CaLCiO MoDeRnO

February 27, 2006

L’autorità del Catania e le infinite risorse del Mantova.

Argomento: Considerazioni, Serie B - Giuseppe L. @ 19:11 pm


Spinesi festeggia il gol di Biso. Risorge Gasparetto, doppietta. Capitan Salvetti guida il Cesena alla vittoria. Mondonico aspetta il suo derby.

Il Catania di Marino sembra aver trovato la quadratura del cerchio e mette in fila le avversarie centrando la settima vittoria esterna. La risposta del Mantova ex capolista, è però puntuale: 3-2 al Crotone. Ma la notizia è che, fuori i soliti Graziani e Noselli, è Gasparetto a togliere le castagne dal fuoco con una doppietta, i suoi primi gol stagionali. Oro colato, come pure la vena realizzativa di Cioffi, difensore centrale spesso insuperabile e pericoloso sui calci piazzati. Sale il Cesena, che di vittorie esterne ne colleziona 5: trascinato dal suo immarcescibile capitano Salvetti, vince 3-2 sul difficile campo del Bari e si gode la terza posizione in attesa del posticipo di stasera Albinoleffe-Atalanta. Attesissimo qui, Emiliano Mondonico, che per ben 2 volte ha portato in A l’Atalanta. Certo, l’impegno di stasera è proibitivo ed infatti il tecnico cinquantottenne lo abbiamo visto in tribuna sabato pomeriggio portarsi avanti col lavoro: studiava già l’Avellino, prossimo avversario dell’Albinoleffe. TUTTI i gol della 30a giornata

Nella giornata delle resurrezioni, non sono solo i bomber protagonisti, come per esempio Bernacci del Cesena. Una volta tanto saltiamo a piè pari più di metà classifica ed andiamo a dare un’occhiata da vicino alle ultime posizioni. Dopo tanti post in cui abbiamo denigrato bonariamente alcuni tecnici ed alcuni dirigenti, il campionato di serie B ha deciso di ribellarsi a CaLCiO MoDeRnO. Pensate che nella stessa giornata vincono Giordano (Catanzaro, 4a vittoria), Dellacasa (Cremonese, 2° successo consecutivo) ed udite udite, Andrea Agostinelli, all’esordio sulla panchina della Triestina. Alla faccia nostra! Ma noi, che spesso ci rifugiamo nell’ironia per non prendere troppo sul serio il mondo del calcio, siamo contenti di vedere un campionato imprevedibile. Non avevamo certo scommesso su Giordano; certo non sul ritorno della Cremonese; men che meno su Agostinelli, che con questa vittoria in pratica salva la Triestina e rischia di finire un torneo con salvezza raggiunta dopo 4 esoneri consecutivi.
Dunque, si riaprono tutti i giochi salvezza e alzi la mano chi, dal Modena in giù si dichiari tranquillo di non retrocedere. Risorto il Catanzaro già da qualche sabato, è definitivamente risorta pure la Cremonese, che abbiamo visto lottare dal vivo, forse anche contro il suo stesso allenatore (l’esultanza dalla parte opposta alla panchina di Dellacasa, tutto solo, ci fa pensare). Solo 2 e 4 rispettivamente i punti che dividono le due formazioni da una ipotetica “zona spareggio”. L’Albinoleffe di Mondonico che scende in campo fra meno di 2 ore è avvertito. La Cremonese inoltre aspetta il Rimini, sempre insidioso, ma ultimamente non irresistibile. Agostinelli, a scanzo di equivoci, la rivincita con i nostri post se la prende addirittura con una grande: il Brescia, che passava per una squadra “da trasferta”. Ormai il buon Agostinelli dovrebbe confezionare un capolavoro per farsi esonerare ancora. Noi, però, crediamo anche nei miracoli, sappiatelo.
A nostra discolpa per ora c’è Caso. Già, meno male che c’è Caso! Neanche Brini era riuscito a perdere in casa in 23 partite (l’altra sconfitta casalinga della Ternana risale alla 6a giornata, 0-3 col Cesena, con Sala in panchina). Tanto per dare l’idea, Caso mette subito fuori dai titolari Di Deo, l’unico centrocampista dai piedi buoni dopo la cessione di Jimenez. Inoltre, dopo l’espulsione di Corrent, il nuovo tecnico ci pensa su oltre 15 minuti più intervallo, prima di gettarlo nella mischia. Ora la squadra umbra rischia grosso. Messaggio ai tifosi grigioverdi: ancora una volta, non ce ne vogliate, noi certe cose le scriviamo per avvertirvi, non per menare gramo! Con una gestione tecnica più accurata, la Ternana sarebbe stata all’altezza di lottare con le grandi e forse, tenuto Jimenez, a quest’ora si starebbe commentando un altro campionato! La realtà è che adesso, delle ultime cinque, con la trasferta di Torino all’orizzonte la squadra di Caso ci sembra quella messa peggio. Ma sicuramente, come hanno fatto gli altri, anche Mimmo Caso ci smentirà. Noi lo speriamo.

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