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March 29, 2006

Inter e Milan ne riparlano la prossima settimana

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 22:47 pm


Adriano e Martins rimediano al goal di Forlàn.
Il Milan non passa contro un gran Lione.

Se ieri la Juve ha probabilemte fatto le valigie dalla coppa, oggi Inter e Milan rimangono in bilico con due risultati discreti: il 2-1 di S.Siro dice che l’Inter non si è spaventata e che ha ribaltato il risultato con carattere, lo 0-0 del Milan conferma invece le mie teorie sulla forza del Lione, da mesi mia favorita alla vittoria finale della Champions.

Le due partite di ritorno sono diverse per difficoltà ma piene di insidie allo stesso modo. Se l’Inter parte favorita per il risultato, dovrà comunque stare attenta a non compiere ingenuità in difesa. Al Villarreal basterà solo un goal per lasciare a casa la squadra di Mancini. La differenza tecnica è palesemente elevata, ma a questo punto della coppa non fa la differenza in modo così netto. Il Benfica di ieri ne è un esempio.

Il Milan invece lascia tutto aperto per Martedì prossimo a Milano. Il vantaggio è di giocare in casa, nel proprio stadio e con lo scontato tutto esaurito di S.Siro. Il pubblico farà tanto, ma non tutto. Ancelotti dovrà preparare molto bene quella gara: servono dei goal, meglio se più di uno e soprattutto non concedere nulla ai francesi. Subire anche solo una rete potrebbe costare molto caro.

March 28, 2006

La Juve vede l’Europa da lontano

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 22:53 pm


Arsenal in trionfo all’Highbury.

Era nell’aria e non sorprende. La Juve delle ultime gare è sembrata un po’ stanca e pesante, non è più il carroarmato di inzio stagione, anzi.
L’Arsenal ne fa un sol boccone, segna 2 goal e la squadra di Capello finisce addirittura in 9 per le espulsioni di Camoranesi e Vieira. Juve mai pericolosa, ed è questo il dato che fa più impressione.
Banale dire che in Europa non è come giocare in Italia: il livello medio della Champions è decisamente più alto del nostro campionato affollato di squadre capitate in serie A per caso o con mezzi di fortuna. Se la Juve vince solo campionati e raramente arriva anche solo in semifinale di coppa, un motivo ci dovrà pur essere.

->continua

March 27, 2006

Serie A: 31a giornata

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 00:06 am


Tavano ancora in goal e l’Empoli passa anche col Livorno.
Lo sconforto di Novellino: la sua Samp sa solo perdere.

Nel pomeriggio senza grandi i fatti da raccontare sono due: l’Empoli di Cagni che vince anche il derby contro il Livorno portando in goal, e che goal, il nostro beniamino Tavano, convincendo col gioco e lo spettacolo e di contro lo stesso Livorno del malcapitato Mazzone che, con la sua guida, non ha ancora assaggiato il piacere della vittoria. Donadoni può solo godere di questa situazione della sua ex-squadra, considerato il gran calcio e l’ottima posizione di classifica che aveva raggiunto prima di essere cacciato da Spinelli. A fine stagione il presidente dovrà molte spiegazioni ai tifosi, Donadoni una squadra per il prossimo anno non faticherà a trovarla di certo, Spinelli uno bravo come lui invece si.

Capitolo Sampdoria. E’ record, negativo, di sconfitte consecutive per Novellino. I blucerchiati hanno subito un’involuzione pari a quella dell’Udinese. Travolgente ad inizio stagione, disastrosa verso la fine. Il confine della salvezza non è così lontano, e se il vento non cambia, le ultime 7 gare potrebbero mettere in scena delle retrocessioni incredibili.

March 26, 2006

Milan versione Champions, Inter solita versione

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 23:34 pm


Anche Gattuso partecipa alla festa rossonera. La gioia di Simplicio
e la palpabile tensione tra Mancini e Adriano.

Negli anticipi del sabato sera c’è che ride, chi piange e chi rimane indifferente. Il sorriso ce l’ha sicuramente l’ambiente rossonero che travolge letteralmente i Viola in un crescendo di bel gioco e belle giocate. L’unica vera distrazione vale il goal di Toni, sempre rapace e al posto giusto nel momento giusto. Il Milan di ieri sera però ha giocato meglio di quello, già eccelso, visto contro il Bayern e il risultato legittima in pieno la bella serata di tutta la squadra. Forse è proprio vero che la riconferma di Ancelotti ha dato ancora più consapevolezza della propria forza, ad un gruppo che, già di suo, sta lievitando in vista del finale di stagione.

