Maldini da record

Oggi con la Sampdoria doppio record di presenze per capitan Maldini
Iniziò tutto 20 anni fa, 1985, con Nils Liedholm sulla panchina di un Milan reduce da anni di burrasca societaria, con due retrocessioni in B, dovute ad una dirigenza da dimenticare per i tifosi rossoneri.
Maldini da allora ha collezionato, con oggi, 800 presenze con la maglia numero 3 da titolare e 570 partite solo in Serie A, superando così Dino Zoff.
Vent’anni di grandi e tanti successi, alcune, poche, delusioni, ma soprattutto la conferma, anno dopo anno, di una capacità calcistica fuori dal comune, capace di stupire tutti con le sue giocate morbide, inedite per la maggior parte dei difensori.
Una bandiera, come ormai poche ne sono rimaste. L’immagine del Milan del dopo Baresi. Si pensa alla squadra rossonera e più di ogni altro è lui a venire in mente, legandolo a tutti i successi degli ultimi anni, lui era sempre lì. Prima in linea con la difesa sacchiana degli imperforabili (Galli, Tassotti, Baresi, Costacurta), adesso da capitano.
Un esempio per tutti quelli che cominciano magari adesso a giocare a pallone. Si potrà raccontare loro, tra un po’ di anni, di una bandiera sempre al vento, mai sazia di vittorie, primo in campo a stimolare i compagni in difficoltà.
Un combattente onesto e simbolo di un calcio che, ormai, non vedremo più.



