CaLCiO MoDeRnO

April 27, 2008

Doppio Piccioni, Sassuolo e Salernitana… è B!

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 18:17 pm


Con una giornata di anticipo gli emiliani ed i campani (grazie al loro “re Artù”) centrano la promozione diretta

Due Piccioni con una fava, si potrebbe dire! Infatti, i gol di Piccioni del Sassuolo e Piccioni della Salernitana, spalancano alle due capoliste le porte della B. Conclusione scontata per la trionfale cavalcata del Sassuolo, che per la prima volta nella sua storia disputerà un campionato di serie B. Un primo posto quasi mai messo in discussione. Più che altro le inseguitrici si sono spesso “fatte male da sole”, inceppandosi ed annullandosi in troppe occasioni. In particolare la Cremonese di Mondonico racimola 2 pareggi, una sola vittoria e due sconfitte nelle ultime 5 giornate, 5 punti insufficienti ad inseguire la capolista. Fa solo un punto in più il Cittadella, contro i 10 ottenuti dai neopromossi neroverdi guidati da Allegri nello stesso arco di partite. Promozione dunque sacrosanta.
Ha invece dovuto faticare più del necessario la Salernitana, che dopo aver dominato la prima parte della stagione subisce l’esonero di Agostinelli in occasione della debacle di Taranto, con il nuovo tecnico Brini che deve benedire i gol del vero artefice di questa promozione, ovvero Arturo Di Napoli, per scacciare i gufi che cominciavano ad aleggiare alla vigilia della trasferta di Ancona.

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March 26, 2008

Campionato Io Ti Amo

Argomento: Serie A, Serie B, Serie C - Matteo F. @ 21:36 pm

Non è una pubblicità e non ci guadagno nulla, ma voglio condividere con tutti voi le mie emozioni.

I dvd della Gazzetta, sono fatti così bene che ci riportano davanti agli occhi vecchi ricordi: le emozioni, i tempi e le mode, le radioline, gli stranieri famosi e gli scarponi da area di rigore, tutto il calcio minuto per minuto, Luigi Necco e Gianni Vasino…e potrei continuare all’infinito.

Se non li avete ancora visti, procurateveli alla svelta. Attenzione però: creano dipenenza e pelle d’oca. Io vi ho avvertiti!

March 3, 2008

Fortunato Torrisi ci riprova col Gaeta

Argomento: Considerazioni, Serie C - Giuseppe L. @ 16:17 pm


Fortunato Torrisi sostituisce alla guida tecnica del Gaeta (eccellenza Lazio gir. B) Vincenzo Troiano

Sarebbero molti quest’anno gli allenatori da seguire con un occhio di riguardo, prima che vengano come al solito ingiustamente esonerati. Molti hanno già assaggiato l’amaro destino (vedi Agostinelli a Salerno: lascia uno squadrone nelle mani di Brini e questo che fa? Pari in casa con la Lucchese, sconfitta a Taranto ed 1-0 in casa la Pistoiese) ma gente come Giorgini (Ternana), Cuccureddu (Perugia, già esonerato e richiamato frettolosamente), Bellotto (Novara), il redivivo Galderisi (Foggia) o il mitico Cadregari (Pizzighettone, ieri 4-3 sul campo del Pavia) lavorano alacremente per puntellare le proprie panchine e non inciampare nell’esonero. Noi li seguiamo da vicino sempre, ma nella fattispecie non poteva passarci inosservato un grande e gradito ritorno ; Fortunato Torrisi, dopo la sfortunata esperienza di Latina (vedi post), approda alla guida del Gaeta, che per l’occasione ritrova il primato, perso dopo 3 sconfitte consecutive.