Chi piange è invece l’Inter, ancora una volta sconnessa e in parte sfortunata. Il Parma continua la sua corsa da prima della classe e ringrazia Wome per il bel regalo in piena area: la vittoria è però leggitimata dal fatto che Toldo risulta tra i migliori in campo. Adriano sembra ormai uno di quei giocatori a fine carriera, un po’ come l’ultimo anno di Batistuta, guarda caso, all’Inter. Avulso dall’azione di gioco per la maggior parte del tempo e quando vi partecipa sembra sempre confuso, come se non sapesse più cosa fare per trovare la porta o uno scambio con un compagno. La riflessione da fare è questa: è lui che è fuori forma da 3 mesi (io non credo) o è l’ambiente nerazzurro che appiattisce tutti quelli che lo frequentano? Vedremo ai mondiali cosa farà il giovane brasiliano.
Da ultimo la Juve che pareggia in casa con la Roma. Il Milan si rifà sotto, per modo di dire, a 8 punti, a 7 partite dal termine. Nell’ipotesi folle di un recupero dei rossoneri, in caso di parità di punti in classifica, vincerebbe il Milan per gli scontri diretti.

March 25, 2006

Germania 2006: un affare per pochi

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 00:26 am

Leggo oggi questo bell’articolo su gazzetta.it e rimango un po’ perplesso, ma non troppo sorpreso.

In breve. Viene denunciato il fatto che per un qualsiasi tifoso che voglia acquistare un biglietto per una partita dei prossimi mondiali non c’è speranza alcuna, se non “approfittare” dei tanti pacchetti che la Fifa ci propone: viaggio, albergo e via così. Morale: se volessi partire con i miei mezzi e andarmi a vedere una gara per i fatti miei sarebbe impossibile.

Fin qui direi che è un po’ il brutto trend che da un po’ di anni si è instaurato in questo tipo di manifestazioni, fatte più per gli sponsor che per il pubblico vero e proprio. Le varie finali di Champions League ne sono un esempio: Milan-Juve a Manchester a partire da 700 euro, in giornata, in aereo.
Ciò che stride maggiormente è invece il fatto che proprio in questi giorni, in cui la stessa Fifa (poi anche la Uefa), si sono poste contro il G-14, proclamandosi come gli ultimi paladini della giustizia e dei valori sportivi. Lo sport come momento di aggregazione fuori e dentro dal campo e altre menate di questo tipo. Poi però se vuoi acquistare un biglietto devi spendere almeno mille euro. E i tifosi quindi cosa fanno? Beh si sintonizzeranno su Sky, quelli fortunati, cercheranno gli streaming in rete, i volenterosi, e tutti gli altri aspetteranno che la Rai faccia vedere l’unica partita al giorno che le è stata concessa.
Allo stadio quindi potranno andarci solo i più abbienti o quelli che in qualche modo sono legati agli sponsor della manifestazione.
Passo e chiudo!

March 22, 2006

Il G-14 alza la voce, la FIFA si spaventa!

Argomento: Il Caso - Matteo F. @ 21:52 pm


Prima o poi sarebbe dovuto accadere, perchè il numero di partite in un anno aumenta sempre più e i calciatori, per ora, sono “solo” esseri umani: i robot non sono ancora stati introdotti, per fortuna!

Il G-14 chiede una sorta di indennizzo per lasciare, i propri tesserati, a disposizione delle Nazionali per amichevoli, qualificazioni, varie ed eventuali. Lo spirito patriottico dei più, e di Carraro, insorge a sentire una cosa del genere: “Ma come, giocare in Nazionale è sempre stato il sogno di ogni calciatore, la gloria di indossare quella maglia, di giocare i Mondiali e rappresentare la Nazione intera e adesso cosa succede invece?
Succede che le cose siano cambiate, e molto, negli ultimi anni.
Rimaniamo in Italia per facilitare l’esempio: siamo passati da un campionato a 16 squadre, a 18, e infine a 20. Questo significa più partite e più soldi per tutti, ma anche un maggior utilizzo di energie per i calciatori, che ormai giocano, non più una volta alla settimana, ma ben 3. Da settembre ad oggi, forse solo un paio di mercoledì sono stati privi di calcio. La Champions League, la Coppa Italia, la Uefa, la Nazionale, oltre ai turni stessi di campionato giocati nelle notti gelide d’inverno per far piacere alla pay-tv.

Forse sarò uno dei pochi a favore del G-14, ma vi spiego il perchè.

->continua

March 19, 2006

Serie A: 30a giornata

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 22:15 pm


Parma, Chievo ed Empoli volano. Udinese e Livorno sempre peggio.

La domenica regala emozioni dalla metà della classifica in giù ormai. In vetta l’affare più grosso è il secondo posto: Milan e Inter asfaltano rispettivamente Udinese e Lazio. I friulani sono ormai in caduta libera: il quart’ultimo posto vuole dire serie B. Incredibile pensare che solo pochi mesi fa, per poco non riuscivano ad arrivare agli ottavi di Champions League. Manca pochissimo tempo ormai (9 giornate) e se non arriverà l’elettricità che serve, sarà ben dura sperare nella salvezza, nonostante i mezzi della squadra siano di prim’ordine e nettamente superiori all’Empoli che giusto oggi ha operato il sorpasso in classifica.

