Davide e Golia

Due lampi di Ronaldinho spengono il sogno dell’Udinese.
Mutu esulta per il suo primo goal in bianconero.
Il gigante Barcellona non ha avuto tanti problemi a risolvere la pratica Udinese, seppur i friulani abbiano sempre tentato di proporre il loro gioco, non subendo mai passivamente le avanzate di Messi, Ronaldinho e compagni.
Cosmi ha sbagliato poco in realtà, perché la squadra é sempre stata lucida e mai in imbarazzo di fronte ad un Barcellona decisamente di un altro livello tecnico. I goal subiti sono frutto, solo in un caso, di un errore grossolano, cioé sul secondo goal di Ronaldinho. Gli altri sono arrivati da calci da fermo.
L’Udinese ha comunque dimostrato di esserci e di poter competere tranquillamente per il secondo posto del girone.
Nota a margine: la presenza di Iaquinta non avrebbe magari cambiato di tanto il risultato, però la difesa spagnola avrebbe faticato un po’ di più a contenere gli attacchi dei friulani. Rimane la convinzione che arrivare a giocare col Barcellona al Nou Camp senza la pedina più importante sia da suicidio.
La Juventus continua la sua marcia inarrestabile anche in coppa.Ancora fuori Del Piero il primo goal arriva dal solito Trezeguet. Mutu e Ibrahimovic, al suo primo goal in Champions con la maglia bianconera, concludono la festa.
La forza della Juve non sembra placarsi, e già dopo un solo mese di calcio vero, pare che nessuno riesca anche lontanamente a scalfirla. L’assenza di Buffon é come se non esistesse. Abbiati in tutto questo tempo é stato per lo più inoperoso. Avessero giocato con la porta vuota, sarebbe stato lo stesso.
Domenica la prova della verità: se anche l’Inter uscirà sconfitta dal Delle Alpi, appare quantomeno improbabile che questa squadra potrà non vincere ancora il campionato. Per quanto riguarda la Champions, visti anche i risultati clamorosi degli ultimi due anni, la strada é ancora lunga, però promette bene.



