Serie A: 10a giornata

Lucarelli trascina il Livorno al 5° posto in classifica.
D’Agostino e Chiesa portano al successo Messina e Siena.
Strepitoso Lucarelli ancora a segno con un goal bellissimo dall’alto livello di difficoltà, in torsione con la palla leggermente indietro rispetto alla sua posizione. Finisce nell’angolino basso e finisce con i 3 punti per il Livorno, ora al 5° posto in classifica, mentre il Parma, sempre più disastrato fa quello che può, poco, contro la squadra di Donadoni che gira a mille in questo periodo.
Anche la Roma vittoriosa, con un finale palpitante, prosegue la sua marcia di risalita verso i piani alti della classifica grazie al goal di Mexes a tempo scaduto. Spalletti comincia vedere i frutti del suo lavoro.
Il Messina a Lecce passa con due goal da manuale di D’Agostino e affonda i salentini in una situazione da sabbie mobili. Baldini non sta facendo meglio di Gregucci e intanto continua la contestazione alla dirigenza Semeraro.
Enrico Chiesa segna il goal vittoria e arriva a quota 135 reti in Serie A, diventando il miglior cannoniere del nostro torneo ancora in attività. La lotta è con Montella che lo segue a ruota.
Fiorentina sempre più in alto. Il terzo posto è più che meritato per il gioco e lo spettacolo espressi fino ad ora. Toni inarrestabile segna ancora: 12 goal per lui, 22 punti per i viola, davanti all’Inter che arranca a 19.
La prossima Champions League potrebbe avere una nuova debuttante.


