenere un risarcimento dei danni economici e soprattutto morali che tutti i tifosi hanno subito.

Se desideri aderire a questa iniziativa per mettere fine a questo scandalo che non rispetta le regole dello sport e svilisce il calcio, chiedi informazioni alla casella E-mail codacons.calcio@libero.it

Ti anticipiamo che l’azione promossa dal Codacons si sviluppa in due momenti.

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May 17, 2006

Barcellona campione d’Europa

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 23:13 pm


Puyol alza la coppa “catalana”.

Dopo il campionato finito domenica, in un clima da X-Files, finisce anche la Champions League, ma con ben altro ritmo e sensazioni.
La competizione più bella, affascinante, magica e difficile finisce sotto la pioggia di Parigi, consegnandosi alla squadra da tutti favorita sin da settembre. Il Barcellona di Rijkaard, che entra nel club speciale di coloro che l’hanno vinta sia da giocatori che da allenatori, in fin dei conti è proprio la squadra che di più meritava.

Non si è vista però una gran finale, sotto il punto di vista del gioco, dello spettacolo e dei goal: una gara abbastanza tirata e a tratti anche poco intensa, un po’ come se le 2 squadre fossero già appagate dal fatto di essere lì a giocare.
Il Pallone d’Oro, tanto sponsorizzato e idolatrato da tutti, dal ragazzino al giornalista medio, ha fatto ben poco di quello che tutti si sarebbero aspettati, a riprova del fatto che due finte e un colpo di tacco non significano essere dei fenomeni: chiariamo subito che stiamo parlando di un fuoriclasse, che però troppo spesso si perde tra le sue finte, piuttosto che usare la sua classe per rendersi più concreto ed efficace. Modestamente ritengo Henry di gran lunga superiore sia al brasiliano che ad Eto’o, proprio per il fatto che il francese, da solo, riesce a creare il doppio dei pericoli che gli altri, in coppia, riescono a fare.

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May 14, 2006

Moggi: lacrime di coccodrillo

Argomento: Serie A, Il Caso - Matteo F. @ 19:23 pm

Moggi lascia il calcio. Di solito notizie come questa sono esclusiva dei giocatori o al massimo degli allenatori e invece nel nostro campionato capita anche questo ormai. Un dirigente di serie A, che ha controllato il calcio per decenni, lascia in diretta tv il “suo mondo” perchè “mi manca l’anima, mi è stata uccisa“.

Parole secche, brevi, rotte da una voce tremolante.
Una sceneggiata in piena regola, dico io. Anni e anni passati a comandare il calcio attraverso il suo potere, quello dei suoi uomini satelliti, il figlio e la GEA, metodi da far west al limite della cupola mafiosa. Il cow-boy Moggi, prima spara agli innocenti e poi si pente e piange perchè tutti gli danno addosso, perchè i giornali pubblicano ogni giorno ciò che ha detto per anni al telefono e che tutti, anche i sassi, sapevano, ma non potevano dire o intervenire.
Lacrime di coccodrillo perchè adesso si sente la vittima di questo pallone che all’improvviso gli ha girato le spalle, dopo esserne stato il re indiscusso, nel senso che nessuno si era mai opposto alla sua tirannia.

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Serie A: 38a giornata

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 17:49 pm


Facce sorridenti: Capello campione d’Italia, Toni e Prandelli in Champions.

Alla fine tutti contenti, chi per lo scudetto (Juve), chi per la grande stagione anche senza vittorie (Milan), chi per la Champions conquistata (Fiorentina).
La festa di Bari viene oscurata dalle intercettazioni e tolto il giro di campo di rito per i tifosi, le facce non sono le solite di quando si vince il campionato. Musi tirati e sorrisi di facciata per celare l’amarezza di fondo.
Scudetto numero 29, che con Capello è stata in testa per 2 stagioni di fila, ma sul serio o grazie al telefono? Questo è quello che tutti adesso vorrebbero sapere.
Rimane però la sensazione che quella di oggi sia l’ultima giornata di un campionato che non vogliamo più vedere, di voci, complotti, partite forse aggiustate, ma sempre e comunque gonfio della sensazione che qualcosa di poco chiaro lo avvolga: un po’ come se qualcuno ci mettesse dei veli davanti agli occhi per impedirci di vedere chiaramente quello che succede.
Spero vivamente che la stagione 2006/07 abbia una luce nuova, meno schiava dei poteri, dei soldi, delle pay-tv e che si giochi sempre alla domenica alle 15.
Utopia?

May 13, 2006

La B è pulita

Argomento: Considerazioni, Serie B - Mirko M. @ 10:43 am


L’Atalanta festeggia la A. L’allenatore del Catania Marino deve ancora soffrire.

