Serie A: 14a giornata

Camoranesi segna, e sono +8 sul Milan. Livorno al 5° posto.
Otto punti, proprio come la scorsa stagione, dividono un Milan scialbo e poco concreto
da una Juve che sembra non temere nessuno, non andare mai in difficoltà, non soffrire, ma capace di colpire poco e sempre con una precisione chirurgica. Anche oggi ha portato a casa i 3 punti, che tradotto significa 13 successi in 14 partite. I tre pali presi dalla Fiorentina e il bel gioco espresso non sono stati sufficienti per piegare la Signora: un’azione un po’ casuale, impreziosita dal tocco di Trezeguet, regala il match ball a Camoranesi che non sbaglia. Implacabili, con una bella dose di fortuna.
I Viola escono tra gli applausi: gara pressoché perfetta e forse un pari sarebbe stato più giusto, ma come si dice “il calcio é fatto di episodi” e oggi non sono stati dalla parte della Fiorentina.
A questo punto la domanda é: campionato già finito ai primi di dicembre?
Vista la classifica, ma soprattutto la marcia inarrestabile di questa Juve parrebbe proprio di si, però la storia recente del nostro campionato ha raccontato di recuperi inverosimili e un articolo apparso sul sito della Uefa un paio d’anni fa, prima di La Coruna-Milan era intitolato: “Chi può battere questo Milan?“. Sappiamo tutti come é andata a finire.
Il gruppo che insegue guadagna punti solo su Milan e Fiorentina: é il caso dell’Inter, vittoria striminzita in casa contro l’Ascoli, e del Livorno oggi corsaro a Udine, senza fare troppa fatica. I ragazzi di Donadoni sono ormai a soli 4 punti dalla zona Champions, al contrario dei friulani che se ne allontanano, ma già con la testa a Ronaldinho per il passaggio agli ottavi.
Bene anche Samp e Lazio, ancorate alle zone alte della classifica. Leggera ripresa del Cagliari che a Palermo rimonta due goal, negando al Palermo il successo che manca da un po’.
Lecce e Roma si dividono i punti e i due tempi: il primo di marca romanista, la ripresa salentina.


