Pro Sesto - Giulianova 2-1

Campo ai limiti della praticabilità, ma i padroni di casa s’impongono. Sconsolato mister Giorgini (foto)
Operazione sorpasso riuscita dunque per la compagine di Trainini. Dopo lo scialbo pari a reti inviolate nel recupero casalingo contro la Fermana, malinconicamente ultima del girone, la Pro Sesto supera, seppur con qualche affanno finale, un buon Giulianova. Lo spettacolo risulta però pesantemente compromesso dalle condizioni del terreno di gioco, improponibile anche per la C1. Ad ogni buon conto i padroni di casa hanno il merito di adattarsi prima dell’avversario alle condizioni atmosferiche ed in meno di mezz’ora, sotto il diluvio, ipotecano la vittoria. Le reti, al 7° Bifini, raddoppio al 24° di Sansovini, De Giorgio al 21° della ripresa con una splendida punizione dal limite. La Pro Sesto raggiunge così a quota 30 il Novara ed il Pavia, che affronteranno rispettivamente il Padova ed il Genoa, anche se quest’ultima gara è stata già rinviata per motivi di ordine pubblico, data l’insufficiente capienza dello stadio “Fortunati” di Pavia.
Dunque su un terreno al limite della praticabilità, il tecnico di casa Trainini schiera il suo solito 4-4-2: davanti a Borghetto, Beccegato a destra, buona gara la sua, Ferracuti, Giaretta e Bendoricchio, centrocampo col roccioso Fracassetti, il solito peperino Salvi, Preti, oggi lavoro oscuro il suo e Bifini, decisivo, il migliore dei suoi; le due punte Sansovini, in gol e Turetta, molto interessante la sua partita. Di contro il mitico Giorgini risponde con un 4-4-2 caratterizzato dagli esterni molto offensivi: Ivaldi in porta, Capone, Olivieri, Cherubini e Danotti sulla linea difensiva, De Giorgio e Catalano a far gioco, i migliori fra i giallorossi, Palladini, deludente la sua prova e Stillo trequartista, mentre le due punte di ruolo sono Califano, fatalmente in difficoltà sul campo pesante e Memmo. Come si può immaginare, su un terreno del genere sono i grossi calibri a fare la differenza ed infatti è Bifini che prende in mano la squadra sin da subito. Tiene e difende palla in maniera egregia, fa salire la squadra e va pure alla conclusione. Al 7° infatti è lui a concludere con un bel diagonale un azione di contropiede, battendo l’incolpevole Ivaldi. La reazione del Giulianova è poco concreta poiché gli ospiti faticano ad adattarsi al terreno di gioco. Catalano mette palla a terra, alza la testa, ma Califano non riesce a sfruttare la sua solita velocità e Stillo si perde nel fango della fascia sinistra. Sono i padroni di casa, invece, a capire per primi che su questo terreno si combatte una guerra su ogni pallone. Così, al 24° Sansovini lascia partire un rasoterra velenosissimo che rimbalza proprio davanti ad Ivaldi, insaccandosi ancora una volta alla sua sinistra. Nel frattempo si scatena un nubifragio che rende sempre più difficoltose le manovre del Giulianova che si ostina a giocare al calcio, cosa che saprebbe fare anche piuttosto bene, ma che su questo campo risulta impossibile. Prima del riposo da segnalare una buona azione di Turetta che dribla e spara dal limite: la sfera sibila vicino all’incrocio sinistro di Ivaldi, che dava l’impressione di essere battuto.
Nella ripresa la Pro Sesto avrebbe subito l’occasione per chiudere definitivamente la gara, grazie anche ad alcune ingenuità della difesa ospite, ma Sansovini, Bifini e Turetta graziano Ivaldi. Finalmente Giorgini corre ai ripari, inserendo Scartozzi al posto di Capone e Servi al posto di Olivieri e la sua difesa diventa più solida ed aggressiva. Proprio Scartozzi spingerà molto sulla destra per tutto il resto della gara, guadagnandosi sicuramente un voto positivo. Altra mossa di Giorgini è quella di spostare Stillo sulla sinistra, dove il terreno di gioco consente di portare palla più agevolmente. Nel frattempo sale in cattedra De Giorgio, mentre Trainini toglie dalla mischia Bifini troppo presto, concedendo definitivamente il centrocampo a Catalano. Il centrocampista spinge e sbuffa, gioca palloni su palloni e si rende pericoloso. La sensazione però è che il campo resti il miglior alleato della Pro Sesto. Solo su calcio piazzato al 24°, proprio De Giorgio riapre la gara. Ma, nonostante la miriade di palloni buttati in mezzo e le mischie in area, Borghetto continua a correre pochi pericoli veri. Le migliori occasioni sono di Califano prima, colpo di testa da due passi che sfiora il palo e di Antenucci poi, che viene anticipato da Borghetto in uscita sull’ennesimo corner seguito da mischia furibonda. Il risultato non cambia più, per la pro Sesto tre punti bagnati e fortunati, per il Giulianova il rammarico di aver concesso troppo nel primo tempo e di aver riaperto la partita troppo tardi. Prossimi impegni, la Pro Sesto va a San Marino, il Giulianova riceve il Cittadella.


