Udinese e Juve a valanga

Iaquinta scatenato.
Trezeguet: 100 goal in maglia bianconera.
La 2 giorni di Champions si conclude alla grandissima con una super Udinese che schiaccia il Panathinaikos e con la Juventus che fa altrettanto con il Bruges.
Udinese a trazione più che anteriore, Iaquinta ispiratissimo, il terzo goal è quasi di vanbasteniana memoria. Cosmi, alla faccia dei suoi detrattori, ha letto bene la partita e per la quinta volta consecutiva in questa stagione, la sua squadra esce con una vittoria dal campo.
Momento di grazia per i suoi ragazzi che hanno l’umiltà delle grandi.
Mai presuntuosi, ma capaci di giocare sempre un gran calcio, a riprova del fatto, se ancora ce ne fosse bisogno, che non servono campagne acquisti stile Galacticos/figurine panini, ma ciò che conta è l’ambiente, il cosidetto spogliatoio, insieme ad una serenità nella società: questi sono gli ingredienti che la famiglia Pozzo ha costruito con grande intelligenza nel corso degli anni.
I risultati stanno arrivando, come è giusto che sia.
Il prossimo turno i friulani saranno ospiti del Barcellona. Vista la classifica, è già scontro al vertice!
La Juventus non sbaglia neanche in coppa. Ha giocato bene come non capitava da parecchio tempo, campionato scorso incluso. Camoranesi, Vieira e Ibrahimovic hanno regalato palloni d’alta scuola. I goal sono arrivati solo nella ripresa, merito di un gran Bruges e di un grande portiere che ha parato tutto il parabile.
Gioia ulteriore per la 100esima rete in bianconero per Trezeguet.
Con quei 2 là davanti, pare sempre più chiusa la porta del campo per Del Piero. I due attaccanti si cercano, si trovano e, per ora, Capello ha ragione a preferirli al capitano.
Per lui ci saranno tempi migliori.
Unico neo la prestazione di Abbiati, parso un po’ troppo insicuro in parecchie uscite e colpevole del goal che ha fatto tremare la Juve negli ultimi 5 minuti della gara.
Sostituire Buffon non è facile per nessuno. Forse Abbiati paga il fatto di non aver giocato molto nelle ultime 2 stagioni. La condizione c’è, il ritmo e la sicurezza da partita vera non ancora.
Il problema c’è e la Juve deve risolverlo alla svelta: per ora non ha ancora incontrato un avversario che potesse crearle problemi seri in difesa, ma lo scontro con l’Udinese in campionato è fissato per la 4a giornata.
Là vedremo se la difesa reggerà l’urto di Iaquinta e compagni.



