Champions League o Serie B?

Giocare la Coppa dei Campioni è la massima aspirazione di ogni calciatore, europeo e non, essendo la competizione per club più lussuosa, più remunerativa (per il club) e di gran prestigio: qui ci sono le squadre più forti del mondo, non si scherza più!
E allora cosa volere di più dalla vita cari Di Natale e Di Michele? Dopo anni di gavetta, dopo anni di serie minori, di valanghe di gran goal per salvare la Reggina o l’Empoli di turno dalla B, finalmente è arrivato il giusto premio per le vostre prestazioni, è arrivata la possibilità di giocare in Europa, sul campo principale, di mettersi in mostra in diretta via satellite con tutto il mondo, e voi cosa fate? Protestate con il vostro allenatore, che peraltro è pagato proprio per fare delle scelte, se giocate poco o vi sostitutisce?
Eh no! Il pane a chi non ha i denti!
Al posto vostro ci sarebbero migliaia di calciatori professionisti “veri” e dilettanti che pagherebbero per giocarsi la Champions League.
Il fatto di essere professionisti, appunto, dovrebbe voler dire accettare le decisioni del Mister e cercare di far bene anche nel poco tempo che si ha a disposizione quando si viene chiamati in causa.
Mugugni, lamenti e polemiche non fanno parte del professionismo. Cosa dovrebbe dire il signor Del Piero a Capello allora? Lui che ha vinto scudetti e una Champions League, titolare spesso anche in Nazionale? O Rui Costa? Loro ne avrebbero più diritto, visto il loro passato, e invece sorridono, magari amaro, in panchina, ma non dicono mai una cosa fuori posto.
Di Natale, Di Michele, se volete diventare campioni e non rimanere dei semplici buoni giocatori, prendete esempio dai suddetti professinisti. Io tifo per voi perchè la classe non si compra dal salumiere e voi ne avete parecchia e superiore alla media.
Usatela bene, con la testa, non buttatela via come l’altra sera.
Di questo passo tornerete al lottare per salvare squadre dalla B e non per la coppa con le orecchie!
Sta solo a voi scegliere: Champions League o Serie B?