27a Giornata (9 marzo 08)
Zagarolo - Gaeta 1-1

28a Giornata (16 marzo 08)
Gaeta - Roccasecca 6-1

29a Giornata
Tivoli - Gaeta 1-5

30a Giornata
Gaeta - Colleferro 5-1

31a Giornata
Tor Sapienza - Gaeta 0-4

32a Giornata
Gaeta - Fondi 2-2

33a Giornata
Vis Artena - Gaeta 1-2

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February 2, 2008

Raciti - Sandri 1-0

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Serie C, Il Caso - Matteo F. @ 18:58 pm

raciti
…e la statua a Gabriele Sandri?

Un anno di infamia e menzogne

Ormai il 02/02/07 è entrato a far parte della storia italiana, specialmente in quella catanese.
Ne avrete sentite di tutti i colori su quel maledetto giorno, avrete visto degli abili montaggi video dell’accaduto su ogni tg ma sappiate che(come sempre in italia) la verità che vi è stata venduta era quella che faceva + comodo a tutti!
Le cose sono andate diversamente, mooolto diversamente da quanto riportato ma non sta a me raccontarveli in questa sede.
Dico solo che certi fatti sono sotto gli occhi di tutti!
L’inconsolabile vedova(ma stavano ancora insieme davvero?) non ha fatto altro che girare tutti i salotti tv, programmi radio, giornali e sagre di paese di mezza italia raccontando il proprio dolore ma senza mai accennare alle persone che le hanno donato una piccola fortuna con la quale potrà vivere molto a lungo e agiatamente(a differenza di qualunquealtra famiglia di un agente morto in servizio)!
MA ALLA FAMIGLIA DI GABRIELE SANDRI HANNO DATO LA STESSA VISIBILITA’?
IL ‘SIGNOR’ SPACCAROTELLA ,CHE HA BARBARAMENTE UCCISO UN RAGAZZO INERME A SANGUE FREDDO, CHE FINE HA FATTO?
Perchè hanno insabbiato questa notizia, cosi come i risultati dei RIS sui fatti di Catania?
Non mi capacito del fatto che la gente si lasci manipolare cosi facilmente e prenda per buona ogni notizia che la tv gli rifila.
Detto questo io ricorderò il 2 febbraio come l’ennesimo giorno in cui lo stato è riuscito a prenderci per il culo, ma nn parlatemi di commemorazioni o cazzate simili, l’ipocrisia nn mi è mai piaciuta!

(Articolo di Morpheus)

December 19, 2007

Luciano Moggi

Argomento: Considerazioni, Serie A, Serie B, Serie C, Nazionale - Matteo F. @ 21:50 pm

Ci hai rotto i coglioni, tu e tutte quelle teste di cazzo che continuano a stare ai tuoi piedi.
CI FATE SCHIFO!
BASTA.

November 16, 2007

ATTACCO ALLO STATO

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Giuseppe L. @ 10:45 am


Gli incidenti a Bergamo e fra tifosi tarantini che cercavano di fermare i facinorosi

Attacco allo stato. Terrorismo. Avete capito bene… ma… ci dobbiamo proprio credere? Ma vi rendete conto della spropositata portata delle accuse alla luce degli ultimi sviluppi e dell’esiguo numero degli arrestati? Allora, facciamo finta di crederci. Gli ultras di tutta Italia stanno preparando un colpo di stato. Si sono coordinati ed hanno cominciato a conquistare le caserme. No, mi spiace, ma non ce la faccio. Gli ultimi accertamenti sembrano chiarire che l’agente che ha sparato a Sandri si sia addirittura recato su una collinetta per prendere meglio la mira. Gli ultrà si coordinano, è vero, questo deve far riflettere e decidono per la protesta, giusta, nel merito, sciagurata nel metodo. Poi sappiamo com’è andata; partite sospese, incidenti e svariate e colpevoli indecisioni nella gestione dell’ordine pubblico. Gli arresti alla luce di tutto ciò: 8 a Milano, di cui 6 già scarcerati, 4 a Roma, ai quali è stata contestata l’accusa di terrorismo, 7 a Bergamo e 9 a Taranto. Ovvero, dovremmo credere che una trentina di persone abbiano preparato un attacco allo stato senza che le forze dell’ordine abbiano potuto evitarlo? Rispondetevi da soli.
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November 12, 2007

Ultràterreni

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Matteo F. @ 17:07 pm


3 milioni di euro alla famiglia Raciti, 2 colpi di pistola a Gabriele.

