Lost and found

Adriano perde l’aereo per l’Italia. Del Piero ritrova goal e gioco.
Se per Capello è una bella serata per la settima vittoria (su 7) in campionato per la sua Juve, lo è ancora di più per il capitano bianconero che, dopo la bella prova in Nazionale, trova il goal (decisivo) contro il Messina e i complimenti di Don Fabio.
Non parliamo adesso di un Del Piero ritrovato perchè sarebbe prematuro, però sottolineiamo il fatto che questo giocatore non fa mai polemica alcuna e quando poi gioca fa spesso molto bene. Senza di lui e i suoi goal, forse, lo scudetto numero 28 non sarebbe arrivato.
Da qui a Germania 2006 c’è ancora molto tempo e Alex avrà tutto il tempo per mettere in difficoltà il suo ex-mister per le convocazioni decisive di metà maggio.
Per ora i tifosi si godano il loro capitano!
Adriano invece pare abbia smarrito la via del goal, al contrario di Del Piero, oltre all’aereo per tornare in Italia in tempo utile per giocare contro il Livorno a S.Siro.
Mancini in conferenza stampa era a metà tra lo scocciato e l’imbarazzato perchè, giustamente, non sapeva cosa dire e come difendere il suo giocatore.
Ma chi ha sbagliato? Adriano forse poteva cercare un’alternativa di viaggio per tornare in Europa, come hanno fatto gli altri brasiliani “italiani” (Dida, Cafù, Kakà ed Emerson) e magari la società poteva essere un po’ più presente in questa situazione.
Sia chiaro, nessun dramma, non è successo nulla di grave, però oggi Mancini si trova con un giocatore molto importante in meno per dei disguidi ingenui.
Non vogliamo essere ripetitivi però in una società ben organizzata non dovrebbero succedere cose di questo tipo. I dettagli costruiscono le cose importanti e alla fine le vittorie.
Forse all’Inter è proprio questione di dettagli, che mancano però!


