A Messina vince l’ignoranza, ma in fondo a chi interessa?

Adriano e Martins convincono Zoro a rimanere in campo.
Quanti altri casi come quello di Messina dovremo ancora vedere e sentire, prima che la Lega Calcio o la Figc prendano dei provvedimenti seri contro chi fa del razzismo la propria bandiera, mascherata dietro un finto tifo per il pallone?
E’ possibile che possano ancora succedere queste cose, senza che nessuno ne paghi le conseguenze?
Biglietti nominali, telecamere, poliziotti ovunque, come se fossimo in un carcere e non in uno stadio di calcio, ma i cori e i simboli razzisti come vengono combattuti? Con un comunicato registrato che passa prima della partita dagli altoparlanti? Beh mi sembra un po’ poco: scoraggiare i soliti noti con un bel monito audio in cui si ricorda che “è vietato esporre simboli o fare cori che in qualche modo possano essere offensivi o razzisti nei confronti dell’avversario“.
Tutto qua?
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