La B è pulita. O almeno in B non la fanno sporca. Mentre lo scandalo del calcio si allarga a macchia d’olio, il campionato di serie B continua per la sua strada e non ha ancora assegnato alcuni posti promozione e retrocessione. Nella 39a giornata, quella di sabato scorso, proprio in pieno scandalo intercettazioni/partite combinate, alcune squadre cadette ci davano l’esempio di come si onori un campionato fino in fondo, con i risultati, non solo a parole, magari dette per telefono. Mentre osservavamo la partita che Rai Sport Sat trasmetteva sabato pomeriggio Modena - Catania (complimenti al Catania, il calcio che vorremmo vedere SEMPRE è esattamente quello che propone Marino, con fraseggi palla a terra e mentalità ultraoffensiva), ci attendevamo da un momento all’altro il probabile gol del Bologna impegnato a Cremona (Cremonese già retrocessa) o dell’Arezzo impegnato in casa con il Bari (già salvo).
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May 8, 2006

Carraro vattene…

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 19:23 pm


…e se n’è andato!

Fuori uno! La prima vittima delle telefonate è proprio il tanto criticato (anche da noi!) e odiato Carraro.
Aspettiamo al varco i prossimi che spariranno per sempre dal mondo del calcio.

Spezia e Napoli in B. Gli altri verdetti.

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 13:37 pm


La festa dello Spezia era cominciata la settimana scorsa. Vavassori salva il secondo posto del Genoa, Cuccureddu porta la Torres ai play off.

Che il Napoli fosse in B lo si sapeva da tempo, anche grazie alla scarsa cattiveria delle immediate inseguitrici (leggi Frosinone). La sorpresa invece viene dal girone A: una ligure in B, ma non è il Genoa. I rossoblu pagano soprattutto il frettoloso cambio di allenatore in una fase delicata del torneo. Eh si, perché alla fine i punti di vantaggio dei bianconeri sono 7, ovvero uno in più dei 3 sottratti al grifone dalla giustizia sportiva e dei 3 persi a tavolino col Ravenna. Insomma Perotti ci ha messo del suo, ma non tutto è perduto. Forti della seconda posizione, grazie agli scontri diretti contro il Monza, i rossoblu si preparano ad affrontare i play off con concentrazione ed ottimismo. Fra le altre sorprese, da annotare il quinto posto del Teramo nel girone A ed il terzo della Torres di Cuccureddu nel girone B. Delusioni da Salernitana e Padova da una parte, Perugia e Lucchese dall’altra.

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Serie A: 37a giornata

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 00:24 am


Varie ed eventuali dai campi…

Non poteva che presentarsi così la penultima giornata, più chiaccherata per “telefono” che sui campi di gioco.
Il Delle Alpi, pieno per la prima volta da che è stato costruito, a Torino i tifosi della Juve ci vanno solo per festeggiare gli scudetti, le altre partite non si riescono a vedere, vede la vittoria sul Palermo. Il Milan a Parma fa lo stesso e quindi domenica prossima si deciderà tutto.

La cosa più importante sono però le dichiarazioni molto secche e nette rilasciate da Mancini a fine gara, sugli episodi della settimana: è ora di fare piazza pulita, perchè di fronte all’evidenza sarebbe ingiusto verso tutti i tifosi del calcio giocato veramente, continuare con questo andazzo. Speriamo che la giustizia cominci subito a spazzare via tutti questi personaggi. Adesso basta! Per sempre!

May 5, 2006

Intercettazioni: i nomi degli arbitri

Argomento: Serie A, Il Caso - Matteo F. @ 09:42 am


Bertini, Dondarini, Trefoloni e Dattilo.

Escono oggi altri stralci di telefonate. Di solito non mi piace riportare come copia e incolla da altri siti come ho fatto ieri per l’altro post o come quello di oggi, però in questo caso, ritengo giusto che più persone possibile possano leggere cosa si diceva questa gente al telefono, nel “nome del calcio e dello sport“. Di solito infatti passate le notizie, si fa fatica a ritrovarle, nel blog no.

Moggi-Giraudo-Udinese.
“Se è un po’ sveglio gli dimezza l’Udinese”. Antonio Giraudo è al telefono con Luciano Moggi. È domenica pomeriggio, il 26 settembre 2004. L’arbitro Dattilo è incaricato di dirigere Udinese-Brescia. I due dirigenti bianconeri stanno parlando proprio di lui. L’interesse di Giraudo è palese: il 3 ottobre - la domenica dopo - è in programma Udinese-Juventus.

Super Moviola
Luciano Moggi: “Devi salvare Bertini, Dattilo e Trefoloni. Sul Milan puoi battere quanto ti pare”. La telefonata è fatta a Baldas (ex designatore arbitrale e commentatore della moviola del Processo di Biscardi). La chiamata è di lunedì 20 settembre 2004. Segue una telefonata che Baldas ha fatto a Moggi la sera prima, al termine della gara Bologna-Milan arbitrata da Messina di Bergamo.
Baldas: “Che dici di Messina?”. Moggi: “Messina giù”…

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