Rivolta ultras ieri in tutta Italia, tutti uniti contro le forze dell’ordine, da sempre visto come “nemico” delle curve.
Il pensiero del tifoso è questo: “Io ultras voglio la mia libertà, mettere i miei striscioni colorati, accendere i miei fumogeni, fare festa allo stadio, tu col manganello, nel corso degli anni mi hai tolto progressivamente tutto questo. Il culmine l’anno scorso: è morto uno dei tuoi e avete fermato il campionato per settimane, chiuso stadi, eretto barricate e tornelli, emesso biglietti nominali e ci avete fatto togliere gli striscioni e quindi il tifo dagli stadi, ieri è morto uno di noi e tutto va avanti come se niente fosse…no questo è troppo!

Penso che questo sia stato il ragionamento comune a tutti quei signori che ieri hanno fatto macello per le strade di Milano, Roma e altre città. Non voglio dare ragione a nessuno, però alle società di calcio e quindi a chi le comanda, ha fatto comodo per decenni che le tifoserie organizzate fossero presenti in maniera massiccia negli stadi, con le loro coreografie che davano lustro e prestigio alle squadre, soprattutto a quelle che giocano in coppa, poi pian piano si è cominciato un processo di progressiva distruzione.
Basta festa e colore sugli spalti, solo mummie con biglietti nominali che guardano la partita in silenzio al loro posto numerato, tornelli anti violenza che colpiscono solo la gente normale e non i veri violenti.

Due esempi.
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LA STUPIDITA’ E’ UGUALE PER TUTTI

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Giuseppe L. @ 14:16 pm

11 novembre 2007, ore 9:20, comincia una giornata da incubo. Comincia con un tragico errore un’infinita tragicommedia degli errori e degli orrori. Parte un colpo di pistola, il giovane Gabriele Sandri muore in macchina, mentre viaggia verso Inter-Lazio. Sarà la magistratura a stabilire i fatti, ma solo pochi minuti dopo, le tifoserie di tutta Italia hanno già la loro versione dei fatti. Da qui in poi, un’incredibile serie di decisioni sbagliate faranno precipitare la situazione in un vortice di violenza. I vertici del calcio tentano di connettere i pochi neuroni rimasti ed in concerto con il capo della polizia ed il Viminale, riescono solamente a rinviare Inter-Lazio, senza una chiara motivazione di “lutto”. Un compromesso inaccettabile per gli ultrà che avrebbero preferito la sospensione di tutte le partite. I tifosi del Parma spiegano in modo eloquente che “la morte è uguale per tutti” e la memoria va al caso Raciti. Sicuramente una situazione radicalmente diversa, ma dato che è la stupidità ad essere uguale per tutti, a cominciare dai mass media che hanno contribuito a far passare la notizia come l’uccisione di un tifoso, anziché come un incidente di cronaca, la frittata ormai è fatta.

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November 6, 2007

Nils Liedholm, Il Barone 1922-2007

Argomento: Considerazioni, Serie A, Nazionale, Il Caso - Matteo F. @ 17:15 pm

October 14, 2007

Voi non ci siete

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Matteo F. @ 13:50 pm

totti ibrahimovic toni.jpg
Totti, Ibrahimovic e Toni: fuori dai 30 del Fifa World Player.

Loro non sono considerati i migliori e mi sembra abbastanza chiaro il motivo: nessuno dei tre ha vinto o si è fatto notare in competizioni fuori dal nostro paese, quindi all’estero non li vede nessuno. Come noi conosciamo solo i campioni che giocano la Champions League, così succede per i giocatori italiani.
Vincere in Italia non basta per avere visibilità. Toni grande talento, ha balbettato ai mondiali e in europa tornerà a giocare, forse l’anno prossimo col Bayern.
Totti e Ibrahimovic in champions hanno giocato, ma non hanno mai vinto nulla e, anzi, hanno rimediato solo figure da cioccolatai: il primo col Manchester e il secondo a Valencia nella rissa modello oratorio di periferia.

