Non ti vogliamo più!

Jonathan Bachini: ex calciatore.
Ci ho messo qualche giorno per farmi un’idea chiara sulla vicenda Bachini, per questo motivo ne scrivo solo ora, con un po’ di ritardo: dopotutto questo non è il sito della Gazzetta!
L’intrigo mi pare fin troppo semplice, oltre che triste. Che il signor Bachini sia stato trovato positivo e quindi punito è oltremodo giusto. Tanti altri calciatori e sportivi in generale hanno subito pene più o meno lunghe.
Ciò che mi fa rabbia è il modo con cui il tutto è stato trattato, con una leggerezza e semplicità da asilo. Perfino la Gazzetta ha dedicato non troppo spazio sulle sue pagine. Certo Bachini non è Maradona, in termini di notorietà, però i casi sono gli stessi di tanti altri “colleghi” beccati con le mani nel sacco. E allora la domanda è: perchè due pesi e due misure? Perchè eliminare un giocatore a vita dal mondo del calcio, ma tenerne tanti altri che fanno magari anche di peggio, allontanandoli con mini-squalifiche estive?
Perchè chi si dopa veramente non ha mai subito un trattamento di questo tipo? Non voglio fare i nomi di nessuno, tanto li sapete tutti e meglio di me. Forse Bachini non era protetto dalle persone giuste del calcio? Forse ha dato fastidio a qualcuno? O forse era solo una buona occasione per dimostrare quanto il calcio si stia adoperando per eliminare il marcio che c’è al suo interno, colpendo un giocatore che nessuno poi si ricorderà?
Decreti antiviolenza, biglietti nominali e adesso squalifiche a vita: la via che porta l’Italia a Euro 2012 è davvero in discesa adesso!



