Catania primo per un giorno. E il Torino si fa lo squadrone!

Paolo Poggi mette il sigillo al primo posto del Mantova. Il Catania supera il Piacenza nel finale, mentre Urbano Cairo si scatena sul mercato.
Era iniziato col botto il 2006 della B, o per lo meno col brivido per la capolista Mantova, che aveva perso il primato per un giorno a favore del Catania, che sotto di un gol col Piacenza per 80 minuti, chiudeva 3-1 con De Zerbi e Del Core scatenati. Così i rossazzurri si godevano il posticipo con un punto di vantaggio sui virgiliani, fregandosi le mani e facendo un tifo forsennato per il Modena, che era appunto di scena al Martelli. Le speranze dei siciliani però, durano 25″, quanto ci mette il solito Tarana a esplodere il sinistro sul secondo palo, dove il povero Frezzolini non può arrivare.
A dirla tutta, il pari era ancora alla portata dei canarini e non sarebbe stata nemmeno la prima volta che i biancorossi, passati in vantaggio inopinatamente si fossero poi fatti rimontare (vedi Triestina e proprio prima della sosta natalizia, Pescara, dove avevano addirittura perso). Tuttavia sulla pista di pattinaggio erano i padroni di casa a menare le danze. Il Modena? Tanta buona volontà e pochissimi pericoli portati alla rete di Brivio, che sostituiva Bellodi. A centrocampo Brambilla dirigeva l’orchestra, Doga dettava legge, Sommese e Tarana attaccavano gli spazi e per Amerini e Campedelli (da arena il suo duello con l’ex Livorno Doga) diventava difficile svangare palloni. Il cannoniere Bucchi era schiacciato nella morsa Cioffi/Notari, Poggi si divertiva a nascondere il pallone, Graziani lottava da par suo ed il gioco era fatto. Insomma, il Mantova metteva in campo tutta l’autorità della capolista e chiudeva subito in cassaforte l’1-0. Il Modena è reduce da due pari e non vince dal 10 Dicembre, per altro in casa col Bari. Perciò nella ripresa ci sarebbe bisogno davvero di un altro Modena, che infatti non si vede. Anzi, si fa notte quando Poggi s’inventa il pallonetto sul ghiaccio, molto più difficile di quanto non sembri, e sul 2-0 obiettivamente, la partita si chiude.
Dunque solo un’illusione, Mantova primo con 2 punti di vantaggio sul Catania e 5 sul Toro, che nonostante i nuovi acquisti di lusso Vryzas, Melara, Ferrarese e Gallo, tutti in trincea, sbatteva sul muro Pescara. Non ci si lasci ingannare, però. Cairo ha preso pure un certo Lazetic ed ora il Torino è paragonabile al Napoli in C1. La scommessa è su quanto tempo impiegheranno i granata a conquistare la vetta.
Per il resto, il 2006 regala poche sorprese, con le vittorie casalinghe di Rimini e Crotone, rispettivamente contro uno spento Albinoleffe ed un sempre più altalenante Arezzo. E veniamo al caso Bologna. Non bastano i ritorni importanti di Lamberto Zauli e Nervo alla corte di Mandorlini. L’imbarazzante difesa rossoblu la fa bella grossa nell’anticipo e rimontare alla Triestina si fa dura. Tutta la ripresa è un monologo rossoblu, ma l’imprecisione di Nervo, la mancanza di cattiveria di Bellucci e soprattutto uno stratosferico Gegé Rossi congelano il risultato. Ancora tutta in salita la strada per Mandorlini, che però ora non ha più alibi. Il problema principale è la difesa, non c’è dubbio, veda lui come risolvere. Il prossimo turno vede il Bologna all’esame Pescara, che di questi tempi è meglio non incontrare. C’è poi un ghiotto Modena-Rimini, un insidioso Arezzo-Mantova e soprattutto Brescia-Catania, in cui i lombardi si giocano molte chances in chiave play-off.