Chiedo a voi: come è possibile che questi giocatori potessero essere inseriti in quella lista magica dei 30, a fronte di gente che vince coppe, arriva quasi sempre in fondo a competizioni europee di livello e soprattutto (per i primi 2 della foto) è sempre corretta in campo?

L’Italia non è il centro del mondo, è solo un paesino di provincia: vincere la classifica cannonieri, non è come alzare la coppa dei campioni.
Vogliamo forse paragonarli ai vari Kakà e Ronaldinho? Io non lo faccio…fatelo voi se ci riuscite.

May 24, 2007

7 volte Milan

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 09:59 am

champions
Paolo Maldini, 38 anni, quinta coppa dei campioni!

7 volte! Mai nessuno nella storia aveva vinto così tanto e soprattutto in così breve tempo. Il Milan partito ad agosto dalle cantine buie e sporche, senza aver fatto mercato, con le sentenze di calciopoli, ha alzato la testa e ha detto: “Io non ci sto!”.

Mesi oscuri fino a febbraio e poi l’aria dell’olimpo di Atene che si avvicinava, ha dato la scossa giusta. Dal Celtic in avanti, si è respirato un altro Milan, quello bello, del bel gioco, della classe, della grinta, dell’unione e del riscatto.
Ancelotti e tutto il gruppo si sono chiusi a riccio, unito le forze e fatto rimbalzare come su un muro di gomma, tutto quello che poteva dare fastidio all’ambiente.
Un super Kakà contro il Manchester e il solito letale Pippo Inzaghi in finale hanno fatto il resto.

Gloria ai campioni d’Europa, e al Capitano che è ritornato a casa tra i suoi amici Dei dell’Olimpo. Lì tra la porpora e il vino buono siede Paolo Maldini. Il nostro mito…per l’eternità.

May 13, 2007

GROSSETO e RAVENNA in B!

Argomento: Serie C - Giuseppe L. @ 20:05 pm


Esplode la festa a Grosseto, per la prima volta in B; Ravenna saluta Avellino e arbitrato, è B!

Esaltante epilogo per una volata eccezionale. Alla fine, grazie ad un imperioso stacco di Valeri, il Grosseto espugna l’Euganeo ed entra nella storia. Davanti ai 2500 tifosi al seguito, la compagine di mister Cuccureddu si regala per la prima volta la serie B. A nulla vale la vittoria esterna del Sassuolo, mentre il Pisa cadeva al 94° a Venezia, che così beffa il Cittadella. Era da tempo che non si assisteva in serie C ad un finale così tirato. Complimenti al Grosseto. Ma nel girone B il Ravenna non è stato a guardare. Dopo il punto conquistato a Teramo, grazie al portiere Capecchi che aveva parato un rigore a Mirtay, c’era da neutralizzare la seppur remota possibilità che l’Avellino riavesse i 2 punti di penalità. Perciò i ragazzi di mister Pagliari rimontano e battono 2-1 il Foggia, rendendo vano qualsiasi ricorso. Complimenti ai giallorossi che tornano in B a tempo di record, dopo la batosta del 2001, anno in cui dovettero ripartire dall’Eccellenza.

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May 3, 2007

Lezioni di Milan

Argomento: Champions League - Matteo F. @ 17:44 pm


Kakà apre la danza della pioggia rossonera

La serata che molti speravano di vedere, ma a cui pochi credevano. Ci sperava il popolo rossonero, meno i gufi di tutta Italia.
Il Milan ha dimostrato ancora di essere la squadra più forte d’Europa: nessun’altra in così pochi anni è riuscita a raggiungere la finale con chirurgica precisione. Ieri ha insegnato calcio ai ragazzi del Manchester: Ronaldo su tutti. Fare un colpo di tacco dopo 20 secondi dall’inizio, solo per il gusto di farsi vedere, denota come il ragazzino debba imparare ancora tanto dal mondo del calcio. Le grandi giocate sono belle, solo se utili, sennò si rischiano solo figure da cioccolatai. Ronaldo come Totti, fenomeni solo a parole.