Il Parma sembra aver superato la crisi e la sfortuna: prima perdeva negli ultimi minuti, regalando prove generose, adesso è più concreto e anche oggi, contro un Lecce ormai allo scatafascio, allunga in classifica. C’è voluto un po’ di tempo, ma sembra che adesso le cose per Beretta vadano nel verso giusto.

->continua

March 13, 2006

Serie A: 29a giornata

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 00:29 am


Al Delle Alpi non succede nulla. La Juve sente profumo di scudetto.
La Roma affonda ad Ascoli. Di Michele fa lo sgambetto dell’ex.

Il big match di Torino non ha detto nulla sul campo, ma tanto nella classifica: la Juve rimane là davanti con 10 punti sul Milan e con 9 partite da disputare. Appare quanto mai improbabile che se finora non ha mollato o ceduto il passo, lo possa fare proprio nel finale, quando deve solo amministrare il ricco vantaggio. Partita con poche emozioni, ma molti falli, molti dei quali, va detto, causati da un terreno in stile Copacabana: più sabbia, che erba in alcuni punti. Il Milan comanda per quasi tutta la gara, ma con poca grinta e la Juve si accontenta di contenereil gioco degli avversari, senza tentare mai un affondo pericoloso.
Con Arsenal e Lione servirà ben altra concentrazione e voglia, altrimenti il passaggio alle semifinali diventerà un’impresa epica.

Nel pomeriggio il risultato più forte è quello dell’Ascoli che interrompe la magia della Roma: primo tempo ed è già 3-0 per la squadra di casa, che riesce però nel finale di partita a complicarsi la vita. Finale da batticuore per i tifosi, ma i 3 punti ormai sono salvi e tutti a far festa per il gran risultato.
Tutte le altre partite vedono la vittoria della squadra di casa: essenziali quelle di Empoli, Parma e Messina in chiave salvezza.
Cagliari-Fiorentina, sospesa per vento, verrà recuperata nelle prossime settimane.

March 12, 2006

Adriano torna al goal. Recoba al suo livello.

Argomento: Serie A, Il Caso - Matteo F. @ 01:28 am


Torna il sorriso all’imperatore che ritrova la via sofferta del goal.

Adriano torna al goal dopo quasi 900 minuti di astinenza. Tre punti per l’Inter subito e in prospettiva molti di più, se il giovane brasiliano avrà finito il suo periodo di letargo invernale, visto che negli ultimi mesi, ha fatto venire la pelle d’oca ai suoi tifosi con prestazioni imbarazzanti. Ora è arrivato un goal che potrebbe caricarlo a dovere per lo sprint finale con la corsa al secondo posto in campionato e la Champions ancora tutta da giocare.
I tifosi lo amano, lui dovrà meritare il posto in attacco e ripetere ciò che ha già regalato in passato.

E Recoba? Stasera con la fascia da capitano, ma solo per il numero infinito di anni che è alloggiato all’Inter. Se si dovessero considerare il carisma, le presenze, e le prestazioni importanti e decisive, non meriterebbe neanche la tribuna. Un’altra serata opaca, con un errore che, neanche il peggior Pancev sarebbe riuscito a fare, ha del pazzesco e sembra uscire da un film dell’orrore. Questo è Recoba, uno dei giocatori più pagati della serie A, che fino a qualche anno fa guadagnava 40 milioni di lire al giorno, 20mila euro se preferite, e che solo il buon Moratti sa il perchè si alleni ancora ad Appiano Gentile. Un mistero fitto e senza soluzione.

March 9, 2006

Tattiche a Caso

Argomento: Considerazioni, Serie B - Mirko M. @ 14:09 pm


La carriera del neo allenatore della Ternana, Domenico Caso

Puntuale, per la felicità dei tifosi neroverdi, la provvisoria smentita nei confronti delle nostre previsioni della squadra di Caso. Addirittura 1-1 al delle Alpi col Torino di De Biasi, la cui panchina scricchiola (sarebbe un grave errore revocargli la fiducia a questo punto della stagione). Ma con tutta probabilità i dirigenti della Ternana avevano aspettative differenti alla “prima” di Caso, contro il Verona; noi invece non ci siamo sorpresi della debacle interna, ma anzi, rimaniamo “basiti” del risultato ottenuto sabato in trasferta. Il calcio, si sa, è bello perché imprevedibile, ma noi mica facciamo gli oroscopi! La nostra sfiducia verso questo o quel tecnico, nasce da considerazioni squisitamente tecniche, oltre che dall’analisi del curriculum. Mai avremmo ingaggiato Caso come allenatore! Entriamo nei dettagli, tecnici.
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Lezioni di calcio a S.Siro

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 00:39 am


Inzaghi ancora strepitoso. Magath se ne torna a casa sconsolato.

