Calcio da esportazione

Il futuro Galactico.
Cassano al Real, pochi soldi alla Roma, tanto talento regalato agli occhi spagnoli.
Uno dei giovani italiani più bravi e capaci degli ultimi anni parte per la Spagna in cerca di una gloria che qui non è mai riuscito ad avere per tanti motivi.
Spiace più che altro perdere un elemento vivo del nostro calcio, capace con tanta semplicità di regalare perle pregiate per gli spettatori: sì è proprio lo spettacolo ciò di cui maggiormente sentiremo la mancanza. Il nostro campionato ormai ci ha narcotizzato, non siamo più in grado di renderci conto che le partite che vediamo in Serie A sono di rara bruttezza.
La partenza di Cassano significa un impoverimento ulteriore del pallone nostrano, zeppo sempre più di stranieri, troppo spesso incapaci, ma pagati poco, con la conseguenza di privare i giovani dei vivai da una brillante carriera. Cassano ce l’aveva fatta ad emergere ed esplodere subito da giovane, ma la sua “verve“, il fatto magari di non essere stato messo in riga in tutti questo periodo dalla Roma, ha fatto si che il Real lo abbia strappato per pochi milioni di euro. La Roma lo pagò circa 30 miliardi di lire, fate voi i conti di chi ci ha guadagnato in questa trattativa.
Speriamo solo che non faccia la fine triste di Owen: arrivato a Madrid come stella, rispedito in Inghilterra col traghetto.



