Ronaldinho incanta, la Juve ai quarti per caso.

Wiese regala alla Juve i quarti. Ronaldinho: una gioia per gli occhi.
Ritorno difficile quello della Juve, il Werder ha fatto capire che non è la squadretta che tutti pensavano fosse. E infatti anche stasera non è arrivato ai quarti per un nulla, anzi per una super-papera del portiere che, per tutta la partita, aveva salvato la propria porta. La Juve ringrazia e domani la triade andrà ad accendere un cero. La Juve di campionato tritatutto, appare fragile e vulnerabile in coppa. Come mai? Forse non è così grande come tutti la vogliono dipingere?
Ronaldinho invece ci regala dei tocchi e delle gemme che solo Messi potrebbe eguagliare, peccato che esca dopoi soli 20 minuti per infortunio. Aspetteremo i quarti per rivedere le sue carezze al pallone. Chelsea: non pervenuto. I catalani fanno un po’ quello che vogliono per tutta la gara e, al di là delle individualità, la squadra gira tutta in armonia, i ragazzi di Mourinho si muovono sempre a vuoto, in ritardo e in maniera fallosa. La prova che vincere questa coppa non è da tutti e non è mai una passeggiata.
Il Milan è arrivato in finale 2 volta in 3 anni, ed è già record, ma ha perso come sappiamo.
Domani le altre gare. Il Lione rimane il mio favorito al successo finale.



