CaLCiO MoDeRnO

Bookmark and Share

February 5, 2006

Mantova, è finita la pacchia. Catania in vetta, follia Atalanta.

Argomento: Serie B - Giuseppe L. @ 13:34 pm


Benni Carbone firma l’impresa Vicenza, Biso trascina i rossazzurri. Giordano, seconda vittoria in giallorosso.

Tutto è cominciato sotto l’albero di Natale, a Pescara. Poi la squadra di Di Carlo è andata lentamente, ma inesorabilmente calando. Perde in trasferta da 3 partite consecutive e dopo il 2-0 inflitto al Modena e l’1-0 al Bari, ha cominciato a faticare anche al Martelli, con l’1-1 recuperato in extremis contro un Piacenza sprecone. Venerdi sera, nell’anticipo, la rimonta non è riuscita e grazie al redivivo genietto Benny Carbone, il Vicenza di Camolese prende una bella boccata d’ossigeno, proprio quando la classifica in coda s’accorcia pericolosamente con la vittoria contemporanea delle ultime tre. Mondonico rivitalizza l’Albinoleffe, Giordano sbanca Pescara e Dellacasa conquista la sua seconda vittoria contro una Triestina in crisi societaria. Il Catania festeggia la sesta vittoria esterna che vale la vetta solitaria.

La caduta della capolista preoccupa perché arriva al culmine di un calo costante nel tempo. La condizione fisica della squadra non è più quella del girone d’andata. Uomini chiave come Tarana, fino a qualche settimana fa imprendibile, Graziani, Noselli e Cioffi, venerdi in panca per turnover, sembrano perdere colpi. Dal punto di vista della mentalità, nulla da dire. La squadra ha voglia di lottare e sacrificarsi, ma il problema sembra la condizione atletica. Si consideri anche che quella di martedi prossimo, trasferta a Rimini, sarà la settima partita in un mese. E la squadra di Acori ha dimostrato a Verona di non essere affatto in debito d’ossigeno. Insomma, la rincorsa è finita? Sarebbe davvero un peccato, ma fatto sta che le squadre più in forma del momento sono altre, visibilmente più brillanti della formazione virgiliana.
In Atalanta-Catania succede di tutto: le due formazioni, dopo il tonfo del Mantova si giocano il primo posto e lo fanno senza esclusione di colpi fino alla fine. Nella prima mezz’ora sono i siciliani a fare la gara, ma gli orobici passano, anzi, passerebbero al 32°. Zampagna appoggia in rete, ma il guardalinee sbandiera un fuorigioco di fantasia. Il mancato vantaggio gira l’inerzia della gara ed i padroni di casa segnano col gioiellino Defendi 6 minuti dopo, concludendo un azione di Bombardini che aveva approfittato di una grossolana ingenuità di Bianco. La ripresa comincia subito coi botti: Zampagna spreca da due passi, mentre dall’altra parte Biso risolve una mischia e con la complicità di una difesa disordinata riporta il risultato in parità. Dai botti alle botte: da un sospetto fallo di mano di Cesar, considerato involontario dall’arbitro, si scatena una rissa in cui Zampagna cerca Pantanelli con una testata. Dondarini, che qualche giorno prima aveva espulso Ibraimovic per un episodio del tutto simile applica lo stesso metro: cartellino rosso. Giallo per il portiere degli etnei, reo solo di accese proteste. Chi ci perde è indiscutibilmente l’Atalanta, anche se qualche minuto dopo verrà espulso Sabato (Catania). La gara va in discesa per gli ospiti che segnano subito con Mascara, grande partita la sua. Dunque dopo Ventola, i nervi saltano anche al nuovo arrivato Zampagna. Messaggio ai naviganti: la serie B si vince anche con i nervi a posto. Il Catania vince con merito e si prende la vetta. Punti di forza: Mascara, spina nel fianco degli avversari, quando fa i numeri è incontenibile, 7; Biso, ordine e tecnica, non sbaglia mai, segna anche il pari, 7,5; Baiocco, spesso arruffone, ma vera diga di centrocampo, 6,5; Pantanelli, salva la sua porta nei momenti decisivi, 7; Spinesi? Non pervenuto.
Il Torino dal canto suo continua a non approfittare delle occasioni che le squadre davanti offrono e spreca il momentaneo vantaggio a Crotone. I granata pagano la mancata preparazione pre-campionato. I grandi nomi non fanno ancora la differenza, ma il campionato è ancora lungo. Il Cesena invece mostra grande condizione fisica e chiude la pratica Brini (Ternana) in 20 minuti, anche se poi finisce 3-2. Ora è quarto da solo.
In coda perdono solo Ternana, appunto, ed Avellino, a Bari. Mondonico torna alla guida di una formazione bergamasca (che nostalgia!) ed affonda il Modena di Viscidi (7 gol presi in due gare, c’era proprio bisogno di mandare via Pioli?). L’esonero di Esposito lascia perplessi aldilà del debutto vittorioso di Mondonico: il cambio dell’allenatore in corsa non può essere uno sport stagionale. L’Albinoleffe vantava una qualità di gioco invidiabile ed anche a livello di risultati sembrava in ripresa. Se dovesse esserci un’involuzione adesso, con quella classifica, ci sarebbe seriamente da preoccuparsi…
Catanzaro e Cremonese, entrambe in trasferta, vincono ed hanno pure una partita in meno. Nonostante i suoi 34 punti, deve stare attenta anche la Triestina di Tonellotto, ormai ex presidente/allenatore. I suoi guai con la giustizia gli impongono di lasciare la presidenza, forse alla moglie, ma si parla anche del fido De Falco. Questa sconfitta, comunque, non lascia tranquilli, perché la Cremonese, non me ne vogliano i tifosi grigiorossi, con Dellacasa non può essere diventata il Real Madrid dalla sera alla mattina. Inoltre non c’è più Godeas lì davanti ad assicurare i gol. Il campionato, si diceva, è ancora lungo.
Concludiamo con RaiSportSatellite. SerieB mix continua a regalare perle, come nell’occasione del gol della Cremonese, il cui autore diventa Ferioni (sarebbe Furiani) oppure nel caso del goleador del Catanzaro, che per un pò non si conosce neppure. Ma quello che ci infastidisce sempre più è la scelta del campo principale. Stavolta se la sono cavata con Atalanta-Catania, ma lo staff di RaiSport non ne vuole proprio sapere di spostarsi da Bergamo, Brescia o Mantova. VI VOGLIAMO A CATANIA! Siamo sicuri che i tifosi rossazzurri vi prepareranno una calorosa accoglienza!

Commenti »

The URI to TrackBack this entry is: http://calciomoderno.blogsome.com/2006/02/05/mantova-e-finita-la-pacchia-catania-in-vetta-follia-atalanta/trackback/

Nessun commento.

RSS feed for comments on this post.

Commenta il post

Line and paragraph breaks automatic, e-mail address never displayed, HTML allowed: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>