Kakà invece con i fatti. Dieci goals in Champions sono lì a dimostrarlo. Tanta classe, tanta concretezza e pochi svolazzi. Lui trascina il Milan e il Milan lo trascina, sotto la pioggia della classe e delle gemme. Seedorf sente odore di buono e mette le mani (e la testa) al caldo nel forno, dove sta uscendo una bella torta di alta pasticceria. Gilardino la guarnisce nel finale. Esce poi Ancelotti a servirla a tutta S.Siro.
Questo è il Milan che merita Atene ed il suo olimpo. Gli dei stanno già preparando i banchetti per il 23 aprile…speriamo che facciano la festa al Diavolo!

April 23, 2007

Il giorno dell’INTER

Argomento: Considerazioni, Serie A - Giuseppe L. @ 12:19 pm


I padri di questa vittoria, più di ogni altro, sono Moratti ed il compianto Facchetti

Finalmente è arrivato, il giorno dell’Inter! Dopo lo scudetto di carta, quello 2005/2006, arriva quello vero, il 15°, vinto sul campo, senza rubare, come sottolineano gli interisti doc da una notte intera. Un campionato dominato, una marea di record sbriciolati, una cavalcata nerazzurra che rompe una maledizione e cancella il 5 maggio dalla memoria interista: ora c’è il 22 aprile, o meglio, il 22 maggio, giorno stabilito per la festa ufficiale, invitato il popolo nerazzurro. Eppure, alcune considerazioni, a freddo, si devono fare. In termini di giustizia divina, e non solo, sono due figure che prima degli altri hanno meritato questa festa. Il presidente Massimo Moratti, mai sopra le righe, ultimo baluardo di genuinità, estremo difensore di valori e dei suoi uomini, contro tutto e tutti, uno d’altri tempi; ed il “capitano”, Giacinto Facchetti, altro emblema di un calcio che purtroppo non c’è più, ma il cui ricordo oggi è ben presente nel cuore di tutti gli sportivi, di ogni fede. Per loro, questa festa è sacrosanta, divina, giusta.
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April 20, 2007

EURO 2012 a Polonia e Ucraina…

Argomento: Considerazioni, Il Caso - Giuseppe L. @ 11:48 am


I vertici storici del calcio italiano: Matarrese, Carraro, Abete

A dispetto delle previsioni e delle aspettative più accreditate (la Gazzetta dello Sport cantava vittoria con un giorno di anticipo!), l’organizzazione degli Europei 2012 non è stata assegnata all’Italia. La logica conclusione di una serie di errori strategici dei vertici del calcio italiano. Pare che i vari Carraro, Matarrese, Abete e via dicendo non si siano ancora accorti che gli equilibri del potere del calcio mondiale sono cambiati; per forza, l’unica federazione governata da mummie è la nostra. Dopo i disastri di Italia 90 (infatti gli stadi sono tutti da rifare) gli scandali, gli episodi di violenza e la frettolosa elezione di Abete, come si poteva sperare di organizzare i prossimi Europei? Praticamente tutti gli affaristi del calcio italiano aspettavano come manna dal cielo l’investitura per “riammodernare” gli stadi e fare soldi su soldi! Ma, inganni, complotti o giustizia divina che sia… stavolta i “traffichini” sono rimasti a bocca asciutta! Stavolta niente soldi facili, niente tangenti e pizzi. E dopo una sconfitta simile i vertici del nostro calcio dovrebbero prendere atto per lo meno della loro inettitudine e rassegnare le dimissioni, è l’unica cosa positiva che ancora possono fare per il calcio italiano.

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