Il Latina esonera Torrisi

Da oggi la guida tecnica dei nerazzurri sarà affidata al duo Levanto/Santin (foto)
Continua il periodo nefasto per gli allenatori e di conseguenza il walzer delle panchine bollenti si arricchisce di un altro giro. Dopo il turno di Viscidi, 3 partite 3 sconfitte con il Modena, alla cui guida è stato frettolosamente richiamato Pioli (subito 2-0 alla Ternana di Brini, questa è classe!), questa volta a fare le spese del presidente “mangia-allenatori” di turno è il povero Fortunato Torrisi. “Lo scienziato”, come usano apostrofarlo affettuosamente i suoi tifosi, si era trovato subito catapultato in una situazione difficile ed in un ambiente proibitivo. Anche questa volta, come in carriera gli era sempre capitato, ha cercato di portare avanti il suo credo calcistico innovativo contro tutto e tutti. Ma, per l’ennesima volta, non gli si è data la possibilità di concludere un lavoro appena iniziato.
Proprio sul più bello, quando il gioco si faceva interessante, allorché la sua squadra coglieva il primo punto esterno della sua gestione, il rendimento sembrava in crescita ed infine, dopo un’astinenza di ben 7 partite 7, arrivava il primo gol, con Raso, ecco, come fulmine a ciel sereno, l’esonero! Fin da subito, Torrisi ha avuto contro i tifosi, ancora scottati dall’esperienza Specchia, che il tecnico calabrese comunque non ha mai fatto rimpiangere, poi addirittura i suoi stessi calciatori. Si dirà che l’ambiente gli ha remato contro… troppo facile. Ancora una volta Torrisi non raggiunge il fatidico limite delle 20 partite che sono necessarie, a suo dire, per giudicare il suo lavoro; siamo daccordo. Poteva regalarci ancora tante soddisfazioni quest’uomo, perché cacciarlo adesso? La verità è che il povero Fortunato è l’ennesima vittima dell’ennesimo capriccio del Presidente “tuttofare”. Si, è vero, come vi avevamo esortato a scolpirvi in mente, Torrisi aveva preso il Latina con 1 punto di vantaggio sulla zona play-out; ora è penultimo, con soli 5 punti di vantaggio sulla retrocessione diretta, ma ha conquistato un punto preziosissimo sul campo di una diretta concorrente e avrebbe potuto inanellare un incredibile filotto di risultati. Povero Fortunato, anche stavolta con l’alibi della cacciata prematura, non ha potuto dimostrare tutto il suo valore, che è infinito, vittima della smania di un presidente, Sciarretta, che aggiunge una scelta dissennata all’altra in un’indicibile catena di orrori. Proprio lui, Sciarretta, che dall’alto della sua competenza calcistica lo aveva scelto accuratamente da una rosa di nomi, ora se lo “rimangia”. Sulla panchina nerazzurra siederà Dario Levanto, ex capitano della squadra, affiancato però dal grande “vecchio” Piero Santin, indimenticabile alla guida della Cavese della storica B e già fautore della recente salvezza dello stesso Latina dopo il disastro di Specchia. E poco conterà se il Latina centrerà ancora una volta una sofferta salvezza. Il nuovo allenatore, avendo giovato del prezioso lavoro del predecessore, si prenderà tutti i meriti e nulla resterà delle camaleontiche tattiche di Torrisi. Il povero Fortunato arriva così alle 47 gare ufficiali in una carriera travagliata costellata solo di esoneri e dimissioni (13V, 11N 23P). Dall’avvento sulla panchina del Latina ha collezionato la miseria di 3 punti, frutto di altrettanti pareggi, in 8 partite. Differenza reti: 10 subite, 1 segnata. Sotto in dettaglio, partita per partita, in modo da potersi rendere conto della crescita della squadra. Per il dettaglio della sua carriera, invece, vi rimandiamo al nostro post precedente a lui dedicato. Purtroppo, questo è il calcio, ci mancherà questo genio incompreso. Già non vediamo l’ora che ricopra qualche altro incarico tecnico. Vai Fortunato, non abbatterti, ce la puoi fare!
18/12/05
Andria - Latina 2-0
21/12/05
Latina - Potenza 0-0
08/01/06
Marcianise - Latina 0-0
15/01/06
Latina - Rieti 0-1
22/01/06
Gallipoli - Latina 4-0
29/01/06
Latina - Viterbo 0-1
05/02/06
Rende - Latina 1-0
12/02/06
Igea - Latina 1-1
ESONERATO



Dichiarazioni di Torrisi:
Al termine dell’incontro con la stampa, l’intero staff tecnico si è fermato a colloquio con il presidente Antonio Sciarretta che nel primissimo pomeriggio aveva avuto un brevissimo faccia a faccia con Fortunato Torrisi . «Mi dispiace per come è finita _ ha commentato il tecnico calabrese _ al mio arrivo a Latina era stato fatto un certo discorso che poi non ha trovato completa attuazione in seguito. All’atto del mio incarico, mi è stato detto che avrei dovuto mettere fuori rosa 15 giocatori, non ho avuto modo di intervenire in questo senso di fronte all’obiettivo prioritario di ridurre i costi di gestione. Ho fatto quanto mi è stato chiesto e soltanto nelle ultime due settimane ho potuto lavorare su di un gruppo ben definito, addirittura il preparatore atletico è arrivato soltanto da pochi giorni. Sono stato mandato via proprio nel momento in cui il lavoro che avevo impostato stava iniziando a dare i suoi frutti, la squadra è in crescita e, sono tuttora convinto, può centrare la salvezza. I tifosi avevano capito tant’è che mi hanno lasciato lavorare in tranquillità e di questo sono loro grato. Moralmente non ho nulla da rimproverarmi».
Comment by Giuseppe L. — February 17, 2006 @ 12:38 pm