Serie A: 25a giornata

A S.Siro Del Piero ride, Mancini dimostra ancora di non essere all’altezza.
Avevamo detto che serviva l’impresa a Firenze e a S.Siro per poter dare una scossa al campionato, alla classifica e al solito trend nerazzurro. Nulla di tutto ciò: sconfitta mercoledì e sconfitta decisiva in casa contro la capolista Juventus. Non ci siamo proprio. L’Inter che ci credeva e voleva recuperare aveva l’obbligo di fare un altro tipo di partita: aggredire l’avversario, pressing sul portatore di palla e un agonismo fuori dal normale, proprio come ha fatto il Milan all’andata contro la Juve.
Abbiamo invece visto una squadra impacciata e molle, con un attacco nullo. Adriano e Martins hanno dimostrato il loro vero valore: la forza fisica ha sempre mascherato la loro pochezza a livello calcistico. Quando c’è bisogno di creare e scardinare difese solide (non il Treviso!) latitano o sbagliano palle da urlo. Anche Mancini non è esente da colpe: Cruz e Pizarro dove li ha lasciati?
La Juve ringrazia, Del Piero segna e lo scudetto è quasi assegnato. I bianconeri, come all’andata, non hanno mai dato l’impressione di soffrire l’Inter e suoi (sterili) attacchi, e di colpire appena ne ha avuto occasione. Diventano 12 i punti di distacco dalle seconde: un numero che non dà la certezza dello scudetto, ma che è molto corposo a questo punto della stagione e che, ben amministrato, può bastare e avanzare.
Vince ancora il Milan con un super-Kakà e un Pippo Inzaghi in versione mundial. Lippi ne tenga conto da qui a Maggio. Potrebbe essere l’arma in più per la Nazionale. Torna Mazzone e lo fa nella maniera migliore: vittoria nel derby contro la Fiorentina e ringraziamenti a Donadoni che gli ha lasciato in eredità una squadra già ben formata.
9 le vittorie consecutive della Roma. Ormai Spalletti non si nasconde più: la Champions è l’obiettivo dichiarato perchè la classifica lo permette e perchè ci sono ancora tante partite per recuperare i 2 punti ai viola. Toni dovrà tornare al goal alla svelta se vorrà giocare nell’Europa che conta la prossima stagione.



Non dimentichiamoci di un certo Cristiano Lucarelli. Il suo secondo gol di ieri è da incorniciare. Se continua così sarà difficile non tenerlo in considerazione per i mondiali.
Comment by Giuseppe L. — February 13, 2006 @ 18:18 pm
che fortuna del piero e cmq l’inter è ancora in forma
Comment by davide — February 19, 2006 @ 18:01 pm