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November 8, 2005

…e come l’anno scorso…

Argomento: Serie A, Il Caso - Matteo F. @ 23:22 pm


La crisi di Adriano coincide con gli insuccessi di Mancini.

Nella foto qui sopra la faccia di Adriano sarebbe sufficiente ha spiegare la situazione dell’Inter di questa stagione, ma anche di quella passata e di quella passata ancora.
Mancini sembra quasi indicare di chi sia la colpa di questo continuo calvario che il tifoso è costretto a subire da quasi 20 anni.

Ma la colpa di chi è se l’Inter non vince, se non la scorsa coppa Italia, snobbata anche dalle squadre di B? Il quesito è diventato un appuntamento fisso nel periodo fine ottobre, inizi di novembre, allorchè il campionato dell’Inter ha già dato, quel poco, che poteva dare.

Problemi, si diceva.

Nell’ennesimo anno che doveva essere nerazzurro ad agosto, ci si trova di fronte, già all’undicesima giornata, non a dieci dalla fine, ad una stagione che comincia ad assumere tonalità grigie con molta nebbia e foschia e poca chiarezza. L’attaccante che avrebbe dovuto portare la squadra sui sentieri della gloria, si ritrova come in un labirinto da cui non riesce ad uscire: nella dimensione verde-oro si rigenera, in quella nerazzurra ripiomba nel nulla più totale. Figo, Solari, Samuel e Pizarro, gli acquisti roboanti, aiutano ancora meno per i più svariati motivi di adattamento, tattiche di gioco, età, ecc.
Mancini da par suo, non sembra avere le idee molto chiare, dopo più di un anno, su che uomini contare in modo fisso e su chi far girare.

La vittoria sulla Juve nella SuperCoppa (fine agosto!), grazie ad una bella combinazione in contropiede, ha forse esaltato un po’ troppo un gruppo che è ancora acerbo, non nei singoli elementi, ma nella totalità come gruppo.

E’ facile poi dire che negli ultimi anni vincono solo Juventus e Milan lo scudetto. Mi viene spontaneo pensare che sia anche logico, per dei motivi tanto semplici che ai più sfuggono. Un caso come quello del ritardo di Adriano dal Brasile non sarebbe mai successo, e infatti gli altri sono riusciti a unirsi alle loro squadre di club in tempo. Sì, era successo con Camoranesi: multa più che salata. Adriano: aveva un permesso.
Poi però bisogna anche vincere le partite, e l’Inter questo non lo fa sempre, sia che si tratti di campionato che di Champions. Se Milan e Juve sono sempre là davanti lo devono alla loro organizzazione programmata negli anni e non improvvisata nei mesi estivi.

Il problema della società ritorna sistematicamente ogni anno. Il buon Moratti dovrebbe spendere meglio i suoi soldi, non ad agosto in campagna acquisti, ma in una dirigenza all’altezza, che sappia lavorare come fanno altre società.

Perchè il Chievo o l’Udinese, con rose di giocatori ben più modeste e meno costose ottengono da anni dei buoni successi e l’Inter no? Forse chi sta al potere sa il fatto suo?
Finchè l’ambiente non cambierà, anche i risultati saranno sampre gli stessi e passeranno tanti altri campioni, ma la bacheca che si arrichirà sarò quella di altre squadre, non di quella nerazzurra.

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