Sofferenza Milan

Doppietta e gioia per Kakà. La grinta di Gattuso nel faccia a faccia con Poulsen.
Dopo Inter e Juve, già qualificate agli ottavi, arriva anche il Milan nell’ultima giornata del suo girone di ferro, superando con fatica uno Schalke quadrato, sempre organizzato e mai fuori partita.
Partita bella e ben giocata da entrambe le squadre, con un Milan forse un po’ timido nel primo tempo, quasi impaurito dalla perfetta tatticità dei tedeschi, pronti a ripartire con passaggi di prima.
Un Milan più operaio ha però avuto la meglio.
Ha lasciato da parte gli svolazzi che troppo spesso si concede sotto porta e con maggiore lucidità ha concretizzato le occasioni create. La classe di Kakà, è uscita sul finire del primo tempo quando ha regalato un paio di giocate che da sole valevano il freddo preso dai tifosi a S.Siro.
Lo Schalke non meritava la sconfitta e la “retrocessione” in coppa Uefa, perchè ha lottato alla grande e con intelligenza sia ieri che nel match di andata in casa. Onore allo Schalke e merito quindi al Milan che elimina un avversario tra i più rognosi per le altre contendenti al titolo.
Ancelotti in vista del derby di domenica serà dovrà chiudere i suoi ragazzi a Milanello e farli allenare solo sui calci da fermo, visto che anche ieri sera hanno subito l’ennesimo goal, con un uomo nell’area piccola, completamente da solo.
Stasera tocca all’Udinese completare il poker italiano.


