Arrembaggio Catania. Il Bologna salva la faccia. RAI, quando al sud?

Beppe Mascara, il tecnico del Verona Ficcadenti e Roberto Muzzi
Il Catania piomba in terza posizione, Atalanta permettendo (lunedi sera ospita il Catanzaro), a coronamento di un periodo d’oro fatto di 8 risultati utili consecutivi con 5 vittorie e 3 pari. Vale a dire un bottino di 18 punti e soprattutto 4 vittorie consecutive nelle ultime 4 gare. A rafforzare la convinzione che questi risultati non siano casuali, ci pensa l’avversario dell’ultimo turno: il Modena. I canarini pagano lo scarso rendimento esterno, ma di certo restano una diretta concorrente per un posto play off. Eppure, spinti dalla straordinaria cornice di pubblico, i rossazzurri vincono meritatamente nonostante la giornata di grazia di Asamoah (Modena, doppietta per lui), spazzando via tutti i dubbi: la formazione di Marino lotta per i play off. Nel frattempo il Mantova, che non fa più notizia, si sbarazza di un Albinoleffe che gioca un ottimo calcio e meriterebbe pure il pari, ma la scarsa incisività del suo reparto avanzato la penalizza oltremodo. Il Torino dal canto suo svolge il compitino, festeggia il 99° compleanno e tiene la scia della capolista in attesa di tempi migliori: 2-1 alla Triestina, senza troppi patemi, a dispetto del risultato di misura. Delusione della giornata, ormai dell’intero torneo, i rossoblu felsinei: meno male che Bellucci trasforma il rigore nel gol del pari e una figuraccia in un punto guadagnato contro la Cremonese di Dellacasa, che nell’incontro casalingo col Vicenza è stato capace di far giocare come esterno destro in 4-4-2 il centrocampista Carotti (interditore di centrocampo), un capolavoro di stoltezza tattica!
Glielo dobbiamo dire noi a Dellacasa che nel 4-4-2 si mettono gli esterni con caratteristiche offensive perché devono spingere e supportare le punte? Arriva lui dalla Svizzera arriva… che poi alla fine, sto 4-4-2 mica si capisce. Insomma, si può sapere con che modulo gioca Dellacasa? Non è indifferente fare la difesa a 3 o a 4, qua si perdono i campionati! E poi, il caso Prisciandaro: proprio ieri a RaiSport, prima della diretta sulla B, l’ex attacante grigioverde lascia intendere che l’avvincendamento tecnico fra Roselli e Dellacasa avrebbe influito sul suo trasferimento a Palazzolo (hanno il loro peso comunque i circa 90.000 € d’ingaggio di cui si vocifera!!!).
Il capolavoro giocato invece lo fa il Verona di Ficcadenti, che si riprende i 3 punti ceduti in casa ad un Catania irresistibile contro un Piacenza reduce da 6 risultati utili consecutivi, ma soprattutto con Iachini fresco di rinnovo contrattuale: stampatevelo in testa, quando un allenatore rinnova il contratto, inspiegabilmente perde la partita successiva, vedi anche Prandelli proprio oggi contro la Juve. Perciò, messaggio ai presidenti, non rinnovate il contratto ai tecnici alla vigilia di gare particolarmente significative. Noi ve lo abbiamo svelato! Ad ogni buon conto, i gialloblu sorpassano il Modena e si portano a tiro di Cesena e Brescia.
La formazione di Maran si accontenta del punto a Vicenza dopo due 1-0 consecutivi: non è un pò presto per i calcoli? I biancorossi d’altra parte, dopo due vittorie consecutive non se la sentono di rischiare contro un Brescia che vanta un rendimento invidiabile proprio in trasferta e lo 0-0 sembra scritto e sottoscritto. Le reti restano inviolate anche a Cesena, merito e demerito del Pescara di Sarri, che sbaglia il rigore che poteva essere decisivo con Matteini, croce e delizia!
Pari anche in Bari-Arezzo, ma per 1-1. I biancorossi avevano vinto le ultime 4 gare interne, ma stavolta la differenza la fa il rigorista: Abbruscato segna, Anaclerio no. Ci fosse stato Carrus…
Il Crotone riassapora la vittoria dopo 7 turni e lo fa a spese dell’Avellino, il cui rendimento resta ancora troppo barcollante.
Ma facciamo un fatidico passo indietro, direi a venerdi sera. I tifosi della Ternana ci staranno santificando, poiché da quando sbeffeggiamo Brini, i grigiorossi hanno raggranellato un bottino di 12 punti in 6 gare, frutto di 3 vittorie e 3 pari. Stavolta ne ha fatto le spese il Rimini dell’ex Acori, che aveva lanciato l’italo-argentino Ricchiuti proprio a Terni. Decisiva la prova del cileno Jimenez, che consideriamo davvero sprecato in B e non è la prima volta che lo scriviamo. Comunque i conti veri li faremo fra qualche mese.
L’ultimo appunto lo facciamo alla RAI! Questa volta ci ha fatto vedere Mantova-Albinoleffe. C’era Catania-Modena che ne voleva vendetta a suon di gol e spettacolo, in campo e sugli spalti (se n’è accorto pure Fascetti che in studio ha lasciato intendere di tenere sott’occhio proprio il monitor che dava le immagini del “Massimino”) ma la vera critica è che la redazione di RaiSport continua a preferire campi e squadre del nord. Quando a Catania, a Crotone, a Bari, ad Avellino ecc ecc? Che c’è, costa troppo il treno oppure valgono di più i diritti TV di Brescia, Atalanta e Mantova?
Sabato prossimo giocano in casa solo Avellino e Catanzaro e gli incontri di cartello sono altrove, daccordo, ma vi aspettiamo al varco!




Hai ragione!
Comment by Nedar Mut — December 5, 2005 @ 10:15 am