Champions sbiadita

Martin Demichelis esulta dopo il secondo goal alla Juve.
Capitan Bertotto e Klose.
Una Juve irriconoscibile quella di questa sera.
Sembrava quasi un’altra squadra, non modellata dalle mani sapienti di Capello. Poca grinta, centrocampo inesistente, attacco mai nel vivo dell’azione (poche peraltro).
Il Bayern ha dominato in lungo e in largo senza fare neanche troppa fatica. Certo il goal regalato da Abbiati ha giovato parecchio i ragazzi di Magath, ma di contro non si è mai vista una reazione bianconera di alcun tipo.
Nessun dramma, prima o poi doveva succedere che anche questa super-squadra perdesse una partita, però ciò che fa riflettere è il modo in cui ha perso, senza mai lottare come fa di solito.
L’ingresso di Del Piero nel secondo tempo non ha cambiato nulla, non ha aggiunto alcunchè alla manovra bianconera. Un dato su tutti fa capire la serata no: Trezeguet prende il primo pallone alla mezz’ora del primo tempo.
L’Udinese trova un pari casalingo che fa bene alla sua classifica. Partita dalle tinte tenui, con poca iniziativa da entrambe le parti. Fa tutto la squadra friulana: autogoal di Felipe e pareggio di Di Natale quasi allo scadere.
Il pareggio del Barcellona nell’altro match non complica le cose a Cosmi. La qualificazione non è ancora certa, però siamo sulla buona strada.


