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September 25, 2005

Serie B: Il Mantova sogna… e venerdi aspetta l’Atalanta

Argomento: Considerazioni, Serie B - Giuseppe L. @ 17:00 pm


La neo promossa Mantova tiene la testa della classifica

Le prime 6 giornate, fra recuperi e rinvii, promettono un campionato scoppiettante e pieno di sorprese. Sulla carta sono almeno 7/8 le squadre accreditate per il grande salto, ma non tutte hanno cominciato col piede giusto, mentre altre si sono candidate a sorpresa. In pochi si sarebbero aspettati l’exploit del Mantova di Di Carlo, ma neanche la falsa partenza di Piacenza e Bologna. Piace il Crotone di Gasperini, gioca bene e fa pesare il fattore campo. Ma come si sa il torneo cadetto è lungo e si decide a Marzo. Vedremo se le promesse verranno mantenute solo allora.

Pareggiata la prima a Modena, ormai una diretta concorrente, il Mantova inanella 5 vittorie di seguito contro squadre di assoluto valore (spiccano le vittorie esterne su Piacenza e Vicenza). I biancorossi vantano una squadra compatta, con una coppia d’attacco, Graziani/Poggi (5 gol in due), che in serie B fa la differenza. L’incognita, appunto, sarà la tenuta alla distanza. Solo 4 le reti subite per il momento. Ad ogni modo il Mantova resta ormai una realtà con cui le “grandi” dovranno fare i conti, a cominciare dall’Atalanta, che arriva venerdi sera al Martelli. I bergamaschi, appunto, insieme al Modena di Pioli, sono gli unici che per ora hanno rispettato il pronostico della vigilia che li vedeva in pole position per la promozione. Marchio di fabbrica degli orobici è la continua scoperta di nuovi talenti. Marino Defendi, in gol contro la Ternana, 20 anni, fa la sua figura al fianco di talenti già collaudati come Saudati, Budan, Ventola e Soncin. Il Modena è l’altra imbattuta del campionato. Non a caso vanta l’attuale capocannoniere, Christian Bucchi, 5 reti. Non solo, spicca lo 0 nella casella gol subiti in casa. Centrocampo di sicuro livello con Tisci, Giampieretti e Campedelli. insomma, quest’anno al Braglia “passeranno” in pochi. Il quarto posto del Catania proprio una sorpresa non è. Gli innesti di De Zerbi e Baiocco a centrocampo e di Spinesi (tripletta contro l’Atalanta) in avanti, insieme al ritorno di Mascara, fanno dei siciliani una delle formazioni di vertice. La sconfitta di Crotone, maturata in un contesto da film di Kusturica, fa testo fino ad un certo punto. 1 gol annullato ingiustamente nel primo tempo, 5 espulsioni (1 per i padroni di casa), punizioni invertite e chi più ne ha più ne metta, offuscano la gioia dei rossoblu crotonesi, che magari meritano anche la vittoria, ma francamente ci avranno capito poco anche loro di questa partita. Il Crotone, da parte sua è una buona squadra. Ha beneficiato dello splendido inizio di Konko e del ritorno al gol di Guzman (2 gol a testa), ma anche del prezioso acquisto del brasiliano Jeda; in definitiva gioca bene (complimenti a Gasperini) e fa dell’Ezio Scida il suo fortino. Anche qui sarà difficile “passare” per tutti. Scialbo e con poche emozioni, lo 0-0 fra Verona e Brescia finisce peggio di com’era iniziato: tafferugli alla stazione di Verona con un tifoso ospite ricoverato in fin di vita. Questo, quello che non vorremmo mai scrivere, fra l’altro dopo aver convintamente criticato il giro di vite delle istituzioni. La squadra di Maran comunque sembra più quadrata, sotto la precisa regia di un Milanetto che deve ancora dare il meglio. Da registrare la coppia d’attacco Bruno/Possanzini; troppo complicata la via della rete. Non inganni il ritardo del Torino, squadra allestita in 2 settimane e con 2 match da recuperare. Taibi rassicura la difesa, Music ci mette la quantità, Rosina la velocità, Muzzi e Stellone i gol; De Biase può star tranquillo, lotterà per la A fino alla fine. Per finire, due parole su Bologna e Piacenza: Bellucci e Amoroso tengono a galla i rossoblù di Ulivieri che però francamente sembrano avere qualcosina in meno rispetto alle altre pretendenti, anche se il torneo è ancora lungo. Preoccupa la difesa (4 gol subiti in casa in 3 partite). Peggio il Piacenza di Iachini, leggerino in avanti (solo 6 reti realizzate), non ha ancora vinto in casa. In coda affonda Oddo. Il suo Avellino ha racimolato solo 2 punticini, ma è la difesa che ne combina di tutti i colori: vedi la sconfitta di Cesena. Attenzione al Rimini, neopromossa con buone individualità offensive come Floccari, l’argentino Ricchiuti, ma soprattutto l’arrembante Moscardelli ed il fantasioso Motta.
Insomma, sarà una bella lotta, soprattutto quando Torino, Brescia e Bologna esprimeranno tutto il loro potenziale ed al vertice della graduatoria sarà bagarre. non ci resta che aspettare con ansia Mantova-Atalanta, da non perdere.

2 Commenti »

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  1. Il Mantova sogna… e venerdi aspetta l’Atalanta

    Giuseppe mi perdonerà, se pubblico integralmente il suo post, grabbandolo da Calcio Moderno, ma mi sembra molto interessante.
    Le prime 6 giornate, fra recuperi e rinvii, promettono un campionato scoppiettante e pieno di sorprese. Sulla carta sono al…

    Trackback by Tifo Mantova — September 26, 2005 @ 06:06 am

  2. testcomment247

    Comment by testanchor53 — October 16, 2005 @ 01:06 am

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