In cattedra professor Ancelotti e tutti i suoi ragazzi. Il Milan non fa capire nulla al Bayern per quasi tutta la partita: sempre primo sui palloni e nei contrasti, circolazione di palla precisa ed efficace, pressing asfissiante e un bel gioco che solo poche altre squadre in Europa riescono ad esprimere, Lione e Barcellona.
Le dichiarazioni pre-partita di Magath lo vedono tornare a Monaco con la coda tra le gambe, un po’ come Cruyff nel ‘94 prima della finale di Atene tra Milan e Barcellona. Insomma sappiamo tutti che la superbia va a cavallo, ma torna sempre a piedi! Altre parole non servono per descrivere la grande serata del Meazza tutto esaurito. Una bella differenza con la notte da brivido della Juve in uno stadio che, nonostante i biglietti gratutiti non era pieno.

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March 7, 2006

Ronaldinho incanta, la Juve ai quarti per caso.

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 23:59 pm


Wiese regala alla Juve i quarti. Ronaldinho: una gioia per gli occhi.

Ritorno difficile quello della Juve, il Werder ha fatto capire che non è la squadretta che tutti pensavano fosse. E infatti anche stasera non è arrivato ai quarti per un nulla, anzi per una super-papera del portiere che, per tutta la partita, aveva salvato la propria porta. La Juve ringrazia e domani la triade andrà ad accendere un cero. La Juve di campionato tritatutto, appare fragile e vulnerabile in coppa. Come mai? Forse non è così grande come tutti la vogliono dipingere?

Ronaldinho invece ci regala dei tocchi e delle gemme che solo Messi potrebbe eguagliare, peccato che esca dopoi soli 20 minuti per infortunio. Aspetteremo i quarti per rivedere le sue carezze al pallone. Chelsea: non pervenuto. I catalani fanno un po’ quello che vogliono per tutta la gara e, al di là delle individualità, la squadra gira tutta in armonia, i ragazzi di Mourinho si muovono sempre a vuoto, in ritardo e in maniera fallosa. La prova che vincere questa coppa non è da tutti e non è mai una passeggiata.
Il Milan è arrivato in finale 2 volta in 3 anni, ed è già record, ma ha perso come sappiamo.
Domani le altre gare. Il Lione rimane il mio favorito al successo finale.

March 5, 2006

Serie A: 28a giornata

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 23:04 pm


La Roma rallenta la sua corsa sfrenata. Pazzini riporta i viola in zona Champions.
Il Parma prende una bella boccata d’aria a Messina.

Dopo gli anticipi di ieri sera, il pomeriggio di oggi ci ha regalato il derby toscano con vittoria della Fiorentina nel finale. Il goal di Pazzini vale più dei 3 punti, visto il pareggio della Roma nel posticipo: il quarto posto ha il colore viola.
L’Inter riesce a fermare la serie record di vittorie della Roma. I ragazzi di Mancini spingono di più nella ripresa e trovano la via del goal ad un soffio dallo scadere con Materazzi. I saggi direbbero: meglio un punto che zero. Non proprio, dico io. Il Milan vittorioso allontana i nerazzurri a -4 e la Fiorentina si fa sotto a soli 3 punti. Se la sveglia non suona entro breve, considerato il numero di partite che mancano, Moratti rischia di non partecipare alla prossima Champions. Non è solo fantasia, ma una possibilità concreta.

->continua

March 4, 2006

Inzaghi fa sognare il Milan, poi Nedved sveglia tutti.

Argomento: Serie A - Matteo F. @ 23:39 pm


Doppietta di Super-Pippo e goal di testa di Nedved. Distanza invariata.

3-0 rotondo, quello di S.Siro, del Milan sull’Empoli, ma solo nel risultato. I rossoneri scendono in campo con la mancanza di determinazione che serve per archiviare questo tipo di gare alla svelta, senza tirarla troppo per le lunghe e complicarsi la vita nel finale. E invece proprio questo è successo. Un primo tempo da sbadigli, segue un avvio di ripresa un po’ più pimpante, ma non abbastanza da scardinare la difesa dell’Empoli sempre molto attenta e mai in affanno. Il lampo di Inzaghi, che inventa il primo goal, spiana la strada del successo e della goleada, insperata fino a 20 minuti dalla fine. Super-Pippo sempre più goleador decisivo con il suo istinto felino del goal.

Seedorf ancora in versione pigiama e ciabatte Allianz Arena esce alla fine del primo tempo, il signor Rui Costa gioca di più, ma forse sarebbe stato meglio se fosse rimasto in panchina anche stasera.

->continua